Asus, HP e Lenovo supportano l’ambizioso progetto di Qualcomm per portare i processori ARM Snapdragon sui PC Windows 10. L’eventuale successo di Qualcomm e dei suoi partner rappresenterebbe un importante cambiamento nell’industria dei PC, che negli ultimi decenni è stata basata sull’architettura x86 di Intel.

Qualcomm, che detiene la leadership nel segmento dei chip per la telefonia mobile, vuole estendere la propria piattaforma a portatili e tablet. “Le nuove macchine potrebbero trarre vantaggio dal nostro focus sulla telefonia in termini di risparmio energetico e durata della batteria di 20 ore”, ha dichiarato Don McGuire, vicepresidente di Qualcomm, al Computex a Taipei.

I dispositivi delle tre aziende sono già in fase di sviluppo e basati sul chip Snapdragon 835, utilizzato nei telefoni Samsung Galaxy S8, HTC U11 e Sony Xperia XZ.

Le nuove macchine saranno in concorrenza con i modelli basati su Intel nel settore che Microsoft chiama “PC sempre connessi”. Si tratta di dispositivi Windows 10 progettati per portare sui computer portatili alcune delle migliori caratteristiche degli smartphone: durata della batteria per un’intera giornata e una rapida e costante connessione sulle reti cellulari LTE.

Tutto ruota intorno all’idea che un PC dovrebbe essere sempre connesso, come uno smartphone”, ha spiegato McGuire. Sugli attuali PC Windows 10 la modalità “standby” significa che la macchina è ferma, ma Qualcomm promette qualcosa in più per i nuovi computer. “Con questi sistemi l’utente è veramente connesso, i dati saranno sempre sincronizzati e Cortana immediatamente disponibile”.

In occasione del Computex Qualcomm ha mostrato un sistema di sviluppo Windows 10 basato sul chip sul ARM Snapdragon 835. La macchina ha eseguito la suite completa di Microsoft Office senza alcun ritardo significativo ed è stata in grado di trasmettere un film a schermo intero, mantenendo il video stabile.

Il supporto di Asus, HP e Lenovo offre nuove chance a Qualcomm, anche se vale la pena notare che il supporto di grandi nomi non basta a garantire il successo. Microsoft ne ha preso atto nel 2012 quando Asus, Dell, Lenovo e Samsung hanno lanciato computer portatili basati su Windows RT, sistema operativo basato sull’architettura ARM. I dispositivi non hanno incontrato successo di pubblico, causa dell’incompatibilità del sistema con troppe applicazioni Windows. “E’ stata un’esperienza con promesse troppe alte e risultati sotto le aspettative”, ha commentato McGuire. “In questo caso non si tratta della versione e di Windows RT, ma della versione completa di Windows in esecuzione sulla piattaforma”.

Secondo quanto dichiarato da Qualcomm la piattaforma può eseguire sia le applicazioni Windows a 64 bit che le vecchie applicazioni a 32 bit. Come prova, la società ha mostrato l’esecuzione di un’applicazione legacy, 7 Zip, sulla sua piattaforma, che è avvenuta senza problemi percepibili.

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Qualcomm ha mostrato l’esecuzione dell’applicazione 7 Zip sul dispositivo Windows 10 ARM

La dimostrazione sembrava promettente, anche se dobbiamo attendere la disponibilità dell’hardware di prima generazione per fare dei test completi. A parte l’unità demo, al momento non è stato presentato nessun portatile Windows 10 basato su ARM.

Qualcomm ha dichiarato che i primi dispositivi saranno disponibili verso la fine di quest’anno, e avranno costi compresi tra 600 e 800 dollari.