HPE semplifica la protezione dei dati sul cloud ibrido

Nuove funzionalità di HPE per la protezione dei dati permettono ai clienti di ridurre i costi di storage, migliorare le prestazioni dei backup e ridurre i tempi operativi.

protezione dei dati

Hewlett Packard Enterprise (HPE) ha annunciato di aver aggiunto nuove soluzioni per la protezione dei dati su Hybrid Cloud e per Copy Data Management al proprio portafoglio dedicato all’intelligent storage. Queste nuove funzionalità permettono ai clienti di aumentare l’efficienza operativa fino al 95%, velocizzare i tempi di backup su cloud e ridurre i costi del cloud storage fino a 20 volte.

Vero e proprio motore della trasformazione digitale, i dati rappresentano dopotutto il patrimonio più prezioso di un’azienda. La capacità di ricavare insight pratici e concretizzare il valore economico dei dati è essenziale per generare risultati di business. Tuttavia, gestire e proteggere questi stessi dati si fa sempre più difficile. L’esplosione della crescita dei dati, i severi parametri SLA (Service Level Agreement) imposti e uno scenario di minacce in evoluzione stanno premendo affinché l’IT adotti un approccio storage intelligente per proteggere le applicazioni all’interno dei cloud privati e pubblici.

“Le aziende hanno bisogno di un approccio built-for-cloud per la protezione dei dati e la copy data management on-premises e sul cloud, in modo da ottenere una mobilità dei dati semplice ed efficiente”, ha dichiarato Patrick Osborne, Vice President of Secondary Storage and Big Data product management di HPE. “Le soluzioni e i servizi che abbiamo annunciato oggi permettono ai clienti HPE 3PAR e HPE Nimble Storage di gestire senza fatica una protezione dati intelligente multi-tiered a partire dagli array on-premises per arrivare al cloud pubblico sulla base delle policy e delle necessità di business”.

La nuova generazione di HPE StoreOnce

Un numero crescente di aziende sta adottando una strategia cloud-first, il che impone che le proprie funzioni IT siano predisposte per il cloud. I sistemi HPE StoreOnce implementano il backup su cloud in modo sicuro ed economicamente efficiente. Di conseguenza, i clienti possono sfruttare i vantaggi del cloud per la conservazione a lungo termine dei dati di backup allo scopo di rispettare le normative e criteri di governance o per le esigenze di disaster recovery, continuando allo stesso tempo a usare on-premises sistemi StoreOnce dalle performance ottimizzate per il recovery operativo a breve termine garantendosi tempi di ripristino veloci.

La nuova generazione di HPE StoreOnce con Cloud Bank Storage, già disponibile a partire da una storage appliance virtuale HPE StoreOnce, migliora enormemente le performance e l’agilità della protezione dei dati su cloud ibridi in ambienti come Amazon S3 e Microsoft Azure, copiando sul cloud solamente i dati univoci e memorizzando dati di backup crittografati e auto-descritti per semplificare il disaster recovery da cloud. La piattaforma HPE StoreOnce di nuova generazione riduce i tempi operativi anche del 95%, fornendo una visione unificata di più sistemi HPE StoreOnce, siano essi on-premises o su cloud.

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RMC 6.0 per HPE Nimble Storage

Le aziende sono alla ricerca di modalità per sfruttare i propri dati di backup al di là del recovery. Stanno quindi evolvendo i processi di protezione dati per passare da polizza di assicurazione reattiva a servizio proattivo a valore aggiunto. HPE RMC mette a disposizione una soluzione più semplice e centralizzata per la gestione dei dati di copia per HPE 3PAR e, ora, anche per HPE Nimble Storage. Usando RMC 6.0 per il backup diretto dagli storage array HPE verso HPE StoreOnce, i tempi sono ora circa 23 volte più rapidi per il backup e circa 15 volte più veloci per il recovery, con minori costi e complessità rispetto alle soluzioni concorrenti.

“La nostra ricerca dimostra come la crescita incontrollata, frammentata e inefficiente di copie di dati secondarie stia traducendosi in pressioni sui costi intensificando il rischio per molte aziende” ha osservato Christophe Bertrand, senior data protection analyst di Enterprise Strategy Group. “Il copy data management integrato nello storage HPE con RMC 6.0 aiuta a risolvere le sfide della proliferazione dei dati di copia e del provisioning manuale di dati con un accesso ai dati rapido, automatizzato e a impatto zero a scopo di recovery, archiviazione, analytics e sviluppo applicativo”. RCM 6.0 sarà disponibile da dicembre 2018 e fornito come standard con tutti gli array HPE 3PAR e HPE Nimble Storage.

La convenienza ottimizzata del cloud

I clienti HPE possono ora trarre vantaggio dall’unione tra l’economicità del cloud e la sicurezza e il controllo della loro infrastruttura on-premises mediante un modello di fatturazione IT a consumo che si allinea e cresce insieme con le esigenze del business. I modelli IT a consumo e le strategie di pianificazione HPE GreenLake Flex Capacity con HPE GreenLake Backup saranno migliorati con la nuova generazione di HPE StoreOnce e l’integrazione di Commvault facendo risparmiare il 30% con HPE GreenLake Flex Capacity. La soluzione completa per il backup è progettata, gestita e implementata da HPE Pointnext.

Inoltre, i servizi professionali e di consulenza per Microsoft Azure Hybrid Cloud offerti da HPE Pointnext aiutano i clienti a definire e implementare una strategia di backup IT ibrida che fornisce supporto end-to-end per l’ambiente del cliente, dallo storage primario fino a HPE StoreOnce e Microsoft Azure.