3 tendenze tecnologiche per il 2021 legate alla pandemia

Con un'attenzione costante al lavoro da remoto, le aziende cercheranno di rendere il lavoro da casa facile e sicuro come stare seduti in ufficio e l'industria tecnologica ha un importante ruolo da svolgere per ciò che ci aspetta il prossimo anno.

tendenze tecnologiche

Quando siamo passati rapidamente dal lavoro in ufficio a quello da casa all’inizio di quest’anno, non eravamo affatto pronti. Ho sentito storie di dipendenti che hanno spogliato i loro uffici di tutto tranne che dei loro telefoni perché non avevano mobili da ufficio a casa, di lavoratori che hanno ottenuto migliaia di dollari per acquistare apparecchiature per ufficio a casa e di dipendenti che non hanno avuto altro che un “in bocca al lupo”. Nel 2021 penso che vedremo diverse nuove tendenze che interesseranno i laptop e l’arrivo di alcuni entusiasmanti pacchetti di prodotti e qui voglio parlare delle prossime tre tendenze tecnologiche che ritengo più interessanti.

Pacchetti per ufficio brandizzati

Per risolvere il problema dell’improvviso spostamento verso lo smart working, alcuni fornitori stanno mettendo insieme dei bundle che, come minimo, includono un router (da cui hanno origine molti problemi di supporto) per soddisfare gli standard aziendali in materia di sicurezza, gestione e affidabilità.

A parte questo, non è ancora chiaro cosa potrebbero contenere i pacchetti e se saranno confezionati insieme (più probabilmente da un fornitore online che non da un negozio) o collegati a seconda del brand. Indipendentemente dall’approccio, entro la metà del 2021 mi aspetto che ci sarà un modo per i dipendenti di scegliere più facilmente prodotti conformi alla politica aziendale e per le aziende di finanziare tali programmi e garantire che aiutino a mitigare gli odierni problemi di supporto.

Laptop collegati alla WAN

ADV
HP Wolf Security

Il perimetro aziendale oggi passa dalla casa dei dipendenti

Metà dei dipendenti usa il PC anche per scopi personali e il 30% lascia che venga utilizzato da altri famigliari. La tua cybersecurity è pronta per le sfide del lavoro remoto? LEGGI TUTTO >>

Questo è probabilmente uno sforzo parallelo al bundle hardware. Molte persone lavorano a casa con coniugi che lavorano anch’essi in streaming e con figli più o meno piccoli bambini che giocano in streaming o studiano sempre in modalità connessa. Di conseguenza, spesso la loro larghezza di banda Internet non è adeguata, causando nel peggiore dei casi addirittura l’impossibilità di partecipare a una videoconferenza. La soluzione? Una più diffusa integrazione WAN nei laptop per garantire connessioni più affidabili e migliori esperienze di videoconferenza.

Un collegamento WAN dedicato (meglio ancora se in 5G), sicuro e più affidabile sembra guidare questa tendenza e se avete intenzione di acquistare laptop nell’anno a venire, potreste prendere in seria considerazione questa opzione.

Strategia aziendale

Fotocamere e audio migliorati

Un altro problema: la maggior parte dei laptop non era configurata per essere il mezzo principale per comunicare. Anche i notebook odierni più modesti hanno microfoni, fotocamere e speaker, ovviamente, ma i primi due componenti non sono stati utilizzati spesso e gli speaker sono stati regolarmente ottimizzati per l’intrattenimento più che per il lavoro. Per il 2021 mi aspetto videocamere che gestiscano meglio i dipendenti che si muovono mentre parlano e che regolino automaticamente le impostazioni per creare un’immagine più contrasta, luminosa e, alla fine, ottimizzata per le esigenze di lavoro.

Per quanto riguarda l’audio, pensate ai notevoli miglioramenti nella cancellazione del rumore tramite appositi microfoni per non sentire bambini o animali domestici in sottofondo. Una tecnologia già abbondantemente sfruttabile oggi in cuffie e auricolari Bluetooth ma che potrebbe essere applicata anche all’audio integrato dei laptop.

Un’altra importante tendenza che segnerà il prossimo anno sarà legata alla sicurezza hardware e mi riferisco più precisamente a Microsoft Pluton, un nuovo processore dedicato alla sicurezza del sistema operativo (e non solo) che verrà integrato direttamente all’interno delle CPU. La tecnologia alla base di questo nuovo processore di sicurezza nasce dall’esperienza maturata da Microsoft con l’infrastruttura Azure e per questo si parla di sicurezza chip-to-cloud.

Il segreto di questo nuovo processore è concettualmente semplice: portare il processore dedicato alla sicurezza dentro la CPU, in modo da azzerare le possibili superfici d’attacco. In questo modo, gli attacchi che si nascondono dietro al sistema operativo, sono praticamente inoffensivi. Un’innovazione che potrebbe spingere molte aziende a investire quanto prima in nuovi laptop con all’interno questo processore.

Se questo articolo ti è stato utile, e se vuoi mantenerti sempre aggiornato su cosa succede nell’industria ICT e ai suoi protagonisti, iscriviti alle nostre newsletter:

CWI: notizie e approfondimenti per chi acquista, gestisce e utilizza la tecnologia in azienda
CIO:
approfondimenti e tendenze per chi guida la strategia e il personale IT
Channelworld: notizie e numeri per distributori, rivenditori, system integrator, software house e service provider

Iscriviti ora!