Chrome OS

Chromebook e Chrome OS: pregi, difetti e differenze rispetto a Windows e Mac

Una guida per capire se i Chromebook possono essere valide alternative ai portatili con Windows e Mac, scoprendone i pro e i contro e mettendo a confronto potenzialità e modelli.

Scegliere un portatile può non essere facile, soprattutto quando vi trovate di fronte all’enorme panorama di modelli disponibili. Al di là delle specifiche hardware, comunque importanti, è fondamentale identificare tre classi principali: PC con Windows, Mac e Chromebook. Rispetto ai primi due, che funzionano  con sistemi operativi basati sullo stesso principio di utilizzo, i terzi montano Chrome OS, un ambiente del tutto diverso che ha le proprie fondamenta nei servizi di Google, nella Cloud e più in generale nella connettività a Internet.

Dopo l’impennata di vendite che ha fatto segnare un +38% nel 2016, anche per il 2017 sembra che per i portatili con Chrome OS sarà un anno in crescita. In questo articolo analizzeremo le principali differenze tra Chromebook e notebook Windows/Mac. Se i modelli con filosofia Google fanno al caso vostro, vi proporremo poi quattro soluzioni in base al prezzo.

I Chromebook sono adatti alle vostre esigenze?

Iniziamo elencando i principali punti di forza e le debolezze dei Chromebook, che andremo poi ad analizzare nel dettaglio. In questo modo potrete capire fin da subito se questa alternativa può calzarvi a pennello.

Pro

  • Alcuni buoni prodotti costano meno rispetto ai tradizionali portatili, pur avendo sempre ottime prestazioni;
  • Tempi di avvio del sistema molto veloci (di solito entro 10 secondi);
  • Pronti all’uso con applicazioni preinstallate della famiglia Google: Drive, Gmail, Docs, CalendarioScratchpad;
  • Vasta possibilità di espansione con App scaricabili da Chrome Web Store;
  • Alcuni modelli di Chromebook supportano le App di Android.
  • Ambiente sicuro e verificato con antivirus preinstallati, meno soggetti a malware, aggiornamenti continui, verifiche di stato all’avvio;
  • Sono molto versatili e adatti anche al lavoro professionale e aziendale tramite le soluzioni dedicate di Google G-Suite.

Contro

  • Legati strettamente all’uso di una connessione a Internet;
  • Del tutto incentrati sull’universo Google, senza possibilità di espandersi verso altre soluzioni;
  • Se considerate il gigante di Mountain View un pericolo per la privacy, i Chromebook non fanno per voi.

Più risparmio con i Chromebook

Nell’aspetto e nel design, fatte salve le differenze stilistiche tra produttori, non ci sono difformità tra Chromebook e portatili Windows e Mac. Naturalmente cambiano le specifiche tecniche in base al modello, ma il concept originario è sempre lo stesso. Un punto a favore di questi computer rispetto ai tradizionali notebook, è però la possibilità di sfruttare hardware meno potente a parità di prestazioni. Il tutto, restituendo sempre ottimi valori in termini di velocità e reattività generale. Ciò si traduce anche in un importante risparmio economico. I Chromebook, fatte salve alcune differenze con specifiche di fascia alta, hanno prezzi che partono dai 300 euro e in ogni caso non soffrono di alcun collo di bottiglia, perché l’architettura hardware è progettata per soddisfare del tutto le esigenze software. Infatti, la differenza sostanziale che determina questo vantaggio sta nel sistema operativo e nel modo in cui fornisce i propri servizi.

Chrome OS: l’importanza di essere sempre online

I Chromebook, rispetto ai notebook Windows e Mac, sono basati sull’utilizzo dei servizi online di Google e, per l’archiviazione dei dati, sulla Cloud. Il sistema è infatti totalmente incentrato su Internet e la connettività. Il disco fisso è un SSD di solito dalle dimensioni limitate, in quanto serve solo per avviare molto velocemente Chrome OS, senza avere scopi per la memorizzazione di dati e programmi. Questo aspetto è molto importante, perché può essere un punto di forza o a sfavore secondo le necessità.

I Chromebook sono totalmente incentrati su Internet e sulla connettività.

Se non c’è una connessione al Web disponibile, il Chromebook ha un’operatività molto limitata. Ci sono comunque applicazioni che funzionano offline, come Gmail Offline, Google Drive per quanto riguarda la creazione di documenti, Calendario e Scratchpad per gli appunti. Tuttavia, se paragonati a quanto è  possibile fare con un dispositivo Windows o Mac disconnesso, si tratta di ripieghi.

Cosa si può fare con un Chromebook?

Uso professionale

I Chromebook hanno nella versatilità un altro importante punto di forza. Possono essere usati per lavorare con le tradizionali App da ufficio, ma anche per sviluppare progetti creativi. Per chi cerca un dispositivo pensato per l’uso office incentrato sull’interoperabilità tra più computer, oltre a Google Docs e Zoho, un pratico editor di testo online, ci sono Chrome Remote Desktop e Citrix Receiver che consentono rispettivamente di accedere al PC in remoto e mettere mano a qualsiasi documento memorizzato in un altro dispositivo, server inclusi.

Potete poi preimpostare l’uso di più account, personalizzandone le impostazioni. Molto interessante è la modalità ospite, che potremmo definire una particolare accesso “usa e getta”, dove al termine della sessione viene eliminata tutta la cronologia e non è permessa la consultazione dei documenti presenti nel portatile. In sostanza, serve solo per navigare.

Chromebook per le aziende

La famiglia Chromebook, soprattutto in ambito aziendale, può essere una valida alternativa ai portatili tradizionali. In primo luogo potete contare su dispositivi molto sicuri. Chrome OS, essendo basato su Linux, è inattaccabile dalla maggior parte dei malware progettati per colpire Windows. Inoltre esegue diverse verifiche in fase di avvio, supporta la crittografia, viene aggiornato continuamente e incorpora già applicativi antivirus.

Avete poi a disposizione G-Suite, la raccolta di strumenti e applicazioni dedicate al mondo aziendale, comprensiva di funzioni per l’amministrazione IT. Oltre Gmail con supporto per l’email professionale, all’archiviazione su Cloud potenziata e alla condivisione, gestite il lavoro di gruppo da una console dedicata, aggiungendo più membri in modo semplice e veloce.

La console di gestione è completamente basata su web e rende molto semplice controllare dispositivi, applicazioni e utenti. Siete in grado di preinstallare determinate App, applicare black o white list, generare gruppi di utenti, controllare gli accessi, mettere mano alle impostazioni di rete e molto altro ancora.

Creatività

Chrome Web Store consente di espandere le potenzialità dei Chromebook nell’ambito creativo. Scaricando un’ applicazione come PIxlr Editor, potete gestire la vostra raccolta fotografica direttamente dal browser. Non solo, ma siete in grado di applicare le principali correzioni alle immagini. Tra le App per il fotoritocco disponibili per Chrome OS, citiamo anche GIMP on rollApp che, al pari della versione desktop per Linux e Windows, può essere una valida alternativa a Photoshop. Sul fronte dei video, invece, consigliamo Stupeflix Studio che offre un pratico editor per la creazione di filmati partendo da foto e altri contenuti multimediali. In alternativa, per chi vuole lavorare direttamente con YouTube, c’è l’applicazione integrata nel portale.

Comunicazione e Intrattenimento

Sfruttando la potenza degli strumenti di Google, i Chromebook forniscono un’eccezionale piattaforma per rimanere in contatto con chiunque. Oltre a Google+ Hangouts per le chiamate audio e video in stile Skype, si può sfruttare anche Imo free video calls and text. Dal punto di vista dell’intrattenimento c’è Google Play, ma anche il supporto per Netflix.

Come scaricare le App di Android nel Chromebook

Chrome OS e Android potrebbero essere definite due facce della stessa medaglia. Il primo sistema è pensato per il portatili, il secondo per smartphone e tablet, ma entrambi hanno in Google il comune denominatore. È quindi possibile installare le App Android nei Chromebook, anche se al momento solo in alcuni dispositivi (l’elenco completo è disponibile su The Chromium Projects).

Per accedere alle potenzialità del mondo Android, in primo luogo è necessario aggiornare il sistema operativo. Fate click sull’icona dedicata che trovate nell’area di stato, quindi scegliete Aggiorna. Se non ci sono update disponibili, significa che avete già l’ultima versione installata.

Selezionate l’icona a forma di ingranaggio che indica le Impostazioni, quindi spostatevi nella scheda Google Play Store. Qui dovete spuntare Attiva il Google Play Store sul Chromebook. Accettate i termini di utilizzo e inserite le credenziali del vostro Google Account. Tenete infine presente che non tutte le App per Android sono supportate.

Cosa cercare in un Chromebook

Se si cerca un’alternativa a Windows o MacBook, i Chromebook possono essere una giusta alternativa. Dotati di processori a bassa potenza, in genere hanno una buona durata della batteria e sono generalmente silenziosi durante il funzionamento. Sono macchine di grande produttività, poiché progettate specificamente per attività leggere come navigare sul Web, guardare Netflix e così via. Inoltre, sono in gran parte privi di virus. Detto questo, la maggior parte dei Chromebook ha RAM e spazio di archiviazione minimi.

Sistema operativo: sebbene ogni sistema operativo abbia i suoi pro e contro, direi che Chrome OS è uno dei più facili da usare in circolazione. Detto questo, con i Chromebook non hai la possibilità di scegliere un altro sistema operativo, poiché eseguono esclusivamente Chrome OS. Sei bloccato con esso, amico.

Processore: se puoi, cerca un Chromebook di fascia media. Costano ovunque tra i 400 e i 600 euro e molti di loro sono dotati di processori Intel Pentium. Questi Chromebook hanno prestazioni del browser migliori e sono in grado di eseguire app di gioco più intense. È il miglior rapporto qualità-prezzo.

RAM: molti Chromebook hanno 4 GB di RAM, che non è molto. Sono macchine basate sul Web, quindi è necessaria una discreta quantità di RAM per mantenere un certo numero schede aperte e funzionanti senza intoppi. Se si può spendere un paio di centinaia in più, sarà facile trovare un Chromebook di fascia media con 8 GB di RAM.

Archiviazione: consigliamo almeno 64 GB di spazio di archiviazione. Dal momento che per lo più si memorizzeranno le cose nel cloud, lo di spazio di archiviazione locale è limitato.

Durabilità: i Chromebook sono popolari nel mercato dell’istruzione perché abbastanza resistenti da gestire gli usi quotidiani della vita.

I migliori Chromebook

1. Pixelbook Go

Prezzo indicativo: 649,00 euro

Tra il design accattivante e il prezzo competitivo, Pixelbook Go rappresenta il meglio di ciò che può essere un Chromebook. Il processore Intel Core i5-8200Y è abbastanza veloce da gestire attività di produttività e alcune applicazioni di gioco. Il Chromebook viene fornito con 8 GB di RAM invece dei soliti 4 GB. Le immagini sono nitide grazie al display Full HD 1080p di Go e il rapporto di aspetto 16:9 è piuttosto ampio. Rimane relativamente veloce anche con carichi di lavoro più grandi ed è facilmente trasportabile. Nella nostra recensione, l’abbiamo chiamato “deliziosamente sottile e leggero”. Se si cerca qualcosa di conveniente ma dall’aspetto gradevole Pixelbook Go è la riposta giusta. Unica pecca? Per l’Italia è disponibile solo il modello con tastiera UK.

2. Lenovo Chromebook Duet

Prezzo indicativo: 349 euro

Se si ha bisogno di una batteria che duri tutto il giorno, Lenovo Chromebook Duet è un’opzione fantastica. Siamo stati in grado di ottenere 15 ore con una singola carica. È più di un’intera giornata di lavoro. È anche incredibilmente leggero. Pesa solo un chilo, il che è a dir poco impressionante. Tra la lunga durata della batteria e il corpo snello, sarebbe anche un ottimo compagno di viaggio. Tuttavia, come con la maggior parte dei Chromebook, lo svantaggio è la memoria che è di solo 4 GB. Ciò significa che potrebbe volerci un po’ più di tempo per caricare le pagine web e quant’altro. Detto questo, è comunque una buona opzione, soprattutto se si ha intenzione di utilizzare il dispositivo per carichi di lavoro più leggeri. Vale la pena notare che tecnicamente si tratta di un tablet Chrome OS con una tastiera collegabile opzionale, piuttosto che un vero e proprio laptop.

3. Lenovo Chromebook Flex 5

Prezzo indicativo: 499 euro

Il Lenovo Chromebook Flex 5 è un buon laptop di fascia media. È abbastanza veloce per navigare sul Web, modificare documenti e così via. Quando il nostro tester ha aperto più schede, ha notato però un calo delle prestazioni. La selezione delle porte, tuttavia, è una buona combinazione di vecchio e nuovo. Ha due porte USB-C, una singola porta USB-A, un jack audio combinato da 3,5 mm e un lettore di schede microSD. Per quanto riguarda la tastiera, il nostro tester ha apprezzato la sensazione “nitida e tesa” dei tasti. Sebbene questo laptop sia un 2-in-1, pesa circa 1,3 kg, un po’ pesante per una soluzione convertibile. Potrebbe non essere il laptop più portatile al mondo, ma ha la flessibilità di funzionare come un tablet per le applicazioni che favoriscono quel fattore di forma.

4. Lenovo IdeaPad Chromebook Duet 5

Prezzo indicativo: 539 euro

Quando si tratta di Lenovo IdeaPad Chromebook Duet 5, un tablet Chrome OS che funge anche da laptop, i maggiori punti di forza sono la tastiera e il suo splendido display OLED. Il display Full HD 1080p produce immagini colorate e, secondo il tester, “il formato del display 3:2 è il migliore per la produttività”. Tuttavia, un display con qualità più alta potrebbe risultare migliore per guardare i film o serie tv. I tasti hanno una discreta distanza di viaggio, 1,3 mm, e la tastiera rimovibile nel suo insieme non sembra troppo angusta. C’è anche un supporto che può essere regolato fino a 135 gradi. L’unico inconveniente è che la penna deve essere acquistata a parte.

5. HP Chromebook x2 11 da0023dx

Prezzo indicativo: 699 euro

Grazie alla batteria che dura tutto il giorno e al fattore di forma leggero, il Chromebook HP x2 11 è un’ottima macchina 2 in 1. La tastiera è adatta per lunghe sessioni di digitazione e il cavalletto mantiene il tablet bello e stabile. Bello anche il display touchscreen da 1440p. I colori sembravano vivaci e i dettagli più piccoli nitidi e facili da vedere. Il processore Snapdragon 7c è abbastanza veloce anche per un uso generale. L’unico vero inconveniente è il touchpad sovradimensionato, che tende a generare qualche clic falso qua e là. Se si può vivere con il compromesso di un touchpad occasionalmente capriccioso, l’x2 11 è un’opzione fantastica, soprattutto se si viaggia molto per lavoro.

Come abbiamo fatto i test

Il team sottopone ogni laptop a una serie di benchmark che testano le prestazioni di GPU e CPU, la durata della batteria e così via. L’idea è di spingere il laptop ai suoi limiti e poi confrontarlo con altri dispositivi testati. A causa della natura basata su cloud dei Chromebook, vengono sottoposti a una serie di test basati sul Web. Non sarebbe giusto o possibile eseguire su un Chromebook lo stesso tipo di test che utilizziamo sui laptop perché eseguono un sistema operativo completamente diverso. Di seguito una ripartizione di ciascun test e i motivi per cui vengono eseguiti.

CrXPRT 2: il benchmark CrXPRT 2 testa la durata della batteria di un Chromebook.

Speedometer 2.0: questo test determina le prestazioni del browser web di un Chromebook, aggiungendo, aggiornando e rimuovendo un elenco di cose da fare.

Basemark Web 3.0: questo benchmark misura la capacità di un Chromebook di gestire le applicazioni basate sul Web.

Kraken 1.1: Kraken 1.1 è un benchmark delle prestazioni JavaScript che misura la velocità del browser.

Jetstream 2: Jetstream 2 è una combinazione di WebAssembly e benchmark JavaScript. Questo è un modo per valutare la qualità di esecuzione dei carichi di lavoro avanzati.

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