I Chromebook potranno anche essere prodotti in netta ascesa e dei quali si parla ormai sempre più spesso, ma con la sua sesta generazione di chip A per laptop AMD sta decisamente puntando su Windows 10 e non su Chrome OS.

I nuovi processori di AMD (nome in codice Carrizo) saranno infatti integrati in laptop tra i 400 e gli 800 dollari di Asus, Acer, Lenovo, HP e Toshiba, i cui primi modelli arriveranno sul mercato a luglio, inizialmente con Windows 8.1 e in seguito direttamente con Windows 10.

I nuovi chip includono processori quad-core A8 e A 10 e alcuni nuovi laptop con questi chip sono stati svelati in questi giorni al Computex di Taipei. La stessa AMD, per voce del marketing manager Adam Kozak, ha confermato che i chip Carrizo saranno utilizzati dai produttori di PC per laptop Windows e non per i Chromebook.

D’altronde questi chip sono stati progettati da AMD proprio in vista di Windows 10, in modo da offrire tempi di boot più rapidi, migliori prestazioni, una maggiore durata della batteria e un risveglio dallo stato di ibernazione molto più rapido che in passato. I chip consumano infatti tra i 15 e i 35 W e hanno CPU basate su architettura Excavator. Se però i miglioramenti a livello di CPU non paiono particolarmente significativi, le cose cambiano decisamente sul versante GPU, con prestazioni migliori del 65% rispetto a quanto visto con la precedente generazione di chip AMD dello scorso anno (Kaveri).

gli utenti di Windows 10 potrebbero trarre un grosso vantaggio dalle prestazioni grafiche di questi nuovi chip

Le GPU Carrizo traggono vantaggio dalle nuove DirectX 12 di Windows 10 per migliorare le prestazioni con i videogiochi, ma i possessori di un laptop Carrizo potranno anche guardare video in 4K in H.265. Se di solito le operazioni grafiche più pesanti mettono a dura prova la durata della batteria, i chip Carrizo promettono di impattare il meno possibile sull’autonomia durante la riproduzione dei video.

Secondo i benchmark rilasciati dalla stessa AMD, un laptop con chip Carrizo e una batteria da 50 Wh assicura fino a 8.2 ore di autonomia, contro le 3.3 ore dei precedenti laptop con chip Kaveri. Ci pare un salto prestazionale francamente esagerato e anche per questo attendiamo i primi laptop Carrizo sul mercato per verificare con mano un simile miglioramento nei consumi.

Per quanto riguarda invece le prestazioni generali, gli utenti di Windows 10 potrebbero trarre un grosso vantaggio dalle prestazioni grafiche di questi nuovi chip, che almeno teoricamente assicurano una potenza di calcolo maggiore delle GPU integrate dei nuovi processori Intel. Lo stesso Windows 10 si affida molto di più sulla GPU rispetto alle versioni precedenti dell’OS di Microsoft e, a beneficiarne, saranno soprattutto i video e le applicazioni di Adobe, che si basano molto sull’utilizzo della GPU più che della CPU.

Con i chip Carrizo, che sono più piccoli del 29% rispetto a quelli della famiglia Kaveri, i nuovi laptop con questa piattaforma potranno inoltre diventare ancora più sottili e di conseguenza anche più leggeri, a tutto vantaggio della portabilità e dell’utilizzo professionale per chi è spesso in viaggio per lavoro. Kozak ha infine annunciato che nel terzo trimestre dell’anno AMD annuncerà i nuovi chip Carrizo della famiglia Pro destinati a laptop di fascia alta.