iWork ’06: la produttività personale secondo Apple

Una suite di produttività personale per realizzare testi e slideshow belli ed efficaci su Macintosh

Con iWork ’06 la mela Apple va all’inseguimento di Word e Powerpoint: con un occhio alle funzioni ed uno alla compatibilità dei formati.

Il pacchetto contiene la versione 2 di Pages e Keynote 3. L’offerta di Apple si limita infatti a soli due programmi, uno di videoscrittura e uno per le presentazioni.

A differenza di Office di Microsoft, iWork non contiene, almeno per ora, un foglio di calcolo. Si supplisce con la presenza sia in Keynote che in Pages di tabelle con calcoli ed ordinamenti di riga e anche di grafici ed istogrammi tridimensionali.

Inoltre Pages va al di là della mera videoscrittura e si spinge nel terreno dell’impaginazione; Offre una gestione avanzata del foglio, strumenti e controlli per gestire e manipolare immagini (ad esempio le maschere) e blocchi di testo. Sono inoltre disponibili numerosi modelli di documento per ogni esigenza e dall’aspetto curato e professionale.

Se Pages richiama alla lontana un mix di Word semplificato e Publisher, Keynote punta invece a sostituire in toto Powerpoint: il programma è stato lanciato originariamente nel 2003 dopo essere stato sviluppato come strumento interno ad Apple per le esigenze del suo CEO Steve Jobs. le presentazioni introduttive di Jobs al pubblico delle manifestazioni note come Keynote, da cui il nome, sono celebri per efficacia e presa sul pubblico.

Keynote

Arrivato alla terza versione, Keynote offre buona parte delle funzioni e possibilità già note ed apprezzate dagli utenti di Powerpoint: modelli, temi grafici, sistemi di impaginazione automatica del contenuto, formattazione del testo, strumenti di disegno, inserimento di forme geometriche, immagini, tabelle, grafici, file audio e video, gestione delle diapositive e della struttura e controllo sulla presentazione. Ci sono però anche delle differenze: mancano diverse funzioni come la composizione guidata e in generale automatismi per l’inserimento dei dati.

iWork '06 - Keynote 3Keynote offre però in cambio una gestione molto più avanzata delle immagini, che è possibile modificare (e la cosa vale anche per Pages) senza bisogno di programmi esterni e permette di creare grafici tridimensionali di notevole impatto. Raffinati e di grande effetto sono in generale gli effetti di animazione e transizione, che sfruttano il motore grafico del sistema operativo.

Rispetto al software di Microsoft, l’offerta di Apple ha un’interfaccia più lineare e semplificata e si presenta non solo più elegante ma anche più chiara e ordinata.

Compatibilità con altri strumenti

iWork ’06 supporta un’ampia gamma di formati di documento. Oltre a gestire svariati tipi di immagini come JPEG, TIFF, PNG, PSD di Adobe Photoshop, EPS, PDF e QuickTime, Pages 2 importa ed esporta documenti testuali DOC di Word (con qualche limitazione), RTF, HTML e TXT (solo testo), importa documenti AppleWorks ed esporta documenti PDF.
Allo stesso modo Keynote 3 importa gran parte dei documenti di PowerPoint, formato in cui può anche esportare. A questo si aggiunge l’output in forma di filmati QuickTime, PDF, HTML, immagini e persino animazioni Macromedia Flash. È un punto a favore di Keynote che può così garantire agli utenti una scelta più ampia per portare con sé le presentazioni e mostrarle virtualmente da ogni computer e sistema operativo.

Prezzo e requisiti

iWork ’06 è venduto a 79 EUR Iva inclusa.
Per l’utilizzo è necessario Mac OS X 10.3.9 o superiore, computer Macintosh con processore PowerPC G4, PowerPC G5 o Intel Core a 500 MHz o superiore, 256 MB di RAM (512 MB raccomandati), 32 MB di RAM video, 3 Gb di spazio su disco, QuickTime 7.0.3 o successivo e un’unità DVD.