Per la facilità e rapidità con cui è possibile creare nuovi servizi, la possibilità di modulare le risorse disponibili (e quindi i costi) agli effettivi carichi di lavoro necessari, e la semplificazione dovuta al fatto di non doversi più occupare di manutenzione, alimentazione, raffreddamento e sicurezza fisica del Data Center, il Cloud – in sostituzione o affiancamento dell’infrastruttura IT tradizionale – è diventato ormai una scelta imprescindibile per aziende di ogni dimensione.

Quando si parla di cloud, una delle preoccupazioni degli amministratori IT è relativa alla stima delle effettive prestazioni che si possono ottenere dai core di una macchina virtuale, in particolare per carichi di lavoro che richiedono elaborazioni intense e sofisticate.

Per soddisfare le esigenze di chi ha necessità di portare in cloud carichi di lavoro che richiedono alte prestazioni, Aruba Cloud è il primo provider italiano a utilizzare i nuovi processori scalabili Intel Xeon di nuova generazione nei propri data center, per offrire servizi cloud ad alte prestazioni e affidabilità.

I processori scalabili Intel Xeon “Skylake”

(Credit: Intel Corporation)

Le CPU Intel Xeon scalabili permettono di ottenere prestazioni medie superiori del 65% rispetto alla generazione precedente, grazie a una riprogettazione completa della struttura del chip e delle interconnessioni tra i core stessi e con i canali di I/O per memoria, storage e networking.

Tra i principali miglioramenti introdotti con gli Intel Scalable Processor troviamo:

  • Topologia di interconnessione Intel Mesh on-chip: finora, le interconnessione erano solo tra core adiacenti; con la nuova tecnologia invece ci sono connessioni dirette anche tra core distanti e tra i core e i controller I/O. Questo massimizza le prestazioni e riduce la latenza;
  • Intel® Advanced Vector Extensions 512 (Intel® AVX-512): permettono prestazioni doppie rispetto al passato nei calcoli in virgola mobile, migliorando le prestazioni complessive delle applicazioni fino al 30%.
  • Architettura Intel® Omni-Path (Intel® OPA): offre il livello di prestazioni richiesto dalle applicazioni di High Performance Computing (HPC).
  • Intel® QuickAssist (Intel® QAT): accelera in hardware carichi di lavoro specifici come la crittografia e la compressione dei dati, liberando il processore per le operazioni delle applicazioni.
  • Intel® Run Sure ottimizzata: garantisce l’efficienza operativa e la continuità di servizio (RAS – Reliability, Availability, Serviceability) per i servizi digitali odierni.

Nella pratica, queste innovazioni tecnologiche permetteranno di ottenere migliori prestazioni complessive, ma in particolare nei campi dell’analisi dei dati, con risposte più veloci anche dai set di dati più ampi, deep learning, inferenza e apprendimento automatico nell’intelligenza artificiale, high performance computing, rendering, realtà virtuale, elaborazione di immagini, streaming video, networking e virtualizzazione (un chip supporta ora più del quadruplo delle macchine virtuali gestibili da un sistema di quattro anni fa).

A tutto ciò si ottiene un miglioramento della sicurezza, grazie alla possibilità di gestire la crittografia dei dati a riposo con sovraccarico quasi nullo.

I servizi in cui Aruba Cloud ha scelto di utilizzare Skylake Gold

Cloud PRO

Aruba Cloud PRO è il servizio di public cloud ridondato con risorse garantite, . È possibile scegliere le risorse di elaborazione, memoria e storage in modo estremamente flessibile. Oltre alle decine di template preconfigurati in base al sistema (CentOS, Debian, FreeBSD, openSuse, Ubuntu, Windows 2008 e 2012) o alle applicazioni (Lamp,  JBoss, Oracle, MailServer, Tomcat, SQL Server e molto altro), è possibile scegliere l’hypervisor tra VMWare o Hyper-V normale e low cost e e dosare a propria discrezione CPU, memoria e storage. Per il Cloud PRO il traffico di rete, su porta gigabit, è sempre incluso e illimitato. La configurazione delle risorse può essere cambiata in ogni momento per adattarsi alle effettive richieste, e le macchine possono essere sospese e archiviate per essere poi riattivate in futuro nel giro di minuti. La tariffazione in questo caso è oraria, anche se viene fornita la stima dei costi anche su base mensile. Tra i servizi inclusi IP pubblico, un piano di Cloud Monitoring, 50GB di spazio FTP, licenza Plesk fino a 10 domini e Windows. Inoltre è possibile attivare features aggiuntive come IPv4 e IPv6, Virtual Switch, bilanciatori con notiche via sms e spazio storage condiviso per i cloud Server. Aruba Cloud offre la possibilità di provare il servizio gratis per 30 giorni.

Private e Hybrid Cloud

Il Private Cloud di Aruba è un servizio IaaS che permette di creare dei Virtual Data Center contenenti server virtuali, firewall e infrastruttura di networking destinato alle aziende con le massime esigenze di flessibilità, affidabilità e sicurezza, garantite dall’uso della piattaforma di virtualizzazione VMware NSX per il Software-Defined Data Center, integrata nativamente su VMware vCloud Director. Tutte le risorse computazionali sono ad uso esclusivo del cliente i server impiegati per l’erogazione del servizio sono dotati di componenti ridondate e il cliente ha la possibilità di scegliere storage replicato tra due data center.

La compatibilità dell’infrastruttura cloud di Aruba consente innumerevoli configurazioni e la massima scalabilità delle risorse condivise. Sono infatti possibili integrazioni sia con hardware on-premise (come infrastrutture in-house) che con hardware in outsourcing (come infrastrutture dedicate, anche con provider diversi da Aruba Cloud).

Data la complessità delle infrastrutture di questo tipo, delle variabili in gioco e la necessità di avere garanzie contrattuali sui livelli di servizio, è possibile avvalersi di un consulente Aruba per creare un progetto personalizzato e il relativo preventivo.

In base ai requisiti di territorialità dei dati, ridondanza e vicinanza agli utilizzatori finali, i servizi Cloud VPS e Cloud PRO possono essere attivati in data center presenti in Italia, Germania, Francia, Gran Bretagna, Polonia e Repubblica Ceca. Il Private Cloud Aruba può essere attivato in Italia, Francia e Repubblica Ceca.