Da Apple aspettiamoci un 2021 di grandi “ripensamenti”

Il 2021 potrebbe essere l'anno in cui Apple perde finalmente la sua immagine di compagnia intransigente che rifiuta di ascoltare anche i suoi utenti più devoti e li costringe a rivolgersi a complicate soluzioni alternative.

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Per tutti i prodotti e le funzionalità più o meno rivoluzionari che Apple ha proposto nel corso degli anni, ci sono state altrettante decisioni che hanno deluso molti come la scomparsa delle porte USB-A e del jack per le cuffie. Ma ogni tanto Apple sembra ascoltare le critiche degli utenti e invertire la rotta, conscia di aver fatto errori.

È successo di recente con la tastiera a farfalla. Nel 2015, Apple è passata dalle sue eccellenti tastiere con meccanismo a forbice a un modello proprietario a “farfalla” più sottile del suo predecessore. Apple ha affermato che questo nuovo sistema era superiore, ma dopo sempre più casi di improvviso malfunzionamento di tasti singoli o multipli, che ha portato gli utenti scontenti a lamentarsi non poco (e giustamente), Apple si è trovata costretta a lanciare un programma di sostituzione che ha toccato tutti i MacBook a farfalla mai realizzati.

Apple ha finalmente ritirato una volta per tutte dal mercato la tastiera a farfalla nel 2019 e da allora tutti i suoi laptop sono passati alla nuova Magic Keyboard, che è molto simile al vecchio meccanismo a forbice. Certo, Apple non l’ha definita una concessione, ma a molti è parsa tale. E mentre arrivano sempre più rumor sui prossimi prodotti, sembra proprio che il 2021 potrebbe essere l’anno in cui Apple “concederà” molto di più ai suoi utenti, partendo dagli aggiornamenti del sistema operativo per arrivare ai prossimi MacBook Pro e iMac.

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Piccole correzioni che fanno una grande differenza

Prendete l’imminente aggiornamento di iOS 14.5, che è appena arrivato come beta pubblica la scorsa settimana. Insieme alle nuove funzionalità di privacy che hanno come target il monitoraggio degli annunci di terze parti e il supporto dual-SIM per le reti 5G, l’aggiornamento porterà tre importanti correzioni che anche i nuovi utenti apprezzeranno.

iOS 14.5 offrirà infatti un numero sorprendente di correzioni importanti. Innanzitutto, consentirà di sbloccare l’iPhone con Face ID mentre indossate la mascherina, a condizione che indossiate anche un Apple Watch. In secondo luogo, l’update ruota il logo Apple quando riavviate l’iPad mentre questo è in modalità landscape. Come terza novità arriva il supporto di AirPlay per Fitness+ (servizio non ancora disponibile in Italia), in modo da streammare gli allenamenti dal vostro iPhone o iPad a qualsiasi dispositivo AirPlay 2.

Diciamo subito che queste non sono idee rivoluzionarie. Usare l’Apple Watch per sbloccare l’iPhone è qualcosa che gli utenti Mac sono già in grado di fare e una funzionalità che gli utenti Android apprezzano da molti anni. Il logo Apple sull’iPad è solo un piccolo tocco di classe ma niente più e Fitness+ avrebbe dovuto avere il supporto di AirPlay 2 quando è stato lanciato a dicembre.

Eppure, queste tre piccole novità mostrano che Apple sta prestando attenzione e che si preoccupa di fare le cose per bene, anche dopo un lungo periodo in cui gli sbagli non sono mancati. Non si tratta tanto di dettagli quanto di attenzione. Il 2020 è stato un anno straordinario di novità Apple culminate con i Mac M1, ma anche con piccole mosse come queste Apple potrebbe rendere il 2021 un anno altrettanto indimenticabile.

Guardare ma non toccare

Mentre le modifiche in iOS 14.5 sono certamente benvenute, il prossimo hardware di Apple potrebbe apportare correzioni ancora più significative. Secondo alcune indiscrezioni, quest’anno infatti vedremo nuovi MacBook Pro e iMac con chip M1, che potrebbero portare molto di più a parte le super prestazioni che un po’ tutti si aspettano.

Apple riporterà infatti in auge il MagSafe e il lettore di schede SD, aggiungendo porte USB-C e rimuovendo la Touch Bar dalla sua prossima gamma di MacBook Pro di punta. Ciò risolverebbe istantaneamente i maggiori punti dolenti che gli utenti di lunga data hanno con i recenti MacBook e segnala anche un serio cambiamento nel pensiero di Apple.

Apple ha già fatto rivivere il marchio MagSafe con l’iPhone 12, ma sarebbe comunque una sorpresa portarlo sul Mac. Non è nemmeno questione di come questo gradito ritorno sarebbe implementato, ma sarà senza dubbio acclamato da chiunque ricorda i vecchi PowerBook. Lo stesso vale per il lettore di schede SD, che non si vede su un MacBook dal 2016.

Ammorbidimento della linea dura

Ma mentre MagSafe e un lettore di schede SD sarebbero sorprendenti ritorni ai vecchi Mac, rimuovere la Touch Bar dai MacBook Pro sarebbe un’inversione a U di proporzioni ancora più sorprendenti e dimostrerebbe che Apple ha ammesso di aver creato qualcosa che le persone non hanno apprezzato del tutto. Sarebbe come se Apple decidesse di aggiungere un jack per cuffie all’iPhone 13 o una porta Ethernet al MacBook Air.

E anche la rimozione della Touch Bar potrebbe segnalare un’evoluzione del Mac. Una cosa infatti è cambiare il meccanismo di una tastiera problematica, ma un’altra cosa è abbandonare la funzione che Apple ha definito “una svolta”, “brillante” e “rivoluzionaria”. La rimozione della Touch Bar risolverebbe però uno dei maggiori fastidi con i MacBook Pro attuali e, oltre a significare un possibile risparmio per gli utenti finali, rappresenterebbe un ripensamento fondamentale di come Apple si aspetta che usiamo i nostri Mac.

Potrebbe essere un passo indietro, ma è anche un enorme balzo in avanti per l’azienda. Ad Apple non piace ammettere di essere sbagliata, ma il 2021 si preannuncia come un gigantesco mea culpa. Possiamo vedere questa linea più morbida anche in altre aree, come le commissioni ridotte dell’App Store che sono entrate in vigore a gennaio e il rapido aumento del credito offerto quando si restituisce il kit per sviluppatori Mac M1 (da 200 a 500 dollari) dopo una valanga di lamentele emerse la scorsa settimana.

Il 2021 potrebbe quindi essere l’anno in cui Apple perde finalmente la sua immagine di compagnia intransigente che rifiuta di ascoltare anche i suoi utenti più devoti e li costringe a rivolgersi a complicate soluzioni alternative. Ora, se solo potessimo ottenere una webcam decente sui nostri MacBook…

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AUTOREMichael Simon
FONTEMacworld.com
Michael Simon
Redattore di PCWorld e Macworld Se ha uno schermo, una batteria o un connettore, Michael Simon vorrà senz'altro giocarci e analizzarlo. Michael si occupa infatti di smartphone, tablet e tutti i dispositivi portatili per PCWorld e Macworld. Lo trovate su Twitter come @morlium.