Se pochi giorni fa riportavamo la notizia del nuovo Hard Disk da 14 GB di Western Digital, oggi torniamo sull’argomento perché sempre il produttore americano ha annunciato di essere al lavoro su una nuova tecnologia che permetterà di realizzare entro il 2025 un Hard Disk da 40 TB.

Un simile risultato sarà reso possibile dalla tecnologia Microwave Assisted Magnetic Recording (MAMR), evoluzione delle attuali Perpendicular Magnetic Recording (PMR) e Shingled Magnetic Recording (SMR) ideata circa dieci anni fa dal professor Jimmy Zhu della Carnegie Mellon University.

Hard Disk da 40 TB

Sapevamo Western Digital al lavoro sulla tecnologia Heat Assisted Magnetic Recording (HAMR), che permetteva di scaldare il piatto tramite un laser durante la registrazione del dato, ma tra altri costi di produzione e risultati non all’altezza delle aspettative WD ha deciso alla fine di passare direttamente al MAMR.

Il cuore di questa nuova tecnologia è racchiuso nel spin torque oscillator, un componente in grado di generare un campo a microonde per aumentare sensibilmente la capacità di scrittura dei dati sul supporto fisico. Questo oscillatore sfrutta la risonanza per aumentare l’efficacia del campo di scrittura fino a quattro volte, portando anche a un notevole risparmio energetico rispetto alle tecnologie attuali.

In questo modo, secondo Western Digital, sarà possibile superare i 4 Terabit per pollice quadrato, contro rispettivamente gli 1,1 e gli 1,4 Terabit delle attuali soluzioni PMR e SMR. Il produttore conta di spedire i primi sample di questi nuovi Hard Disk ad alcuni clienti selezionati già nel corso del prossimo anno (non si conosce ancora bene però il taglio di storage), mentre già nel 2019 questi dischi dovrebbero fare la loro comparsa nei data center. Infine, come già accennato, per i modelli da 40 TB Western Digital prevede il 2025 come anno per le prime consegne.

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