Intel svelerà presto il Thunderbolt di nuova generazione

Al Computex di Taipei, che si terrà a inizio giugno, Intel rivelerà il Thunderbolt di prossima generazione. Cosa dobbiamo aspettarci?

La decisione di Apple di non includere una porta Thunderbolt nel suo nuovo MacBook da 12’’ non ha scoraggiato Intel dal continuare lo sviluppo della sua tecnologia di trasferimento dati ad alta velocità. Al Computex di Taipei, che si terrà a inizio giugno, Intel rivelerà infatti il Thunderbolt di prossima generazione e, anche se al momento non si hanno ulteriori dettagli su questo annuncio, non dovrebbero mancare informazioni sulle prime periferiche in grado di supportare questa nuova versione.

La tecnologia Thunderbolt, utilizzata da diversi anni in molti modelli di Mac e molto più raramente anche da alcuni produttori di PC Windows, è utilizzata per collegare a un computer diverse periferiche esterne come Hard Disk e monitor a una velocità più elevata rispetto a quella del USB. L’ultima versione di Thunderbolt (la 2.0) è in grado di trasferire dati alla velocità massima di 20 Gbit/s, valore due volte superiore a quello della recentissima USB 3.1.

Intel sta sviluppando nuove modalità per aumentare ulteriormente la velocità di trasferimento dati di Thunderbolt, che potrebbe raggiungere i 50 Gbit/s grazie all’emergente tecnologia fotonica al silicone. Il produttore americano ha però fatto sapere che al momento la velocità di Thunderbolt 2.0 è più che sufficiente per la maggior parte delle applicazioni e che c’è ancora tempo prima che simili velocità saranno utili su grande scala.

Sta di fatto che diversi analisti si stanno interrogando da qualche tempo sul futuro di Thunderbolt

La necessità di un Thunderbolt così veloce potrebbe emergere con la diffusione del 8K, formato che tra l’altro sarà supportato nativamente da Windows 10. Al momento però non ci sono TV 8K in commercio e anche se in Giappone e in Corea del Sud sono iniziate le prime sperimentazioni con questo formato video, si parla di tempi ancora piuttosto lunghi per una sua adozione commerciale.

Sta di fatto che diversi analisti si stanno interrogando da qualche tempo sul futuro di Thunderbolt, soprattutto dopo che Apple ha preferito al suo posto l’USB Type C per il suo recente MacBook da 12’’. In effetti le periferiche Thunderbolt sono costose e molti produttori di PC hanno preferito evitare l’integrazione di questa tecnologia nei loro prodotti.

Da segnalare che al Computex di inizio giugno Intel si concentrerà anche sullo standard USB Type-C 3.1, considerato da molti come il principale rivale del Thunderbolt. L’USB Type-C vanta tra l’altro una maggior versatilità, visto che può servire anche per ricaricare un dispositivo e funge da connettore per una grande varietà di periferiche. Intel però continua a considerare Thunderbolt come qualcosa di complementare al USB e non vede i due come rivali… almeno per ora.