Archiviazione in cloud: nel 2019 sarà boom

Nonostante le preoccupazioni legate alla sicurezza, uno studio Teradata prevede una massiccia archiviazione in cloud entro il 2019.

protezione dei dati

La sicurezza è la prima preoccupazione del senior management delle aziende quando si tratta di archiviazione in cloud dei dati, ma nonostante ciò è probabile che più della metà dei dati business-critical risiederà in cloud entro il 2019.

Secondo i risultati di un nuovo studio pubblicato oggi da Teradata, che ha coinvolto 900 dirigenti di aziende di ogni tipo in nove Paesi, otto su dieci senior manager citano infatti la sicurezza come la loro preoccupazione maggiore quando si tratta di memorizzare i dati in cloud.

Il 40% degli intervistati afferma che la sicurezza in generale è un rischio, mentre il 25% di loro ritiene che l’adozione dei dati in cloud si tradurrà in ulteriori violazioni della sicurezza. Un quarto dei rispondenti ritiene che l’adozione dei dati in cloud si tradurrà in mancanza di controllo e il 22% ha problemi con l’assunzione di personale supplementare necessario per passare al cloud.

archiviazione in cloud

Nonostante queste preoccupazioni, si registra un enorme aumento della quantità di dati critici che vengono memorizzati in cloud e anzi, prolungando lo sguardo al 2019, i senior manager prevedono che oltre la metà dei dati relativi a IT (56%), clienti (53%) e finanza (51%) risiederà in cloud. Al momento comunque la maggior parte dei dati legali non è archiviato in cloud ma su server fisici, con solo il 27% delle imprese intervistate che conta di spostare i propri dati legali in cloud nei prossimi due anni.

Da segnalare infine che i settori che più opteranno per l’archiviazione in cloud dei dati sono e saranno quelli delle telecomunicazioni, utility e sanità, con quest’ultimo che nel 59% dei casi sposterà i dati dei clienti nel cloud nei prossimi due anni.

“Il nostro messaggio alle organizzazioni di tutto il mondo è che il cloud è in realtà uno dei mezzi di storage virtuale più sicuri che abbiano a disposizione. Mentre il nostro studio rileva preoccupazioni diffuse, i fatti dicono che il cloud storage è in rapida crescita, è estremamente cost-effective e che ci sono modalità sicure per la sua gestione” ha dichiarato Marc Clark, direttore della Cloud Strategy and Deployment di Teradata.