AWS, Azure e Google Cloud: i servizi gratuiti a confronto

Amazon AWS, Google Cloud Platform e Microsoft Azure offrono versioni di prova gratuite dei loro servizi. Ecco quali sono e cosa offrono in concreto.

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A chi non piacciono le cose gratis? I fornitori cloud pubblici sanno che a noi piacciono (e anche parecchio) ed è per questo che Amazon AWS, Google Cloud Platform e Microsoft Azure offrono anche versioni di prova gratuite dei loro servizi. Le offerte gratuite non sono sempre sufficienti per un lavoro di produzione completo, ma rimangono molto utili per capire come funzionano questi servizi cloud prima di impegnarsi economicamente.

Si noti che l’elenco dei servizi gratuiti varia ampiamente e in modo continuo. Quello che un servizio cloud offre gratuitamente in qualche modo, altri vendor lo possono far pagare. In questo articolo spiegheremo come funzionano le offerte gratuite su AWS, Google Cloud e Azure e approfondiremo le loro somiglianze, differenze e restrizioni. Infine, segnaleremo alcune offerte interessanti sempre disponibili su ciascun cloud, insieme ai relativi limiti.

Servizi gratuiti su AWS, Google Cloud e Azure

Le offerte gratuite su AWS, Google Cloud e Azure si suddividono in due categorie di base:

  • Il livello “gratis per un periodo limitato” fornisce determinati servizi gratuiti per 12 mesi, ma solo in quantità limitate e solo al primo accesso o registrazione al servizio. Dopo che i 12 mesi sono scaduti, vi verranno addebitati quei servizi in base al loro costo abituale.
  • Il livello “sempre gratuito” fornisce servizi che sono sempre disponibili gratuitamente, a condizione che il loro utilizzo non superi una determinata quantità al mese.

Google Cloud e Microsoft Azure offrono entrambi un credito al momento dell’iscrizione. Google Cloud ne offre uno di 300 dollari da utilizzare su qualsiasi servizio di Google Cloud Platform. Tuttavia, la vostra prova gratuita di 12 mesi terminerà prima se spendete tutti i 300 dollari di credito durante questo periodo. Microsoft Azure offre invece 200 dollari di credito al momento dell’iscrizione, ma solo per un loro utilizzo durante i primi 30 giorni. A differenza di Google Cloud, spendere tutto questo credito non cancella però il periodo di prova gratuito di 12 mesi.

Restrizioni su AWS, Google Cloud e Azure

  • Software e sistemi operativi. I software commerciali e le licenze dei sistemi operativi in genere non sono disponibili per i livelli gratuiti. Ad esempio, con AWS alcune varianti di Windows, come Windows Server 2008 R2 con SQL Server Web, non sono disponibili nel livello di 12 mesi o in quello sempre gratuito.
  • Limiti operativi. I servizi disponibili nei tier gratuiti hanno spesso limitazioni che possono essere rimosse solo passando alla versione a pagamento del prodotto. Ad esempio, con Google Cloud è disponibile un limite al numero di CPU virtuali che è possibile utilizzare contemporaneamente.
  • Nessun rollover. Se non si utilizza tutto ciò che è disponibile gratuitamente in un dato mese, non aspettatevi di recuperare quanto non utilizzato nei mesi successivi (in effetti sarebbe troppo bello). I servizi gratuiti sono infatti un affare di tipo “usa o perdi”.

Passiamo ora ai contenuti principali delle offerte gratuite dei tre vendor.