In un futuro nemmeno troppo distante i produttori di PC libereranno finalmente i laptop da cavi, cavetti e fili aggrovigliati? Alcuni annunci fatti nel corso del CES 2016 in svolgimento a Las Vegas sembrano puntare proprio verso questa direzione. Addio insomma a quei brutti e pesanti alimentatori esterni e benvenuti a metodi di ricarica wireless; ma addio anche a cavi USB e HDMI per collegare periferiche esterne o monitor e TV.

La prima a insistere su questo percorso è stata Intel lo scorso anno con la presentazione di un prototipo di laptop privo di cavi che si ricaricava in modalità wireless restando appoggiato su una superficie. Inoltre monitor e dischi esterni venivano collegati al laptop tramite tecnologia WiGig, caratterizzata da velocità molto più elevate rispetto al Wi-Fi.

Al CES 2016 non c’è stato un preciso annuncio di un prodotto con queste caratteristiche, ma nei prossimi mesi sbarcheranno sul mercato i primi notebook con WiGig integrato, senza dimenticare che AirFuel Alliance ha assicurato che i primi prodotti in grado di ricaricare i laptop in modalità wireless arriveranno nel corso di quest’anno.

la AirFuel Alliance ha parlato di un debutto nel 2016 per le prime superfici con ricarica wireless

Acer ha annunciato ad esempio che il TravelMate P648, atteso sul mercato ad aprile con prezzi a partire da 799 dollari, sarà il primo nel suo genere a integrare la connettività WiGig, che promette velocità fino a dieci volte superiori rispetto al Wi-Fi ac. Questo laptop da 14’’ vanta inoltre processori Intel Skylake, porte Thunderbolt 3, RAM DDR4 e GPU opzionale GeForce 940M.

Anche Asus ha annunciato che integrerà il WiGig in alcuni suoi laptop attesi nei prossimi mesi, con chip wireless prodotti da Qualcomm. Se il WiGig offre prestazioni notevoli a livello di velocità, la sua portata come distanza è però molto più limitata rispetto a quella del Wi-Fi e difficilmente si può estendere al di fuori di una stanza. Il trasferimento dati tramite WiGig avviene nello spettro dei 60 GHz e Qualcomm ha stimato che la velocità di transfer può raggiungere i 4.6 Gbps.

C’è però un problema. Le periferiche con WiGig integrato come monitor e dischi esterni non ci sono ancora e, per sfruttare questa tecnologia, anche i device esterni (e non solo i laptop) devono essere provvisti di chip WiGig. Lenovo ha annunciato il monitor Thinkvision X24 Pro in uscita a giugno al prezzo di 399 dollari che, tramite una piccola barra esterna, diventa WiGig Ready. HP e Dell hanno invece parlato di prossimi monitor con WiGig integrato senza però specificare date di uscita e prezzi.

Come già detto prima, la AirFuel Alliance ha parlato di un debutto nel 2016 per le prime superfici con ricarica wireless ed è già stato stilato un programma di certificazione a livello globale. Alcuni produttori introdurranno entro fine anno stazioni di ricarica wireless per dispositivi fino a 70 Watt, profilo che rientra negli smartphone, nei tablet e in alcuni laptop con display fino a 15,6’’. Qualcosa insomma si sta muovendo e se il 2016 sarà ancora un anno di transizione per questo scenario libero da cavi e cavetti, il futuro parlerà sicuramente la lingua del “wire-free”.