6 tecnologie che Apple ha abbandonato nei nuovi MacBook Pro

HDMI, slot per SD, MagSafe. Sono solo alcune delle cose che non troveremo più sui nuovi MacBook Pro. Assenze importanti o possiamo anche farne a meno senza tanti drammi?

macbook-pro-touch-bar

Abbiamo appena conosciuto i nuovi Mac Book Pro presentati ieri da Apple e, nonostante le molte novità interessanti, non sono poche le tecnologie di cui dovremo fare a meno con i nuovi modelli. In questo speciale ne abbiamo raccolte sei. Poche? Molte? Rinunce inevitabili o qualcosa del passato si poteva ancora tenere? Scopriamolo insieme.

MagSafe

apple-magsafe-generations-100690145-large

Del MagSafe sentiremo davvero la mancanza visto che si trattava di un ingegnoso sistema per ricaricare i precedenti MacBook Pro in modo immediato e sicuro, senza il rischio che un improvviso strattone facesse cadere a terra il portatile o provocasse altri danni. I nuovi modelli presentati ieri hanno invece abbandonato il MagSafe a favore di una porta USB-C per la ricarica già inserita da Apple nel MacBook da 12’’. Una scelta sicuramente inevitabile visto che parliamo di uno standard recentissimo e sempre più utilizzato anche sugli smartphone, ma non per questo non sentiremo la mancanza del caro vecchio MagSafe.

Schede SD

adv
Cloud Communication Business

Nell’era digitale il centralino va in Cloud

La telefonia di nuova generazione è in software-as-a-service: non richiede di installare centralini hardware, gestisce fisso e mobile, e consente di attivare nuove linee o filiali con un clic, abilitando Smart Working e Unified Communication. SCOPRI DI PIÙ >>

macbook_pro_2016_handson_headphone_jack-100690121-large

I nuovi MacBook Pro integrano quattro porte USB-C/Thunderbolt 3, ma uno slot per schedine SD, molto utilizzato per esempio dai fotografi, avrebbe fatto ancora comodo. Invece dobbiamo rinunciarvi, ma se non altro l’ingresso per il jack audio è rimasto (almeno quello!).

HDMI

Anche l’uscita HDMI si è persa per strada con il passaggio alle porte USB-C e quindi, se eravate soliti collegare il vostro MacBook Pro a un televisore o a un monitor esterno, vi conviene fin da subito procurarvi un adattatore da USB-C a HDMI.

MacBook Air

macbook-air-100690112-large

Sembra proprio che sia giunta la parola fine per i MacBook Air. Apple ha infatti eliminato dal listino il MacBook Air da 11’’ e, invece di lanciarne un nuovo modello da 13’’, ha preferito puntare sul nuovo MacBook Pro da 13’’, di cui esiste un modello meno costoso e senza Touch Bar e Touch ID proposto a 1.749 euro. Certo, potete ancora acquistare sullo store di Apple il MacBook Air da 13’’ a partire da 1.179 euro, ma ormai il dado è tratto. Il futuro dei portatili Apple si chiama MacBook Pro e MacBook.

Retina Display

Con l’ormai imminente dipartita dei MacBook Air, i cui display sono sempre stati al di sotto dei 1080p come risoluzione, tramonta anche il sogno di un portatile Apple “economico” con Retina Display. Ora infatti, tra i 1.749 euro del nuovo MacBook Pro da 13’’ entry level e i 1.499 euro del Mac Book 12’’ base, si deve per forza partire da una cifra di ingresso già impegnativa per godere di un display al passo con i tempi.

Drive ottico ed Ethernet

Ebbene sì. L’ultimo MacBook Pro legacy ancora in commercio con drive ottico, porta Ethernet e display non retina non verrà più venduto sullo store di Cupertino. Se quindi avete necessità di leggere o masterizzare un CD o un DVD, potete puntare sul SuperDrive di Apple, ma in questo caso vi servirà un adattatore USB/USB-C. Se poi vi serve l’Ethernet (eventualità tutt’altro che remota), sarete ancora costretti ad acquistare un apposito adattatore.

FONTECIO.com
CIO
Con informazioni, approfondimenti ed eventi ad hoc, CIO Italia è una risorsa preziosa per tutti i leader delle strutture IT e i decisori delle strategie tecnologiche aziendali.