Tranquility Base: un datacenter multi-cloud open source con funzionalità DaC

Tranquility Base di GFT è un’iniziativa open source ‘vendor agnostic’ che offre un datacenter multi-cloud completo scritto in codice.

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Durante l’evento GoogleNext di Londra tenutosi nei giorni scorsi, GFT ha presentato Tranquility Base, iniziativa open source ‘vendor agnostic’ che offre un datacenter multi-cloud completo scritto in codice (Datacenter as Code, o DaC). DaC automatizza completamente, fornendole attraverso un portale self-service ricco di funzionalità, le numerose e intensive attività d’installazione manuale di applicazioni e infrastrutture. Attivatori approvati e conformi alle normative, basati su architetture di riferimento per applicazioni DevOps-ready, possono essere rilasciati dal portale di sviluppo, spesso con un solo click.

Tranquility Base fornisce agli utenti la possibilità di rilasciare tutta l’infrastruttura e le applicazioni come moduli codificati integrati scritti in Terraform. Offre inoltre funzionalità di rilascio cloud facili da usare e veloci e, supportando tutti i principali cloud service provider (CSP), consente la piena conformità, coerenza e replicabilità all’interno di un’organizzazione.

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Dopotutto la migrazione cloud è difficile e la maggior parte delle aziende non dispone delle risorse qualificate, dei controlli necessari e dei modelli operativi richiesti per creare un ambiente cloud gestito in maniera sicura. I team di sviluppo hanno anche difficoltà ad accedere alle best practice delle strategie di rilascio, in particolare per quanto riguarda continuous delivery e deployment. Tranquillity Base punta a trovare una soluzione comune per tutti questi problemi critici.

A GoogleNext il team di GFT ha dimostrato come gli attivatori possano essere utilizzati per costruire una specifica architettura di riferimento su GCP (Google Cloud Platform), supportando numerose applicazioni e workload in modo da abilitare l’adozione cloud ‘first time right’ in modo molto veloce.

“Collaborando con gli autori, gli architetti e gli ingegneri di Tranquility Base, gli utenti possono creare molto rapidamente zone di atterraggio su misura e rilasciare attivatori in linea con le esigenze e le priorità della propria organizzazione. La comunità dei contributori sta già guadagnando spazio con le principali banche e aziende automobilistiche, già a bordo o desiderose di essere coinvolte. L’open source community Tranquility Base è sulla buona strada per diventare una forza indipendente positiva per il cambiamento, consentendo a tutti i partecipanti di apprendere, sviluppare e contribuire al codice, tutti con uno scopo comune” ha dichiarato Andrew Rossiter, Tranquility Base Lead.