Lenovo e NetApp: una partnership strategica per aggredire il mercato storage

Le due aziende hanno annunciato una partnership strategica, 10 prodotti su due linee. E in Cina hanno fondato una joint-venture.

Nel giro di poco più di un anno, Lenovo ha radicalmente trasformato la sua offerta di prodotti e soluzioni per Data Center, introducendo a Luglio 2017 le linee di sistemi ingegnerizzati ThinkSystem e di server per infrastrutture software-defined ThinkAgile. Successivamente ha espanso la linea ThinkSystem con soluzioni specifiche differenti, in particolare la VX per implementazioni VMware.

Alessandro De Bartolo, Country Manager <br />Italia del Lenovo Data Center Group
Alessandro De Bartolo, Country Manager Italia del Lenovo Data Center Group

Oggi può colmare una lacuna e rafforzare il suo portfolio grazie alla partnership globale stretta con NetApp, che aggiunge alla gamma ben 10 diverse soluzioni per storage e gestione del dato basate su memorie flash. Per Alessandro de Bartolo, Country General Manager del Lenovo Data Center Group Italia, l’azienda può proporre oggi al mercato “il più ampio catalogo di soluzioni Data Center in 25 anni di storia”.

I più attenti ricorderanno che già in passato Lenovo aveva annunciato soluzioni avanzate di storage portate sul mercato insieme a un altro partner, Nimble Storage. La partnership ha avuto però vita breve, perché a soli cinque mesi dall’annuncio, HPE ha acquistato Nimble Storage per 1,09 miliardi di dollari a marzo dello scorso anno. Succede.

La nuova partnership appare ben più robusta, in parte per le dimensioni di NetApp (che ha ad oggi una capitalizzazione di 21 miliardi di dollari), e in parte perché – a garanzia di un impegno duraturo e strategico – le due aziende hanno “messo su casa insieme” in Cina, dove le soluzioni non saranno proposte al mercato dalle due aziende separatamente come nel resto del mondo, ma commercializzate da una nuova joint venture.

Un mercato che cresce

Il report Worldwide Storage Systems Tracker di IDC vedeva lo scorso giugno NetApp al terzo posto tra i fornitori di storage, preceduto però da Dell/EMC e HPE/H3C che possono contare su un’offerta integrata lungo tutta la catena del data center. In questo scenario che sembra premiare chi può fare un’offerta integrata lungo tutta la catena del data center, la partnership con Lenovo (nel gruppo degli “altri” nello stesso report), appare molto sensata per permettere a entrambe le aziende di espandere la propria presenza in un mercato che è cresciuto del 34% anno su anno.

Marco Pozzoni, Direttore Generale di NetApp Italia.

Per entrambe le aziende non si tratta in ogni caso di una partnership esclusiva (NetApp ha partneship OEM che durano da più di 15 anni, afferma Pozzoni), e continueranno a collaborare anche con altre. Questo ha permesso anche di definire chiaramente nell’accordo gli eventuali possibili conflitti basandosi sulle esperienze passate.

A livello locale, dice Pozzoni di NetApp, “la partnership ci permetterà di partecipare a gare e bandi che richiedono una soluzione integrata che comprenda storage e server, andando sul mercato con un’azienda che – come Lenovo – ha un’offerta ampia e una forte presenza sul mercato”.

I prodotti Lenovo/NetApp

Le nuove soluzioni storage è divisa in due linee, ThinkSystem DE e ThinkSystem DM e comprende modelli prodotti da Lenovo e altri da NetApp, con soluzioni all-flash e ibride, sia file che object-storage. Un modello è basato sulla tecnologia NVMe per quanto riguarda la parte back-end, ma è già nella roadmap un array (l’AFF A800) che utilizza NVMe lungo tutta la catena e che sarà aggiunto alla gamma Lenovo.

La linea ThinkSystem DE è quella che offre le prestazioni più elevate ed è indirizzata ad applicazioni di high performance computing, ma non dispone del sistema operativo NetApp OnTap per la gestione integrata del dato, che è invece presente nella linea ThinkSystem DM.

Andrea Grassi
Editor di Computerworld e CIO Italia Giornalista professionista, ma con una formazione tecnico-scientifica, dal 1995 ha lavorato per alcune delle più importanti testate di informatica in Italia. È stato redattore di .Net Internet Magazine, il Mio Computer e MacFormat, responsabile di redazione di Computer Magazine, PC Magazine, Hacker Jorunal, Total Computer e del portale CHIP Download. Come publisher ha curato l’edizione italiana di CHIP, PC World, Macworld e ha ideato e lanciato le riviste mensili iPad Magazine e Android Magazine. È autore dei libri Windows XP per tutti e Mac OS Tiger pubblicati da McGraw-Hill e ha tradotto svariati altri manuali di programmazione, cybersecurity e per software professionali. Dal 2015 cura per Fiera Milano Media le testate Computerworld e CIO Italia dell’editore americano IDG. Ha seguito in particolar modo l’evoluzione di Internet, dagli albori della sua diffusione di massa, analizzandone gli aspetti tecnici, economici e culturali, i software di produttività, le piattaforme web e social, la sicurezza informatica e il cybercrime. Più di recente, segue le tematiche relative alla trasformazione digitale del business e sta osservando come l’intelligenza artificiale stia spingendo ogni giorno più in là il confine della tecnologia. Puoi contattarlo via email scrivendo ad andrea.grassi@cwi.it e seguirlo su Twitter (@andreagrassi) o Linkedin.