Intel porterà sul mercato nel corso della primavera 2016 i nuovi processori Broadwell-E, modelli enthusiast con tecnologia produttiva a 14 nanometri destinati ai desktop più potenti e alle workstation che andranno a sostituire gli attuali Core i7 della famiglia Haswell-E ora sul mercato. Questi prossimi processori saranno compatibili con le attuali schede madri con socket LGA 2011 v3 dotate di chipset Intel X99 e quindi non necessiteranno di apposite motherboard su cui essere montati.

Bisognerà solo aggiornare il BIOS della scheda madre, mentre per il resto troveremo le stesse feature degli odierni Haswell-E come la compatibilità con configurazioni di memoria DDR4 di tipo quad channel e il controller PCI Express gen 3.0 con un totale di 40 linee. Intel dovrebbe mettere in commercio tre versioni di Broadwell-E di cui due a 6 core e una a 8 core, proprio come successo per Haswell-E.

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Per tempistiche più precise si parla del primo trimestre del prossimo anno come inizio della produzione dei nuovi processori e Intel potrebbe presentarli ufficialmente al CeBit di Hannover, che si svolgerà nella città tedesca dal 14 al 18 marzo. Un leggero spostamento in avanti rispetto alle prime tempistiche, mentre per i prezzi i prezzi si parla di 999 dollari per il top di gamma a 8 core e di 500 e 400 dollari per gli altri due modelli a 6 core.

Se invece vi stavate chiedendo quando sarà la volta dei processori Skylake-E, bisognerà aspettare il 2017, anche perché per questi futuri modelli top di gamma serviranno molto probabilmente un nuovo socket e un chipset più evoluto nonostante un processo produttivo 14nm.