Google fa sul serio con le sue offerte per le aziende. Questo è il messaggio del primo keynote della conferenza Google Cloud Next, che si svolge in questi giorni a San Francisco. Le partnership e i nuovi servizi annunciati da Diane Greene, vice presidente senior di Google Cloud, rappresentano risultati concreti di quella strategia focalizzata sulle aziende che la manager ha avviato da quando si è entrata a far parte del team di Google nel 2015.

Il gigante tecnologico non è sempre stato concentrato sulle imprese. Gli annunci di ieri mostrano come le offerte di servizi per la produttività, tramite G Suite, e la piattaforma di cloud pubblico si siano evolute ne tempo per rispondere alle effettive esigenze dei clienti aziendali.

Per citare alcuni casi concreti, lo scorso anno Colgate-Palmolive ha migrato 28.000 suoi dipendenti a G Suite, mentre Verizon prevede di adottare la G Suite per 115.000 suoi dipendenti nell’arco del 2017. Anche Disney, eBay e Home Depot hanno scelto i servizi offerti dalla piattaforma cloud di Google per alcune loro attività.

Home Depot ha spiegato che il Black Friday dell’anno scorso è stato particolarmente impegnativo per la società, in termini di carico dei clienti sui propri servizi. “Abbiamo scelto Google Cloud Platform per supportare parte della nostra infrastruttura di e-commerce”, ha dichiarato Paul Gaffney, senior vice president IT di Home Depot, “e il Black Friday si è svolto senza problemi”.

Questi risultati mostrano quanto Google è riuscito a realizzare fino a oggi, ma la società ha annunciato una serie di nuove partnership attraverso le quali punti a rispondere alle esigenze delle grandi aziende.

Greene ha rivelato una nuova partnership con SAP, finalizzata al miglioramento delle capacità di software enterprise di Google. A partire da ieri il sistema di gestione di database relazionali HANA è disponibile sul cloud di Google, e l’offerta comprende un’edizione per gli sviluppatori che può essere acquistata on-demand. Google sta inoltre collaborando con SAP per sviluppare strumenti per la conformità e la governance dei dati. Tali strumenti sono progettati per supportare le grandi aziende nella migrazione verso il cloud.

Uno degli annunci chiave di Google per conquistare le imprese di ogni dimensione riguarda l’assistenza clienti. L’azienda ha rivisto le offerte di supporto per la Google Cloud Platform (GCP) e ora propone piani di pagamento con una quota fissa per utente al mese.

Il cliente pagherà in base al livello di supporto necessario per ogni utente. Ciò significa che i team che possono aspettare fino a otto ore per una risposta potranno ottenere quel livello di servizio per 100 dollari per utente al mese, chi ha bisogno di un tempo di risposta di un’ora pagherà 250 dollari per utente al mese, e chi necessita di un tempo di risposta di 15 minuti, 24/7, pagherà 1.500 dollari per utente al mese.

Le aziende possono combinare diversi livelli di supporto, scegliendo per ogni utente o ogni team il piano di assistenza più adatto alle esigenze dell’attività che deve svolgere.

Greene ha anche annunciato due nuove partnership che le permetteranno di scalare il supporto a più clienti. Pivotal sta collaborando con Google per garantire l’affidabilità delle applicazioni sviluppate utilizzando GCP e Cloud Foundry.

Rackspace è diventato il primo partner di Google per il supporto di servizi gestiti. La società fornirà ai clienti una varietà di servizi, inclusi l’assistenza per migrazione in cloud, architettura cloud, supporto continuo per le implementazioni di Google Cloud.

Google punta ad ampliare il proprio ecosistema di partner cloud con un nuovo programma di incentivi fiscali e di premi per lo sviluppo di prodotti e servizi in nuove aree di applicazione.

La conferenza Google Cloud Next prosegue per altri due giorni. Greene ha anticipato che nella giornata di oggi sarà annunciata una serie di novità di prodotto, tra le quali è atteso il servizio di videoconferenza aziendale Meet sviluppato da Google.