Negli ultimi dieci anni, le esigenze delle aziende in termini di capacità di elaborazione e storage è cresciuta moltissimo. I data center sono stati da sempre concepiti in modo da accogliere la crescita futura ma negli ultimi dieci anni la domanda è aumentata così rapidamente che la maggiore potenza dell’IT ha eroso il margine disponibile e ha superato l’offerta in termini di superficie, alimentazione e capacità di condizionamento.

La difficoltà nel gestire richieste sempre crescenti si scontra con due tendenze:

  • la maggiore attenzione al consumo di energia determinato dall’incremento della densità e della quantità dei server. Il costo energetico influisce molto sul budget IT, in particolare per quanto riguarda le spese di condizionamento, che rappresentano il 35 percento circa del consumo energetico totale.
  • l’adozione di tecnologie di virtualizzazione, che creano un ambiente applicativo in evoluzione dinamica sovrapposto a un ambiente fisico essenzialmente statico, cosa che introduce nuove sfide per la gestione dell’infrastruttura fisica.

Questo white paper di Emerson Network Power affronta la tematica del monitoraggio delle prestazioni energetiche del datacenter al fine di dimensionare correttamente l’infrastruttura per ottenere risparmi operativi attraverso un aumento dell’efficienza.