Intel Project Athena: notebook leggeri e potenti nel 2019

I notebook e i Chromebook sono pronti a seguire le specifiche di Project Athena di Intel, che nei prossimi anni guiderà lo sviluppo di laptop premium dei principali produttori di PC al mondo.

project athena

Abbiamo già menzionato il Project Athena di Intel in questa news, ma qui vogliamo approfondire il discorso e capire meglio cosa sia questo nuovo progetto che riguarderà, a partire dai prossimi mesi, l’evoluzione dei PC portatili. Circa otto anni fa Intel ha contribuito a inaugurare l’era dei notebook sottili e leggeri chiamati Ultrabook. Ora Intel e alcuni dei suoi partner sono pronti a portare gli Utrabook al livello successivo proprio con Project Athena, con una roadmap pluriennale annunciata nelle scorse ore al CES 2019 e con i primi laptop Project Athena attesi nella seconda metà del 2019.

Gli Ultrabook hanno debuttato nel 2011 probabilmente come risposta ai sottilissimi MacBook Air, ma non pensiate che Project Athena comporterà spessori ancora più esasperati. Secondo Josh Newman, direttore generale dei segmenti di innovazione mobile per Intel, l’obiettivo di Athena è infatti principalmente quello di fornire prestazioni e durata della batteria migliori (si parla di 20 ore!) all’interno di un form-factor definito da Newman già abbastanza “sottile”.

La piattaforma prima di tutto

L’hardware di Project Athena è attualmente esclusivo per i processori Intel, che però adotterà un approccio collaborativo. Alcuni dei primi laptop Athena che debutteranno nel 2019 saranno comunque basati su Ice Lake, l’architettura a 10nm di cui abbiamo già parlato qui, ma Project Athena non è specificamente progettato per Ice Lake, bensì per le generazioni attuali di processori Intel serie U e Y a bassa potenza.

Ecco cosa Project Athena farà per voi

Intel e i suoi partner dispongono già di un piano per i dispositivi Athena. Ad esempio hanno già escluso i laptop più sottili di 9 mm in quanto non offrono il volume necessario per includere una batteria di grandi dimensioni, mentre i laptop con ventole (quindi non fanless) possono avere uno spessore di 15 mm e così via. Ma gli obiettivi più importanti di Project Athena sono di natura molto più olistica.

Siamo abituati a pensare ai notebook più che altro in termini di prezzo e prestazioni, con l’autonomia che rappresenta comunque un terzo e importante fattore. Ma Newman ha detto che Intel e i suoi partner vedono i dispositivi Athena in continua evoluzione verso cinque diverse direzioni:

  • Azione istantanea: un laptop Athena deve passare immediatamente da uno stato di sospensione a uno stato di attivazione. “Quando apri il laptop o gli dai un comando vocale, deve rispondere istantaneamente”, ha detto Newman.
  • Prestazioni/reattività: Newman ha detto che Intel non sta pensando a quanto velocemente la CPU realizzi una singola attività, ma quanto sia reattivo il laptop con più file e applicazioni aperti contemporaneamente. L’obiettivo dei notebook Athena è sbarazzarsi del “cerchio rotante” in Windows. Insomma, fare tutto nel minimo tempo possibile.
  • IA: l’obiettivo, ha spiegato Newman, riguarda l’aiuto che il laptop può darci in modo intelligente, aprendo ad esempio altri file correlati quando abbiamo selezionato un foglio di calcolo, o filtrando le distrazioni esterne. Sebbene Newman non abbia identificato in modo specifico Microsoft, queste attività ricordano da vicino ciò che l’azienda di Redmond sta cercando di realizzare con funzionalità come Timeline, Microsoft Search e Focus Assist, che sono state aggiunte a Windows e Office nel tempo.
  • Connettività: Intel e i suoi partner continuano a pianificare connessioni semplici, automatiche e sicure, ovvero Gigabit Wi-Fi e Wi-Fi 6, con 4G LTE che passerà poi il testimone al 5G.
  • Fattore di forma: Intel e i suoi partner non hanno in programma di ridisegnare radicalmente il PC oltre i design 2 in 1 e clamshell già presenti sul mercato. Né immaginano che i notebook Athena saranno più sottili dei moderni PC cosiddetti thin-and-light. Immaginano però che le cornici saranno sempre più sottili in modo che la base di un laptop possa ridursi senza ridurre le dimensioni dello schermo. Newman ha però fatto capire che per il futuro sono in previsione cambiamenti più importanti a livello estetico, menzionando in particolare i dispositivi dual-display come il proprio prototipo Tiger Rapids o l’Asus Project Precog, che potrebbero essere adottati per le future iterazioni dell’hardware Athena.

Prime specifiche di Project Athena per il 2019

Come parte dell’Innovation Excellence Program, che ha contribuito alla realizzazione dell’HP Spectre Folio, Intel assisterà i suoi partner con white paper, progetti di riferimento, documenti tecnici e altre IP. Intel prevede inoltre che i primi laptop Athena avranno caratteristiche premium, ma al tempo stesso punta a diffondere Project Athena anche verso prodotti più mainstream.

Anche se per il momento non sappiamo come saranno i primi dispositivi Athena o come verranno chiamati, Newman ha rivelato alcune delle caratteristiche e degli obiettivi di progettazione comuni per l’hardware Athena 2019, che Intel probabilmente inizierà a condividere nelle prossime ore al CES.

Per prima cosa un laptop Athena peserà meno di 1,3 Kg, anche se questo valore non sembra inciso nella pietra. Newman infatti ha detto che Intel e i suoi partner sono più interessati a proporre il giusto mix di durata della batteria e prestazioni piuttosto che qualsiasi altro aspetto. Intel inoltre non ha rilasciato linee guida per le dimensioni fisiche di un laptop Athena.

Si prevede poi che la durata della batteria migliorerà di anno in anno, ma l’obiettivo finale relativo all’autonomia non è stato ancora deciso, poiché Newman ha detto che gli ingegneri al lavoro su Athena stanno ancora determinando il giusto mix di task e carichi di lavoro, luminosità dello schermo da 250 a 300 nit e altri fattori. Lavoro che dovrebbe essere completato entro fine febbraio o al massimo per inizio marzo.

L’hardware Athena includerà poi la ricarica rapida tramite USB-C, almeno una porta Thunderbolt 3 e Gigabit Wi-Fi, ma alcuni modelli includeranno anche la connettività 4G LTE. Intel sta anche lavorando con i produttori di PC per abilitare soluzioni di tethering telefonico. Ciò potrebbe andare oltre la semplice connettività, in quanto Newman ha evidenziato applicazioni come l’app Your Phone di Windows 10 o Dell Mobile Connect. La connettività si estenderà anche al Connected Modern Standby, che lascerà l’hardware Athena connesso anche in modalità riposo. Allo stesso modo tutti i Chromebook Athena supporteranno ciò che Google chiama Lucid Sleep, qualcosa di molto simile al Connected Modern Standby.

In realtà c’è ancora molto di cui Newman, Intel e i suoi partner non hanno parlato, cioè che il mondo si sta evolvendo in un luogo in cui l’altra grande piattaforma mobile, lo smartphone, ha minacciato il trono del personal computer per anni. Ma dopo che le vendite di PC hanno iniziato a calare per gran parte del 2016, il mercato PC ha iniziato a mostrare segni di vita e persino una nuova crescita durante la fine del 2017 e nel 2018. Un PC che sopravviverà, e che forse prospererà, richiederà un’innovazione continua e Project Athena punta proprio a fare ciò.