Apple Silicon: i prossimi Mac domineranno il settore aziendale?

Il passaggio ai processori Silicon basati su architettura ARM significa che i Mac ora offrono nuove potenzialità a livello aziendale mentre il lavoro a distanza sta diventando la nuova normalità.

Silicon

Nuovi dati di mercato mostrano che Apple ha venduto molti laptop aziendali in un periodo come questo in cui lo smart working e il lavoro remoto continuano a farla da padroni a livello globale. Secondo Rushabh Doshi, direttore della ricerca di Canalys, “i laptop, oltre ad aver fatto crescere da soli un mercato PC altrimenti in continuo calo, sono stati fondamentali per garantire che i settori dei servizi, del governo e dell’istruzione possano continuare a funzionare di fronte ai disagi e alle incertezze di questo periodo”.

Secondo le stime di Canalys, le vendite di PC cresceranno del 9% rispetto all’anno precedente nel secondo trimestre 2020, il che rappresenta il maggiore aumento delle spedizioni dal terzo trimestre del 2010. Ed è tutto merito dei laptop, le cui spedizioni sono aumentate del 24% mentre le vendite di desktop sono diminuite del 26%. Più specificamente le spedizioni dei Mac sono aumentate del 13,1% per raggiungere 5,35 milioni di unità.

I Microsoft Surface e i tablet tradizionali come gli iPad non sono inclusi in queste stime, il che significa che quelle aziende che hanno investito in tablet per equipaggiare dipendenti che lavorano in remoto non vengono contate. Tenendo a mente questo fatto, Apple sta continuando a superare la crescita media del settore dei PC.

È ora di accendere l’interesse

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In tale contesto la decisione di Apple di lanciare i prossimi Mac con processori proprietari Silicon arriva in un momento interessante. La mossa di Cupertino infatti non solo attira un po’ più di interesse verso i prodotti dell’azienda, ma il fatto stesso che questi futuri Mac saranno in grado di eseguire nativamente app per iPad e iPhone dovrebbe sicuramente interessare gli acquirenti aziendali.

Perché? In parole povere i prodotti mobili di Apple dominano già lo spazio aziendale. Gli iPhone sono dispositivi di classe enterprise e la decisione di Apple di acquistare Fleetsmith e l’imminente discesa in borsa di Jamf mostrano che è un momento sempre più favorevole per le implementazioni aziendali di Apple. Le aziende Fortune 500 forniscono già app per iPhone e iPad ai dipendenti per molteplici attività. Il fatto che presto sarà possibile eseguirle su Mac significa che Apple offrirà quelle che potrebbero essere viste come le piattaforme più flessibili in circolazione.

processori arm

I notebook Apple Silicon stanno arrivando

Un recente report dell’analista Ming-Chi Kuo afferma che Apple prevede di introdurre sul mercato i primi Mac basati su questi chip entro la fine dell’anno. Questo è ciò che Apple ha precedentemente promesso; la novità è l’affermazione dell’analista secondo la quale il primo dispositivo di questo tipo sarà un MacBook Pro da 13.3 pollici, seguito da una prossima versione Silicon del MacBook Air.

Ciò che è importante, almeno dal punto di vista aziendale, è che questi nuovi Mac rimarranno comunque Mac e dovrebbero essere in grado (ci viene detto) di gestire le stesse app su cui la maggior parte delle aziende fa già affidamento. Quelle applicazioni che non funzioneranno in modo nativo sui nuovi chip Silicon dovrebbero comunque rimanere utilizzabili grazie a Rosetta 2. Non solo, ma le aziende che necessitano di Mac con chip Intel saranno ancora in grado di acquistarli almeno per un paio d’anni.

Il lavoro a distanza è la nuova normalità

Mentre si sta tentando di far risorgere l’attività economica in alcuni mercati, le lezioni di altri mostrano che farlo troppo presto crea il rischio di un secondo picco di COVID-19. Apple lo ha già imparato a proprie spese. Avendo aperto la maggior parte dei negozi negli Stati Uniti nelle ultime settimane, da allora è stata costretta a chiuderne dozzine in risposta a focolai locali.

In effetti, rintracciare quali negozi sono aperti e quali quelli chiusi sta diventando un modo relativamente solido per valutare i livelli di rischio nelle comunità, in particolare nei luoghi in cui tali informazioni non sono condivise in modo trasparente. Il significato di ciò non può essere minimizzato.

Il virus continua a minacciare il nostro stile di vita e ciò significa che il passaggio al lavoro remoto continuerà inevitabilmente. Questa tendenza dovrebbe tradursi in una solida domanda di laptop e dispositivi mobili. E a questo punto c’è solo un produttore che si trova in una posizione di leadership in quello spazio. La speranza per i concorrenti è che la nuova architettura dei Mac fallisca, ma ciò sembra improbabile viste anche le prime avvisaglie a livello prestazionale che i chip Silicon (non ancora quelli in versione finale) stanno già mostrando.

AUTOREJonny Evans
FONTEComputerworld.com
Jonny Evans
Collaboratore di Computerworld.com Jonny è un freelance che scrive di tecnologia dal 1999, in particolare riguardo a Apple e la digital transformation. Cura su Computerworld.com il blog Apple Holic, con post a volte interessanti e a volte provocatori su tutto quel che succede a Cupertino. Le traduzioni dei suoi articoli appaiono su Computerworld in virtù dell'accordo di licenza con l'editore americano IDG Communications. Lo potete trovare su Twitter come @jonnyevans_cw