Per Microsoft, il MacBook Air è inutile come il cappello per un gatto

Pubblicità Microsoft confronto Surface MacBook Air Gatto col cappello

Proseguendo una serie di video che confrontano aggressivamente i prodotti hardware Microsoft con quelli Apple, l’azienda di Bill Gates ha pubblicato su YouTube un video che mette testa a testa le funzioni del Microsoft Surface Pro 4 con un MacBook Air.

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Sul sottofondo musicale di una canzonetta che decanta le lodi del Surface Book Pro, una donna esegue alcune operazioni con touch screen e pennino sul Surface Pro 4, o sottolinea aspetti come la tastiera staccabile, e tenta – inutilmente – di riprodurre le stesse azioni sul MacBook Air.

Indipendentemente dalle qualità dei singoli prodotti, però, l’aver confrontato due oggetti radicalmente diversi per concezione e utilizzo fa sembrare la pubblicità Microsoft francamente fuori luogo. Il MacBook Air infatti non è un tablet, ma un computer portatile ultraleggero.

Se Microsoft avesse voluto fare un confronto con un minimo di serietà, invece dell’ultrabook MacBook Air avrebbe dovuto scegliere di far misurare il suo Surface Pro 4 con l’iPad Pro di Apple, che avrebbe potuto tenere agevolmente testa a gran parte delle attività svolte dal tablet di Microsoft (pennino, touch screen, tastiera staccabile…).

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In questo caso Microsoft avrebbe in ogni caso potuto trovare punti validi per spostare la scelta su Surface Pro 4, come una migliore connettività, la possibilità di utilizzare applicazioni desktop, la disponibilità di un vero file system o altro ancora. Invece, ha voluto “vincere facile”, scegliendo di confrontare mele e pere, squalificando l’intero ragionamento.

Un’occasione sprecata.

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Andrea Grassi
Editor di Computerworld e CIO Italia Giornalista professionista, ma con una formazione tecnico-scientifica, dal 1995 ha lavorato per alcune delle più importanti testate di informatica in Italia. È stato redattore di .Net Internet Magazine, il Mio Computer e MacFormat, responsabile di redazione di Computer Magazine, PC Magazine, Hacker Jorunal, Total Computer e del portale CHIP Download. Come publisher ha curato l’edizione italiana di CHIP, PC World, Macworld e ha ideato e lanciato le riviste mensili iPad Magazine e Android Magazine. È autore dei libri Windows XP per tutti e Mac OS Tiger pubblicati da McGraw-Hill e ha tradotto svariati altri manuali di programmazione, cybersecurity e per software professionali. Dal 2015 cura per Fiera Milano Media le testate Computerworld e CIO Italia dell’editore americano IDG. Ha seguito in particolar modo l’evoluzione di Internet, dagli albori della sua diffusione di massa, analizzandone gli aspetti tecnici, economici e culturali, i software di produttività, le piattaforme web e social, la sicurezza informatica e il cybercrime. Più di recente, segue le tematiche relative alla trasformazione digitale del business e sta osservando come l’intelligenza artificiale stia spingendo ogni giorno più in là il confine della tecnologia. Puoi contattarlo via email scrivendo ad andrea.grassi@cwi.it e seguirlo su Twitter (@andreagrassi) o Linkedin.