Sembra che alla fine le notizie sulla morte di MacBook Air siano state un po’ esagerate. Secondo il noto analista esperto di Apple Ming-Chi Kuo di KGI Securities (come riportato da 9to5Mac), Cupertino starebbe pianificando l’uscita nel secondo trimestre del 2018 di una nuova versione del suo iconico portatile consumer con un prezzo più basso rispetto a quello attuale.

L’attuale MacBook Air entry-level è disponibile in Italia sul sito di Apple a 1129 euro (su altri siti però si parte addirittura da 899 euro) e quindi il nuovo modello dovrebbe puntare a un prezzo di listino inferiore ai 1000 euro, che rappresenterebbe quasi un record nella storia dei Mac portatili. Il MacBook Air oggi non è più il laptop più piccolo e più leggero sul mercato, ma rimane pur sempre il MacBook più economico in commercio e per l’utente consumer poco interessato a un display performante o a prestazioni super, rappresenta ancora una scelta molto interessante per entrare nel mondo di macOS.

Dicevamo prima che il nuovo prezzo sarebbe quasi un record perché in realtà Apple aveva venduto anni fa il MacBook Air da 11 pollici partendo da 899 dollari, ma se consideriamo la fascia dei 13 pollici scendere sotto i 1000 dollari/euro sarebbe sicuramente una prima volta nella storia dei portatili della mela morsicata. Nei 10 anni dalla sua introduzione il MacBook Air è passato da un dispositivo premium con un design all’avanguardia a un laptop obsoleto e con un’estetica invecchiata. Possiamo infatti considerarlo il Mac mini della gamma portatile e un taglio dei prezzi sembrerebbe solo consolidare questa posizione. Ma non deve per forza andare così.

Il MacBook Air, come già detto, rimane sì il notebook di Apple più economico al momento, ma si trova un po’ nella terra di nessuno quando si tratta di rapporto qualità-prezzo, soprattutto se lo si paragona con il MacBook da 12’’ che, nella versione entry-level, costa circa 400 euro in più.

MacBook Air

Risoluzione dello schermo
MacBook Air: 1440 x 900 pixel
MacBook: 2304 x 1440 pixel

Processore
MacBook Air: 5-gen Intel Core i5
MacBook: 7th gen Intel Core m3

Storage
MacBook Air: SSD da 128 GB
MacBook: SSD da 256 GB

Connessioni
MacBook Air: USB-3/Thunderbolt 2
MacBook: USB-C

Un confronto che, nel 2018, rende il MacBook Air attuale ancora più datato e lo stesso si può dire del Mac mini, che anche nella sua versione da 1129 euro rimane una soluzione desktop a dir poco obsoleta per il prezzo richiesto. È per questo che il prossimo MacBook Air non dovrebbe rifarsi al modello del Mac mini ma a quello di iPad.

Lo scorso anno infatti Apple ha sorpreso un po’ tutti con l’iPad 2017 da 409 euro, un perfetto tablet entry-level che infatti ha riscosso un ottimo successo, grazie anche al display Retina, al sensore di impronte digitali, al SoC A9 e allo storage da 32 GB. Un modello che non portato nulla di nuovo, ma che ha avuto il merito sia di evidenziare i vantaggi del più costoso modello Pro, sia di non penalizzare eccessivamente chi voleva un tablet più economico.

Allo stesso modo un MacBook Air più economico avrebbe bisogno di tre cose se vuole fare per i MacBook quello che l’iPad 2017 ha fatto per gli iPad: un display Retina, USB-C e un design aggiornato degno del nome Air. Basterebbero in fondo queste tre feature per avere un portatile Apple entry-level di sicuro successo, soprattutto se si partisse da 899 o 999 euro.

Se infatti Apple ha imparato qualcosa dall’iPad dello scorso anno, è che c’è là fuori c’è un mercato enorme per i dispositivi di fascia bassa ben fatti. Sappiamo già che è in arrivo un nuovo Mac Pro modulare che, si spera, renderà di nuovo rilevante questa gamma desktop rivolta ai professionisti e un nuovo MacBook Air potrebbe fare lo stesso per la fascia bassa. Se poi Apple decidesse di fare lo stesso per Mac mini, non ci lamenteremmo di certo.

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