Google ha lanciato Preemptible Virtual Machine, un nuovo servizio cloud che permette di sfruttare risorse di calcolo a costi convenienti. L’offerta è adatta a carichi di lavoro con bassa priorità e che possono, quindi, essere interrotti. Utilizzando Preemptible Virtual Machine (VM) per eseguire un carico di lavoro l’utente spende circa il 70 per cento in meno rispetto allo svolgimento tramite il Compute Engine di Google.

La differenza è che con Preemptible VM l’esecuzione può essere interrotta in qualsiasi momento da Google.

Ci sono diverse attività che possono beneficiare di questo modello di pricing”, ha spiegato in un post Paul Nash, Senior Product Manager di Google.

Il servizio, attualmente in versione beta, è adatto a carichi di lavoro a tolleranza d’errore che possono essere distribuiti facilmente su più macchine virtuali. Anche se carichi come analisi dei dati, genomica, simulazione e modellazione possono richiedere molta potenza di calcolo, possono essere eseguiti a intervalli di tempo, o anche se uno o più nodi che stanno utilizzando va offline.

Il nuovo servizio di Google è in qualche modo simile a Spot Instances di Amazon Web Service, anch’esso progettato per lavori che possono essere interrotti. Il modello si differenzia perché il suo prezzo può variare in base alla domanda, mentre i prezzi di Google sono fissi. Il costo del servizio Compute Engine Preemptible VM è intorno a 0,01 dollari per ogni istanza per ora.

Per fornire il servizio, Google utilizza la capacità libera nei suoi data center. Nei momenti in cui c’è un picco nella domanda e Google ha bisogno di più risorse, le macchine virtuali impegnate nel Compute Engine Preemptible VM vengono “richiamate” e si interrompre l’elaborazione in corso. Gli utenti ricevono un preavviso di 30 secondi, che dovrebbero essere sufficienti per salvare il lavoro eseguito. Nessuna Preemptible VM può funzionare per più di 24 ore di fila.