Il WWDC 2016 non è solo una vetrina per le novità consumer di Apple, ma c’è spazio anche per il settore enterprise, al quale Cupertino ha riservato molta attenzione nonostante a emergere siano poi soprattutto gli annunci più mainstream. Il fatto è che Apple ha svelato novità rivolte al settore professionale per tutti i suoi prodotti principali, ovvero Mac, iPad, iPhone, Apple Watch e persino Apple TV. Non ci credete? Ecco le prove.

Swift e Swift Playground

Da quando Apple, due anni fa, ha introdotto il linguaggio di programmazione open-source Swift le cose sono cambiate radicalmente per gli sviluppatori di app. Phil Buckellew, VP del comparto mobile di IBM, ha definito Swift come una vera e propria rivoluzione per il settore enterprise.

IBM ha infatti realizzato più di 100 app professionali utilizzando Swift, offrendo anche strumenti chiave per facilitarne l’adozione come nel caso di IBM Cloud Tools for Swift. Si tratta comunque di un feedback generalizzato e proveniente dalla maggior parte degli sviluppatori presenti in questi giorni alla WWDC 2016 e, con il rilascio dell’app Swift Playground per iPad, anche chi è alle primissime armi in fatto di coding e programmazione è ora in grado di sviluppare applicazioni in modo molto più semplice e rapido rispetto a prima.

Apple File System

Non se n’è discusso tanto, ma Apple File System ha ricevuto parecchia attenzione da parte degli sviluppatori. Si tratta di un classico file system comune a tutte le piattaforme Apple (Mac, iOS, TV, Watch) e se è vero che Apple non si è sbottonata più di tanto sull’argomento, questa novità è destinata ad avere un certo impatto a livello enterprise. In combinazione con i potenziamenti di iCloud come Universal Clipboard e Continuity, Apple File System potrebbe portare a un incremento delle soluzioni di produttività connessa, permettendo ad esempio di inserire dati su un Apple Watch, tracciarli su un iPad e monitorare in tempo reale i team di lavoro su un Mac.

Touch ID e feature biometriche

Anche se è presto per ipotizzare e quantificare l’apporto a livello enterprise, è logico aspettarsi che le novità annunciate da Apple per il Touch ID e l’autenticazione biometrica interesseranno anche il settore enterprise. Alla WWDC 2016 abbiamo visto infatti un Apple Watch che grazie al Touch ID è in grado di sbloccare un Mac senza il bisogno di inserire la password di accesso. Inoltre, tramite Apple Pay e il Touch ID, si potranno eseguire acquisiti online in modo sicuro e immediato.

Cisco Spark

Apple ha anche annunciato la sua collaborazione con Cisco per introdurre una feature che permetterà a chi utilizza Cisco Spark di ricevere telefonate ovunque si trovi e, a ben vedere, si tratta di uno dei tanti progetti per i quali Cisco e Apple hanno deciso di stringere un’alleanza proprio con un occhio di riguardo al settore enterprise. Un’altra novità come la trascrizione dei messaggi in segreteria telefonica che troveremo in iOS 10 potrebbe avere implicazioni positive sul versante della collaborazione. E che dire della promessa di un SDK per iMessage? Una soluzione che permetterebbe di trasformare l’app di messaggistica di Apple in una piattaforma attorno alla quale costruire i propri strumenti collaborativi.

Poteva mancare Siri?

Abbiamo lasciato per ultimo Siri ma non certo perché meno importante. Anzi, il miglioramento nelle risposte alle richieste degli utenti (anche piuttosto complesse) è parso lampante alla WWDC 2016, ma la cosa forse più importante è l’introduzione del SDK di Siri, che tra le altre cose permetterà di aggiungere il supporto per l’interazione vocale a tutta una serie di app di stampo enterprise.

Se poi pensiamo che con macOS Sierra l’assistente vocale di Apple arriverà anche su Mac, è facile capire come gli sviluppatori saranno incentivati a realizzare app enterprise con Siri integrato non solo per device iOS o per l’Apple Watch, ma anche per Mac, con scenari futuri potenzialmente rivoluzionari a livello di interazione tra utente e dispositivo.