Per il primo trimestre del 2015 Samsung Electronics prevede un utile operativo di 5.43 miliardi di dollari, dato superiore ai 4.88 miliardi di dollari previsti inizialmente da alcuni analisti ma inferiore, e non di poco (il 38%), rispetto al primo trimestre dello scorso anno, quando l’utile aveva raggiunto i 7.82 miliardi di dollari.

Passando invece al fatturato sempre nei primi tre mesi del 2015, Samsung ha previsto 43.25 miliardi di dollari, dato inferiore sia alle previsioni iniziali che puntavano a 45.83 miliardi di dollari, sia al fatturato del primo trimestre del 2014 pari a 49.42 miliardi di dollari.

Rimasto a lungo il re degli smartphone, il colosso sudcoreano deve ora affrontare una competizione a dir poco spietata su due fronti. Da un lato il mercato degli smartphone low-cost si sta spostando sempre più verso produttori cinesi come Xiaomi, mentre il market share dei dispositivi di gamma alta sta scivolando sempre più dalle parti di Apple.

Se infatti per diversi anni Samsung è stata leader del mercato grazie anche a smartphone con schermi grandi (il primo phablet è suo), ora che anche Apple con iPhone 6 e 6 Plus ha abbandonato il piccolo formato da 4’’, la concorrenza è diventata spietata, soprattutto dopo aver visto le vendite strabilianti dei due ultimi melafonini.

Tanto spietata che secondo Gartner nel quarto trimestre del 2014 Apple ha venduto 74.8 milioni di smartphone a livello globale contro i 73 milioni venduti da Samsung. Un sorpasso storico che Samsung spera di colmare con l’imminente uscita dei due nuovi Galaxy S6 e S6 Edge, che rappresentano un passo avanti notevole per il produttore asiatico.

Samsung ha infatti abbandonato la plastica per passare a un mix di metallo e vetro estremamente elegante, che non a caso ricorda molto lo stile Apple. L’S6 Edge ha inoltre il display che si estende anche ai lati dello smartphone e le prime recensioni apparse in rete sono estremamente positive, anche se è troppo presto per capire come il pubblico reagirà a questo telefono così originale e unico ma anche così costoso (999 euro per la versione da 64 GB).

Dove invece Samsung ha fatto segnare profitti in netta crescita è nel mercato dei semiconduttori, grazie soprattutto alla domanda crescente dei chip di memoria DRAM, senza dimenticare che il colosso sudcoreano rimane il primo produttore al mondo di chip DDR3 DRAM utilizzati in smartphone, PC e server.