Google Cloud ha ufficialmente lanciato sul mercato Partner Interconnect, che sfrutta il crescente ecosistema di partner di canale per favorire l’adozione da parte dei clienti. Dopo la versione beta di aprile, il rollout è progettato per offrire alle grandi aziende connessioni ad alta velocità dai loro data center alle regioni Google Cloud Platform (GCP), facendo leva su più partner in tutto il mondo.

Partner Interconnect permette alle aziende di connettere le loro risorse on-premises a Google Cloud Platform (GCP) attraverso un partner di loro scelta, a una velocità di trasmissione dati che soddisfi le loro esigenze”, ha spiegato Sankari Venkataraman, responsabile tecnico del programma presso Google Cloud, sul blog ufficiale della società. “Partner Interconnect è ideale per le aziende che desiderano connettività fisica alle proprie risorse GCP, ma non possono connettersi a una delle località di peering di Google o vogliono connettersi attraverso un service provider esistente”.

Grazie alla disponibilità generale, i clienti riceveranno uno SLA per le connessioni Partner Interconnect quando utilizzano una delle topologie consigliate. Gli utenti che avevano già aderito alla versione beta del programma verranno automaticamente coperti dallo SLA.

Analogamente a Dedicated Interconnect, rilasciato a settembre 2017, Partner Interconnect offre connettività privata a GCP alle aziende che non necessitano dei 10 Gbps di un circuito dedicato.

L’offerta consente inoltre alle imprese i cui data center sono geograficamente distanti da una regione Google Cloud o Point of Presence (POP) di connettersi a GCP utilizzando connessioni partner di terze parti.

Come funziona Google Partner Interconnect

Google ha reso disponibile l’elenco delle offerte supportate, attraverso il quale ogni azienda può verificare se il proprio service provider fornisce o meno il servizio Partner Interconnect. Se la risposta è negativa, il cliente può selezionare un partner dall’elenco approvato in base alla posizione del data center.

Assicuratevi che il partner possa offrire la disponibilità e la latenza necessarie tra la vostra rete on-premises e la sua rete“, ha sottolineato Venkataraman. “Verificate se il partner offre connettività di livello 2, di livello 3 o entrambe”.

Se si sceglie un partner di livello 2, è necessario configurare e stabilire una sessione BGP [border gateway protocol] tra i propri router cloud e router locali per ogni attachment VLAN creato. Se si sceglie un partner di livello 3, sarà il fornitore a farsi carico della configurazione BGP.

Google addebita una quota mensile per attachment VLAN in base alla capacità e al traffico in uscita“, ha spiegato Venkataraman, aggiungendo che Partner Interconnect offre “opzioni flessibili” per la larghezza di banda tra 50 Mbps e 10 Gbps.