Sui voli aerei sono ammessi i power bank?

Un power bank deve stare nel bagaglio a mano o da stiva? E quali sono i requisiti di capacità massima? Ecco le regole portare con un sé un power bank in un viaggio aereo

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Per chi viaggia un power bank è un compagno ideale: le batterie ricaricabili, in grado di fornire alimentazione supplementare a smartphone, tablet, fotocamere e anche ormai molti pc portatili, sono indispensabili quando si rimane un’intera giornata senza fonti di alimentazione elettrica. Ma come comportarsi se si deve prendere un aereo?

I powerbank, come quasi tutti i dispositivi elettronici e le sempre più diffuse sigarette elettroniche o mezzi di trasporto elettrici (monopattini, hoverboard, monoruota…) contengono batterie agli ioni di litio, che se danneggiate, surriscaldate o se messe in corto circuito possono scatenare incendi e addirittura esplosioni. Per questo motivo, le batterie agli ioni di litio sono considerate tra i materiali pericolosi dagli enti che regolano la sicurezza dei voli e dalle compagnie aree.

La buona notizia è che è possibile trasportare power bank in aereo, ma ci sono regole da seguire e limiti da non superare.

Le normative europee e statunitensi differiscono leggermente al riguardo, ma nel seguito diamo le indicazioni valide sia per viaggi in Europa che negli USA.

Posso portare un power bank nel bagaglio a mano o in quello caricato in stiva (check-in)?

I power bank, così come tutti i dispositivi alimentati da batterie agli ioni di litio, devono essere portati a bordo solo nel bagaglio a mano, e devono rispettare i limiti di capacità che spieghiamo di seguito. Non possono essere inseriti nella valigia che viene consegnata al banco del check-in e imbarcata nella stiva dell’aereo.

Se, come spesso accade per carenza di spazio nelle cappelliere, gli assistenti di terra presenti al gate vi obbligassero a caricare in stiva un bagaglio che intendevate portare in cabina, ricordatevi di estrarre il power bank prima di consegnarlo.

Quali sono i limiti di potenza dei power bank ammessi in aereo (Wh o mAh)?

Si possono portare liberamente in aereo, senza bisogno di autorizzazioni, batterie ricaricabili agli ioni di litio che non superino i 100 Wa di energia massima (wattora). Batterie tra i 100 e i 160 Wa possono essere trasportate, ma è necessario chiedere l’autorizzazione alla compagnia aerea. In questo caso, vi consigliamo di chiedere il nulla osta almeno 72 ore prima della partenza.

Come calcolare i Wh di un power bank?

Normalmente sulla confezione di un power bank non sono indicati i wattora (Wh), che sono l’unità di misura di energia utilizzata dalle compagnie aeree, ma la capacità, espressa in milliampereora (mAh). Per fare la conversione è sufficiente moltiplicare il valore di capacità in mAh per la tensione nominale di uscita (in genere 3,7 o 5 V), quindi dividerlo per 1000.

Per fare un esempio pratico, osserviamo le caratteristiche di alcuni power bank popolari in questo momento:

AUKEY Powerbank 20000mAh

Capacità: 20.000 mAh
Tensione di uscita: 3,7 V
Energia massima: 24.800 mAh x 5 V = 74 Wh
Posso portarlo in aereo?: sì, senza bisogno di autorizzazioni

iPosible Power Bank 24800mAh

Capacità: 24.800 mAh
Tensione di uscita: 5 V
Energia massima: 24.800 mAh x 5 V = 124 Wh
Posso portarlo in aereo?: sì, ma è necessario ottenere l’autorizzazione dalla compagnia aerea

Litionite Tanker 50000mAh

Capacità: 50.000 mAh
Tensione di uscita: variabile tra 5 e 20 V (funziona anche come alimentatore per pc portatili)
Energia massima (alla tensione minima): 50.000 mAh x 5 V = 250 Wh
Posso portarlo in aereo?: no, in nessun caso

Se queste specifiche non sono indicate chiaramente sull’apparecchio, è bene portare con sé la confezione o le istruzioni in cui sono riportate, per evitare di doverlo abbandonare al controllo di sicurezza.

Quanti power bank si possono portare in aereo?

Si possono portare in aereo, sempre e solo nel bagaglio a mano, fino a due power bank che non superino la potenza massima di 100 Wh ciascuno (o 160 con autorizzazione della compagnia aerea)

Come deve essere imballato un power bank da portare in aereo?

Il power bank (o i due power bank) dovrebbero essere imballati separatamente, per evitare che un corpo metallico o un liquido mettano accidentalmente in contatto i poli di uscita, causando un corto circuito. Un sacchetto di plastica robusto andrà benone, magari dello stesso tipo usato per i liquidi a bordo (ma ovviamente non lo stesso usato per i liquidi!).

L’ente federale per la sicurezza americano raccomanda anche di coprire i connettori con nastro isolante, sempre per evitare corto circuiti accidentali.

Posso ricaricare il power bank, oppure un dispositivo elettronico durante il volo?

Specialmente durante una lunga traversata, quando magari si usa il tablet per lavorare o guardare video, si può essere tentati di ricaricarne la batteria usando un power bank. Ma si può farlo durante il volo? L’Agenzia Europea per la Sicurezza Aerea qui è un po’ vaga: il documento ufficiale dice che non si dovrebbe ricaricare un power bank durante il volo, o usare un power bank per alimentare altri dispositivi, usando il condizionale.

In generale, è sicuramente meglio evitarlo, perché è proprio sotto carico che ci sono i rischi maggiori di surriscaldamento o corto circuito. Se proprio non potete farne a meno, vi consigliamo di chiedere il permesso agli assistenti di volo.

Riferimenti