Con l’occasione di scrivere un articolo sui nostri Cloud Server Stellar, ci siamo imbattuti in una questione piuttosto nebulosa ed oscura: qual è la differenza tra una VPS e un Server Cloud? Si tratta di una distinzione reale o siamo di fronte a due terminologie che identificano la stessa cosa?

La distinzione c’è ma è purtroppo sconosciuta ai più, ecco perché ci sembra giusto fare un po’ di chiarezza sull’argomento.

Dal punto di vista tecnico una VPS (Virtual Private Server) è una Virtual Machine che gira su un Hypervisor. Ma anche un server Cloud è una VM che in fin dei conti gira su un Hypervisor… eppure, il business del Cloud e l’opera di alcuni provider hanno trasformato due sinonimi che dovrebbero indicare la stessa cosa in due prodotti che, in realtà, sono profondamente differenti nel loro valore.

La volontà di accaparrarsi il mercato ha spinto i cloud provider del low cost a inventarsi un sotterfugio al solo scopo di risparmiare sui costi di implementazione delle infrastrutture hardware per proporre VM (Virtual Machine) a prezzi più bassi.

 Infatti una VPS costa sicuramente molto meno di un Cloud Server, e quando ci si trova di fronte a due prodotti in apparenza identici, ma con costi decisamente differenti, è bene capire qual è la differenza tecnica che ne sta alla radice.

È giusto proporre soluzioni a costi differenti, perché questo consente al cliente di scegliere. Ma il problema sorge quando i provider dovrebbero spiegare in maniera trasparente la differenza tra i diversi prodotti che offrono e, naturalmente, non lo fanno.

Quali sono le differenze?

Quando si parla di VPS, si parla di Virtual Machine presenti su di un singolo host / hypervisor fisico, sia esso VMware, Hyper-V o KVM. Dal punto di vista fisico, la VM risiede a tutti gli effetti sui dischi locali dell’hypervisor ed utilizza le risorse quali CPU, RAM e Rete dello specifico hardware su cui gira.

Invece, un Cloud Server è una macchina virtuale che risiede in una configurazione cluster, formata da due o più hypervisor fisici che condividono uno storage. Se dal punto di vista fisico il file che costituisce la VM risiede su di uno storage condiviso, comunque le risorse che vengono utilizzate – sempre CPU, RAM e Rete – provengono da uno degli Hypervisor appartenenti allo stesso Cluster.

In altre parole, il Cloud Server è in un cluster mentre la VPS risiede su un server stand alone.
Questo significa che un cloud server è posto su un sistema cluster fault tolerant, mentre una VPS è su un singolo server, cosa che fa una bella differenza in caso di guasto!

Immaginiamo che si verifichi un guasto dell’hypervisor per problemi – hardware oppure software, a livello di sistema di virtualizzazioneNel caso di una VPS, finchè non viene risolto il guasto, la VM non sarà più accessibile. E se per caso si dovesse corrompere lo storage locale dell’hypervisor e si è senza backup della macchina, sono guai.

In un cluster, se uno degli hypervisor si guasta, le VM vengono semplicemente spostate automaticamente su di un altro hypervisor fisico appartenente all’infrastruttura.

Certo, qualcuno obietterà che anche un cluster ha un POF, un Point Of Failure, cioè un punto critico che può “fallire” (guastarsi) e nel caso specifico di un cluster il più probabile è lo storage condiviso. Ma un’architettura cluster, realizzata con sistemi di marca come HP o DELL, contempla hardware di fascia enterprise e non solo: uno storage serio ha come minimo, oltre a due alimentatori, anche due controller per i dischi e ogni volume dati è realizzato almeno con un sistema RAID resiliente a guasti.

Un server stand alone, nella migliore delle ipotesi ha un doppio alimentatore, ma di certo non ha una doppia scheda madre o una doppia controller dischi.

Una VPS è come un aereo con singolo motore a elica, mentre un Cloud Server è un aereo con più motori!!

Facciamo attenzione a cosa acquistiamo!

Bisogna quindi prestare molta attenzione quando valutiamo un server: è importante spulciare il sito del provider prescelto, alla ricerca del maggior numero di informazioni tecniche. Se non troviamo molti dettagli sull’infrastruttura e sulle tecnologie utilizzate, allora è possibile che il provider preferisca non scoprire le sue carte… giocando sull’ignoranza e sulla buona fede dell’utente.

Questa non è una regola che obbligatoriamente è valida per tutti i fornitori di servizi cloud! Probabilmente, ce ne sono alcuni che in tutta onestà cercando di fare il proprio meglio per dire esattamente che cosa stanno offrendo. Ce ne sono altri che invece non distinguono VPS e Cloud Server ma propongono un solo prodotto, senza ben specificare di che cosa si tratti.

Prediamo ad esempio l’offerta Stellar: il prezzo per un server di Classe C, ideale per applicazioni con finalità generiche dove la velocità di I/O disco non è un elemento determinante, parte da € 50 ,00 + IVA / mese.

Sul sito di stellar.pro troviamo esplicitamente dichiarata la tipologia di infrastruttura utilizzata che ospita ogni Cloud Server, perché di questo parliamo.

CoreTech ha scelto un’architettura Small Cloud Cluster, un cloud a “capacità finita” con un numero massimo di cloud server che possono essere ospitati, al fine di garantire alte performance costanti nel tempo. Infatti, quando un cluster raggiunge il suo numero massimo di VM, i nuovi server vengono creati su di un nuovo Small Cloud Cluster.

Ognuno di essi è formato da 3 Host VMware su Server HP DL360 di ultima generazione, con doppio processore Intel Xeon E5 v3, 192GB di RAM, doppia scheda di rete fisica per un totale di 8 canali a 1GB e, chiaramente, doppio alimentatore. Ulterori informazioni sono disponibili sul sito.

Il canone è complessivo di firewall condiviso, servizio di backup, snapshot e monitoring, per prestazioni senza sorprese, garantite e affidabili, con scalabilità lineare secondo le proprie esigenze.

D’altro canto, come poteva non mancare un’offerta anche sulle VPS? I server VPS CoreTech sono la scelta ideale per sviluppatori e sistemisti che hanno bisogno di ambienti di test e sviluppo ad un costo contenuto, senza tuttavia rinunciare a macchine adeguatamente performanti e sicuramente più competitive di quelle offerte da Amazon e Azure.

A partire da € 7 + IVA / mese, è possibile scegliere la VPS più adatta alle proprie esigenze in base alle configurazioni disponibili presenti sul portale.

Tutte le VPS sono ospitate su server HP e sistema di virtualizzazione VMware e, a differenza dell’offerta Stellar che prevede uno storage collegato ad ogni Host tramite una doppia connessione SAS a 12Gb e dischi configurati in RAID6 per garantire maggiore affidabilità, lo storage delle VPS è basato su dischi installati localmente sugli Hypervisor, con configurazione in RAID5.

I servizi quali Backup VM, Snapshot, Backup Dati e Monitoring PRTG sono opzionali.

Un server per ogni esigenza

Come abbiamo visto, il mercato del Cloud offre diverse tipologie di VM e, una volta comprese alcune delle differenze tra Cloud Server e VPS, bisogna cominciare a chiedersi: “A quale scopo devo fare questo acquisto?” La risposta a questa domanda determina una strada obbligata verso scelte coerenti.

Se siete alla ricerca di una macchina di test per verificare ad esempio il corretto funzionamento di un applicativo o di una specifica configurazione, potete utilizzare un ambiente locale su PC oppure rivolgervi ad una VPS a costo contenuto perché quello che occorre è fondamentalmente un ambiente che duri per poco tempo – ore, giorni o poche settimane – nel quale le performance non sono un elemento determinante. Sistemi di sicurezza, backup o di Disaster Recovery sarebbero lussi inutili anche se tuttavia è bene poterli attivare su richiesta.

Se invece siete alla ricerca di un ambiente necessario allo sviluppo, alla pre-produzione o produzione, siamo di fronte ad una macchina che, secondo la nostra esperienza e salvo casi eccezionali, serve per medi o lunghi periodi. Di conseguenza, un Cloud Server farà al caso vostro: quando la sicurezza rappresenta un fattore critico diventa indispensabile predisporre di un’ottima infrastruttura che solo un’architettura a cluster può garantire.

Insomma, nessuno vuole dire che spendere tanto è spendere bene… ma cercate di avere bene in mente quali sono le vostre reali esigenze e verificate le offerte dei provider: se le informazioni sulle infrastrutture hardware che ospitano i vostri server sono lacunose o i prezzi sono molto economici, adesso avrete le idee più chiare sulle reali motivazioni.

Il mercato del cloud è vasto, non basterebbe una vita per riuscire ad addentrarsi in tutti i suoi meandri e, come abbiamo visto anche in altre occasioni e trattazioni, un servizio può essere erogato in differenti modalità. Ogni Cloud Provider, alla fine, deve fare le proprie scelte e posizionarsi sul mercato con un’offerta chiara ed indirizzata ad un target specifico di clientela.

Dato che riteniamo fondamentale che i nostri Partner sappiano esattamente che cosa stanno acquistando, il target di CoreTech è il Cliente Consapevole: il cliente che sa esattamente quale infrastruttura ospita un’offerta di fascia enterprise come i Cloud Server Stellar e, allo stesso tempo, il cliente che sa quali differenze ci sono rispetto ad un’offerta molto simile ma a basso costo – come le VPS.

Per maggiori informazioni, non esitare a contattarci!

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