Lavorare in mobilità: 10 consigli per un’estate sicura

In questa stagione si moltiplicano i rischi di furti e danni a portatili, smartphone, tablet. Un memorandum preventivo a uso dei dipendenti di un'azienda.

Lavorare in mobilità
Caldo, polvere, furti, figli. 10 rischi da evitare per un'estate serena.

D’estate chi proprio non può fare a meno di lavorare in mobilità (il cosiddetto mobile worker), dà il meglio di sé. Magari non onora completamente il termine “lavoro” ma “mobilità” certamente sì. Inseguito da mail e task urgentissimi in piscina all’intervallo per il pranzo, al mare nel weekend e in viaggio, si muove con smartphone, tablet e computer portatile, alimentatori e caricabatterie.

Gli strumenti per lavorare in mobilità, così, si trovano sballottati tra zaino e tavolino a bordo piscina, sedili dell’auto o poltrone di aereo. Schede madri, processori, memorie, dischi e batterie devono sopportare sbalzi di temperatura notevoli e si devono affidare all’attenzione del proprietario, che peraltro è già in vacanza anche con la testa, per non finire all’asta su eBay.

Ispirati da un memo di Teamviewer, azienda specializzata i software e servizi per il controllo remoto e il backup, riassumiamo i dieci rischi che corrono i computer portatili, ma anche smartphone e tablet, e le necessarie azioni preventive. Un Cio premuroso, pensiamo, potrebbe condividere questo articolo con i dipendenti dell’azienda.

1. Calore

Il pericolo numero uno per chi vuole lavorare in mobilità. Usare il portatile al sole mette a dura prova il sistema di raffreddamento e la batteria. Una soluzione potrebbe essere una piccola ventola Usb, che non ha bisogno di alimentazione autonoma, da posizionare vicino alle uscite di raffreddamento del portatile.

2. Polvere

O peggio, sabbia. All’aria aperta si moltiplicano i rischi per la ventola, schermo, tastiera e per le porte di ingresso del computer portatile. Una bomboletta di aria compressa può risolvere il problema.

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3. Acqua

Meglio non pensare a cosa potrebbe succedere a bordo piscina o sul bagnasciuga: sia il sale che il cloro possono danneggiare i circuiti in modo irreversibile e i malfunzionamenti posso presentarsi anche a distanza di giorni. La soluzione è molto semplice: lavorare in mobilità in un luogo minimamente protetto, va bene anche il bar sulla spiaggia o, almeno, dotarsi di una cover impermeabile per la tastiera del portatile o per smarphone e tablet.

4. Postura

Bello lavorare sotto l’ombrellone con il computer sulle gambe. Oltre a rischiare di scottarsi per un portatile incandescente, lavorare in mobilità in una posizione non perfettamente orizzontale non aiuta la ventola a funzionare correttamente. Meglio il tavolino.

5. Distrazione

Secondo uno studio, il 21% degli oggetti dimenticati in spiaggia sono computer. Rilassarsi equivale a distrarsi, e, dopo una giornata in spiaggia, il sole e il mare hanno fatto il resto. Che fare? Per esempio lasciare il computer a casa o in albergo e dedicare un’oretta prima di cena a lavorare in mobilità.

Secondo uno studio su cinque oggetti dimenticati in spiaggia uno è un computer

6. Furti

Se il giorno dopo il titolare del bagno non vi restituisce il portatile dimenticato allora, forse, si parla di furto (da parte di chiunque non abbia resistito alla tentazione, mica del titolare del bagno). Il furto, e i ladri, vanno a braccetto con la distrazione e con la mobilità. Meglio ricordarsene, attivare un backup costante e tutti i sistemi di protezione possibili (password, crittografia, controllo remoto dei dati).

7. Virus

Se si ha più tempo libero, la partizione privata del portatile, dello smartphone o del tablet sarà certamente più utilizzata. Il rischio di beccare un virus, così, aumenta notevolmente. È buona cosa aggiornare il sistema di protezione prima di partire.

8. Figli

Al pari di un virus, un figlio può provocare danni notevoli. Di fronte alle richieste insistenti di un giovane annoiato che vuole farsi un giro su YouTube, scaricare un gioco o vedere un film, non si resiste. Con il risultato che si raddoppia il rischio di incorrere in una qualsiasi delle eventualità precedenti.

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9. Casella di posta

I server di posta dell’azienda hanno una capienza limitata e se non si scaricano le mail per molti giorni il rischio di perdere messaggi importanti è alto. Prima di partire verificare le impostazioni del client di posta, pulire la casella e accertarsi di quanto sia lo spazio massimo disponibile.

10. WiFi pubblico

Lavorare in mobilità connettendosi a qualsiasi rete WiFi si incontri in vacanza con un portatile aziendale è altamente rischioso. Evitare almeno le reti non protette da password e, in ogni caso, verificare se sia possibile collegarsi alla rete aziendale via Vpn.