Come rendere più sicuro Dropbox senza spendere un solo euro

La maggior parte delle soluzioni per rendere più sicuro Dropbox sta proprio all’interno del servizio stesso.

Nel corso degli anni anche Dropbox, così come tante altre piattaforme web, social e cloud di primo piano, ha avuto i suoi bei problemi a livello di sicurezza, ma è anche riuscito a innalzare il livello di protezione e a risolvere le problematiche più gravi. C’è però ancora spazio per ulteriori miglioramenti e questi cinque consigli possono offrire un’esperienza di utilizzo ancora più sicura e protetta.

Verifica in due passaggi

Per colpa di hacker sempre più capaci ed esperti e di password ancora tragicamente deboli, l’autenticazione basata solo su una parola d’ordine è ormai diventata quasi uno scherzo, anche se i password manager su PC o mobile possono migliorare notevolmente tale aspetto.

Alla luce di questa vulnerabilità i maggiori servizi online, tra cui appunto Dropbox, offrono all’utente la verifica in due passaggi, che consiste nell’eseguire il login nel proprio account dell’applicazione fornendo una password e un secondo codice inviato al proprio smartphone. Si tratta del modo più semplice per aumentare la sicurezza di un account online e farlo su Dropbox è davvero semplice.

Basta cliccare in alto a destra sul nome del proprio account, selezionare Impostazioni e in seguito Sicurezza. A questo punto basta attivare l’opzione Verifica in due passaggi (clic su Attiva) e seguire la breve procedura guidata.

Dite addio ai vecchi device

Gran parte del successo e dell’utilità di Dropbox sta nel suo utilizzo sui più disparati dispositivi. Considerando però la frequenza sempre maggiore con la quale oggi si cambiano smartphone, tablet e PC, può capitare di avere vecchi dispositivi che non si possiedono più collegati ancora all’account di Dropbox e ciò potrebbe rappresentare un rischio per la sicurezza.

Per scollegare questi vecchi device, seguite i passi descritti sopra fino a quando arrivate al tab Sicurezza. A questo punto selezionate Dispositivi e qui vedrete tutti i device passati e presenti collegati al vostro account, con accanto la data del loro accesso più recente a Dropbox. Per scollegare un dispositivo, basta cliccare sulla rispettiva X a destra.

Gestite le applicazioni collegate

Numerose app di terze parti si integrano con Dropbox per estenderne le funzionalità e la maggior parte di esse richiede un accesso completo al vostro account Dropbox, mantenendolo anche quando non usate più queste applicazioni. Il rischio sicurezza nasce quando lo sviluppatore di una determinata app smette di supportarla, o quando l’app diventa compromessa per vulnerabilità varie. In questi casi un hacker potrebbe approfittarne ed entrare facilmente nel vostro account di Dropbox proprio attraverso una di queste app.

Per evitare questo spiacevole scenario, dovete revocare l’accesso a Dropbox a tutte quelle app che non utilizzate più. Farlo è semplicissimo. Andate sempre nel tab Sicurezza e scorrete in basso fino a quando non vedete la sezione Applicazioni collegate, che raccoglie appunto tutte le app che avete autorizzato per accedere a Dropbox con accanto il tipo di accesso (Documenti, Dropbox Completo, ecc.). Per rimuovere un’app, basta cliccare sulla X a destra.

Monitorate le sessioni web

Oltre ai dispositivi e alle app, Dropbox tiene traccia anche dei browser web connessi al vostro account, offrendo un modo semplice e immediato per monitorare qualsiasi attività sospetta. Andate sempre nel tab Sicurezza e scendete fino a Sessioni. Qui potete vedere una lista di tutti i browser connessi al momento al vostro account di Dropbox, scoprendo anche il Paese di provenienza (se non siete all’estero, dovreste quindi vedere solo Italia) e l’ora dell’attività più recente.

Se vedete qualcosa di strano o che non riconoscete come appartenente a una vostra attività su Dropbox, allora significa che il vostro account è stato “bucato”. Un buon consiglio è anche quello di controllare di tanto in tanto questa sezione e di rimuovere sempre cliccando sulla X le sessioni più vecchie.

Cifrate i file

Se le misure appena descritte sono tese a minimizzare alcuni possibili buchi di sicurezza di Dropbox, nessuna di esse sarà in grado di proteggere i vostri dati nel caso in cui qualcuno riesca ad accedere al vostro account. Se ciò avvenisse, la cifratura rimane la migliore protezione per i vostri dati.

Dropbox in realtà cifra già i vostri dati in transito e una volta caricati, ma potete sempre aggiungere un ulteriore strato di protezione con una soluzione esterna come Boxcryptor. Questo software cifra i vostri file priva che questi vengano caricati nel cloud e li inserisce in una speciale cartella (Boxcryptor) all’interno di Dropbox. Boxcryptor offre tre tipi di licenze (gratuita, Personale a 48 dollari all’anno e Business a 96 dollari all’anno), oltre ad app mobile per accedere ai vostri file cifrati da qualsiasi dispositivo.