I migliori SSD nel 2018

Tecnologie, interfacce, prezzi e tagli di storage. Ecco quali sono i migliori SSD disponibili sul mercato e quali scegliere per le proprie esigenze.

Avete bisogno di un SSD? Bisogno è certamente una parola forte, ma raccomandiamo vivamente a tutti l’upgrade a un SSD. Scambiare semplicemente il tradizionale e lento Hard Disk del vecchio laptop o desktop per uno SSD trasforma completamente l’esperienza di utilizzo ed è per questo che l’acquisto di un SSD è l’upgrade migliore che possiate fare per un computer con un po’ di anni sulle spalle.

Gli SSD costano di più per gigabyte rispetto ai dischi rigidi meccanici e quindi non sono spesso disponibili in capacità ultra-elevate. A molti però basta anche un SSD dallo storage limitato (128 GB ad esempio) sul quale installare sistema operativo e programmi, mentre tutti gli altri file (audio, video, documenti) possono essere mantenuti tranquillamente su un Hard Disk tradizionale.

Ma quali sono i migliori SSD disponibili oggi sul mercato e di che prezzi si parla? Ecco una breve guida per scoprirlo.

Il miglior SSD per tutti

Samsung 850 EVO

Quando ci chiedono quale sia il miglior SSD per un utilizzo “normale”, la nostra risposta da tre anni a questa parte è il Samsung 850 EVO, anche se l’imminente arrivo del 860 EVO potrebbe farci cambiare idea. Il Samsung 850 EVO non è l’SSD più veloce che si possa acquistare (questo primato va ai dischi NVMe), ma è alla pari con molte unità basate su interfaccia SATA.

Cose ancora più importante, il prezzo di questo SSD è crollato nel corso degli anni e oggi il Samsung 850 EVO offre un mix vincente di prezzo, prestazioni e capacità che pochi SSD possono eguagliare, con in più la garanzia di cinque anni e l’ottimo software SSD Magician di Samsung per l’installazione e la manutenzione dell’unità. E come SSD SATA il Samsung 850 EVO non dovrebbe avere problemi a essere installato nella maggior parte dei desktop o laptop, a differenza dei dischi basati su M.2 e PCIe.

Il Samsung 850 EVO da 500 GB (129 euro su Amazon) è probabilmente l’opzione migliore per la maggior parte delle persone, ma è disponibile anche in modelli da 250 GB, 1TB, 2TB e 4TB. I prezzi per gli SSD iniziano a diventare impegnativi quando si raggiungono almeno 1 TB o più di capacità. La maggior parte delle persone preferirebbe acquistare la versione da 500 GB e abbinarla (se necessario) a un hard disk tradizionale ad alta capacità come la linea Western Digital Blue (45 euro per 1 TB su Amazon).

Ma dopo tutti questi anni altri SSD stanno sfidando il Samsung 850 EVO sul suo stesso terreno. Il Sandisk Ultra 3D (165 euro per la versione da 500 GB su Amazon) e l’Intel SSD 545 sono altre due valide opzioni, anche se la garanzia di tre anni del Sandisk Ultra 3D è indietro rispetto a quella quinquennale delle unità Samsung. L’SSD NAND SATA 3D Blue WD da 500 GB (146 euro su Amazon) è essenzialmente un Sandisk Ultra 3D venduto con un brand diverso e in un altro form-factor (M.2).

Se avete bisogno della massima velocità possibile ma il vostro sistema non è in grado di far funzionare le unità NVMe, il Samsung 860 Pro è veloce come gli SSD basati su SATA e vanta in più una miglior valutazione di durata. Offre anche capacità elevate, ma non è economico come l’850 EVO visto che la versione da 500GB costa circa 250 euro.

ssd

Il miglior SSD economico

Crucial BX300 SATA

Se volete spendere il minimo indispensabile ma non volete rinunciare a buone prestazioni, questo SSD Crucial è a nostro avviso la scelta ideale. Parliamo infatti di un SSD che utilizza NAND MLC per assicurare velocità di trasferimento costanti anche quando si devono spostare grandi quantità di file. La garanzia di tre anni non è il massimo sul mercato ma ci si può accontentare. Per i prezzi invece si parte da 60 euro per il modello da 120GB e si arriva a 95 euro per quello da 240 GB, mentre i 145 euro della versione da 480GB rendono più appetibile il Samsung 850 EVO da 500GB.

Il miglior SSD NVMe

Samsung 960 Pro M.2/NVMe

Se le prestazioni sono tutto, allora il Samsung 960 Pro è il miglior SSD NVMe che possiate comprare. È incredibilmente veloce sia in scrittura, sia in lettura e può essere acquistato in tagli da 500 GB (290 euro), 1 TB (545 euro) e 2 TB (1190 euro).

Il miglior SSD NVMe economico

Intel 760p NVMe

Ora che gli SSD NVMe si stanno diffondendo su larga scala, non mancano i modelli più economici. L’Intel 760p, sebbene non velocissimo, raggiunge comunque nel peggiore dei casi i 100Mbps di velocità in più di qualsiasi SSD SATA ed è particolarmente conveniente. I prezzi infatti sono di circa 70, 109 e 200 dollari per i modelli da 128, 256 e 512 GB e quelli in euro (ancora da confermare) non dovrebbero cambiare di molto.

L’SSD più veloce in assoluto

Intel Optane SSD 900p

Se le prestazioni sono fondamentali e il prezzo non è un problema, l’Optane SSD 900P di Intel è semplicemente il miglior SSD che si possa acquistare. Questa unità non utilizza la tecnologia NAND tradizionale come altri SSD, ma è costruito attorno alla futuristica tecnologia 3D Xpoint sviluppata da Micron e Intel che assicura velocità oltre 40 volte superiori a quelle raggiunte dai migliori SSD basati su NAND.

Tutto ciò però ha un prezzo. L’Optane SSD 900P da 280GB costa circa 380 euro, che diventano 535 euro per la versione da 480GB. È insomma molto più costoso rispetto agli SSD NVMe e i vantaggi saranno più evidenti per le persone che spostano regolarmente grandi quantità di dati. L’Optane SSD 900P utilizza il protocollo NVMe per comunicare con il PC e quindi bisogna soddisfare alcuni criteri aggiuntivi per eseguire il boot da esso.

SSD NVMe: cosa bisogna sapere?

Se decidete di acquistare un SSD NVMe per le sue indubbie prestazioni, è meglio conoscere alcuni elementi fondamentali. Oggi la maggior parte di questi SSD viene venduta con interfaccia M.2 (quelli su PCIe erano più diffusi qualche anno fa) e quindi assicuratevi che la vostra scheda madre sia provvista di questo tipo di slot. Visto che utilizzerete quasi sicuramente il vostro SSD per ospitare il sistema operativo, dovete assicurarvi che la vostra scheda madre supporti il boot da NVMe (potreste dover aggiornare il BIOS). Se ciò non fosse possibile, l’SSD NVMe può essere comunque utilizzato ma solo come drive secondario.