MacBook Air 2020 o MacBook Pro del 2016? Una scelta difficile

Investire qualcosa in più per un nuovissimo MacBook Air o risparmiare qualche centinaia di euro per un MacBook Pro di quattro anni fa?

MacBook Air 2020

“Devo acquistare un MacBook, ma sono indeciso tra un Air 13’’ del 2020 o un MacBook Pro da 13 pollici del 2016”. Questa è la semplice domanda che mi ha fatto un vecchio amico questa settimana. Anche se non mi ritengo un super esperto dei portatili di Apple, il mio tempo speso a testare e consigliare l’hardware PC mi dà una posizione abbastanza privilegiata per rispondere a questa domanda.

Sono andato quindi a guardare sul web un MacBook Pro di fine 2016 dotato di un processore Intel Core i5-6267U Skylake di sesta generazione con grafica integrata Intel Iris 550. Lato CPU si tratta di un dual-core costruito con processo a 14 nm. Il resto del laptop è tipico della maggior parte dei MacBook Pro, con uno chassis in alluminio molto solido e un ottimo display da 13,3 pollici con risoluzione 2560×1600 pixel che raggiunge un picco di luminosità di 500 nit. È inoltre dotato di Touch Bar, Wi-Fi 5 e quattro porte Thunderbolt 3.

L’attuale MacBook Air 2020 che più si avvicina a questo MacBook Pro ha una CPU Core i5-1030NG7 di decima generazione Ice Lake con grafica integrata Intel Iris Plus. Anche in questo caso inoltre lo schermo è da 13,3 pollici con una risoluzione di 2560×1600 pixel, c’è sempre il Wi-Fi 5, ma troviamo solo due porte Thunderbolt 3. Entrambi i laptop hanno all’incirca la stessa capacità della batteria, ma il nuovo MacBook Air dovrebbe avere il vantaggio in termini di durata della batteria rispetto al laptop più vecchio.

Il fattore Zoom

adv
Cloud Communication Business

Nell’era digitale il centralino va in Cloud

La telefonia di nuova generazione è in software-as-a-service: non richiede di installare centralini hardware, gestisce fisso e mobile, e consente di attivare nuove linee o filiali con un clic, abilitando Smart Working e Unified Communication. SCOPRI DI PIÙ >>

Zoom, l’app per videoconferenze ora così in voga grazie alla pandemia, ha un elenco abbastanza esoterico di CPU che possono essere utilizzate per la sua eccellente funzionalità di sfondo virtuale. Questa è la funzione che le persone usano per inserirsi in una foto o in un video invece di mostrare cosa ci sia effettivamente dietro di loro.

Su molti computer meno recenti, specialmente quelli con processori dual-core meno recenti, la funzionalità di Zoom non funziona. Fortunatamente, la CPU Skylake di sesta generazione del MacBook Pro 2016 (con un sistema operativo adeguatamente aggiornato), può gestire il fermo immagine di Zoom e gli sfondi virtuali video a 720p. Ma con quel laptop del 2016 non si possono creare sfondi video a 1080p stando ai requisiti di Zoom. Il MacBook Air con il Core i5 quad-core da 1529 euro può fare gli sfondi video 1080p di Zoom, ma il MacBook Air di fascia bassa con il Core i3 dual-core da 1299 euro non può.

La mia raccomandazione è di saltare il MacBook Pro 13 2016 e acquistare direttamente il MacBook Air 2020. A livello di processore, il Core i5 di MacBook Air può avere un leggero vantaggio con la sua elaborazione quad-core e Hyper-Threading rispetto al dual-core del MacBook Pro da 13 pollici del 2016. Il MacBook Pro può invece far funzionare la sua CPU a temperature più elevate rispetto al MacBook Air, ma il Core i5 di decima generazione di Intel (quello del MacBook Air) è costruito su un processo a 10 nm più efficiente rispetto al processo a 14 nm di Skylake di sesta generazione.

Il problema principale che mi ha convinto a non consigliare il MacBook Pro da 13 pollici 2016 è però la sua tastiera con meccanismo a farfalla, che ha reso infelici molti utenti Mac e sembra ancora incline a rompersi. Dato che il mio amico potrebbe acquistare il laptop del 2016 usato, è come acquistare un’auto con un difetto noto e aspettarsi che non succeda niente di negativo. Non vale la pena rischiare. Quella tastiera è stata un tale fallimento che Apple ha sostanzialmente abbandonato l’intero concept e optato per un nuovo meccanismo nei suoi laptop più recenti, proprio come il MacBook Air 2020.

In alcuni casi c’è sicuramente un risparmio sui costi per il MacBook Pro 2016, ma guardando i prezzi usati del laptop su eBay, il prezzo del laptop varia dai 1000 ai 1300 euro a seconda delle condizioni, mentre un nuovo MacBook Air 2020 con un Core i5, 8 GB di RAM e SSD da 512 GB costa, come già scritto, 1529 euro. In realtà, a essere del tutto sincero, consiglierei un Dell XPS 13 o HP Spectre x360 13 o una mezza dozzina di altri PC portatili, ma il mio amico vuole per forza un Mac…