Fujitsu lancia due nuovi sistemi di storage enterprise

La nuova soluzione di storage enterprise Eternus DX di Fujitsu permette ai data center di far fronte a crescite di dati fino a 14 petabyte.

Fujitsu ha presentato oggi i nuovi sistemi di storage Eternus DX8700 S3 e DX8900 S3, entrambi altamente scalabili e costruiti appositamente per le aziende che richiedono elevate prestazioni di memorizzazione (fino a 4 milioni di operazioni di input/output al secondo), una grande capacità (fino a 14 petabyte) e una resilienza di classe aziendale e una disponibilità always-on.

Basati sull’architettura pay-as-you-grow più flessibile presente sul mercato, questi nuovi sistemi consentono ai clienti dei dati center di costruire capacità di storage ‘just in time’, ponendo fine all’over-provisioning e a grandi investimenti iniziali. Gli Eternus DX8700 S3 e DX8900 S3 si differenziano inoltre per speciali funzioni di automazione e zero downtime, che rappresentano la nuova pietra miliare nello storage per la gestione di dati aziendali critici.

Con una qualità di gestione dei servizi automatizzata, i livelli di prestazioni del sistema possono essere assegnati in base alle priorità aziendali. Questa tecnologia può essere utilizzata anche per la gestione dei livelli di servizio dei server virtuali. La nuovissima architettura del sistema può anche far fronte a guasti dei componenti senza alcuna interruzione del servizio. Inoltre, grazie a Eternus Storage Cluster, sono garantite operazioni non-stop anche nel caso in cui dovesse verificarsi un guasto al sistema o al sito.

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Le nuove soluzioni, entrambe disponibili da inizio agosto con prezzi variano a seconda della configurazione, sono ideali per il consolidamento di tutti i dati in un unico sistema, come ad esempio l’elaborazione online delle transazioni (OLTP), i database su larga scala, i file service, le applicazioni aziendali critiche e di analisi aziendale e i big data. Inoltre possono fornire un’ampia capacità anche per gli ambienti di virtualizzazione più esigenti.

Archana Venkatraman, Senior Research Analyst di IDC, ha dichiarato: “Negli ambienti dai carichi di lavoro misti e altamente virtualizzati di oggi, le aziende possono trarre vantaggio dall’utilizzo di architetture di storage scale-out, che consentano loro di scalare linearmente capacità e / o prestazioni, indipendenti l’una dall’altra, pur mantenendo la gestione semplice e i costi bassi. Le grandi imprese – nella loro condizione che non permette compromessi tra prestazioni elevate, flessibilità, alta qualità nella gestione del servizio, massima disponibilità e affidabilità – saranno propense a fare affidamento sulle nuovissime, più scalabili iterazioni dei sistemi di storage enterprise stabiliti per i loro carichi di lavoro business-critical.”