Recuperare dati da chiavetta USB con formattazione RAW

Anche se la partizione di una chiavetta USB danneggiata appare come "Raw", spesso è comunque possibile recuperare i dati e di documenti andati persi

Le chiavette USB o le memorie flash sono pratiche e resistono bene a urti e scossoni, ma possono di punto in bianco danneggiarsi e risultare illeggibili. Quando capita, Windows visualizza il messaggio “È necessario formattare il disco prima di usarlo”, e in pratica non è più possibile accedere ai documenti presenti sul disco. Fortunatamente, spesso è comunque possibile recuperare dati da chiavetta USB, persino se la partizione è danneggiata.

Utilizzando l’applicazione di Windows Gestione Disco in molti casi si può vedere che la chiavetta USB non ha una partizione FAT32, ma in formato RAW. Quando questo accade di solito è possibile recuperare i documenti illeggibili e i dati persi, ma per farlo bisogna usare lo strumento giusto. Siamo riusciti a recuperare con successo i dati in questo scenario con EaseUs Partition Master Free Edition (partition-tool.com).

EaseUs ha molti strumenti di recupero dati simili tra di loro e spesso si sovrappongono per caratteristiche, ma per questo particolare compito dovrebbe essere perfetto. Il processo di recupero della partizione è semplice, ma non intuitivo.

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Bisogna lanciare Partition Master e selezionare Partition Manager, e non il recupero dei dati. Dopo aver individuato l’unità USB nella tabella dei dischi che si trova nell’area inferiore della finestra, bisogna usare il pulsante destro del mouse sulla partizione da ripristinare, e scegliere Partition Recovery.

È bene provare prima la modalità “Fast”, che dovrebbe essere sufficiente. In caso contrario, il programma permette di provare ancora in modalità “Complete”. Quando si individua la partizione, bisogna selezionarla mettendo un segno di spunta nella casella accanto ad essa, quindi cliccare su “Proceded. Partition Master”. Questo ripristina automaticamente la partizione e al termine è possibile uscire dal programma.

A questo punto dovrebbe essere possibile riuscire a leggere i file che prima erano inaccessibili.

Andrea Grassi
Editor di Computerworld e CIO Italia Giornalista professionista, ma con una formazione tecnico-scientifica, dal 1995 ha lavorato per alcune delle più importanti testate di informatica in Italia. È stato redattore di .Net Internet Magazine, il Mio Computer e MacFormat, responsabile di redazione di Computer Magazine, PC Magazine, Hacker Jorunal, Total Computer e del portale CHIP Download. Come publisher ha curato l’edizione italiana di CHIP, PC World, Macworld e ha ideato e lanciato le riviste mensili iPad Magazine e Android Magazine. È autore dei libri Windows XP per tutti e Mac OS Tiger pubblicati da McGraw-Hill e ha tradotto svariati altri manuali di programmazione, cybersecurity e per software professionali. Dal 2015 cura per Fiera Milano Media le testate Computerworld e CIO Italia dell’editore americano IDG. Ha seguito in particolar modo l’evoluzione di Internet, dagli albori della sua diffusione di massa, analizzandone gli aspetti tecnici, economici e culturali, i software di produttività, le piattaforme web e social, la sicurezza informatica e il cybercrime. Più di recente, segue le tematiche relative alla trasformazione digitale del business e sta osservando come l’intelligenza artificiale stia spingendo ogni giorno più in là il confine della tecnologia. Puoi contattarlo via email scrivendo ad andrea.grassi@cwi.it e seguirlo su Twitter (@andreagrassi) o Linkedin.