Alibaba Cloud si sta spingendo sempre di più al di fuori dalla Cina verso il mercato EMEA, continuando sulla scia di una mossa strategica ben definita che ha preso il via circa 18 mesi fa. La divisione di cloud computing del gigante tecnologico cinese da 500 miliardi di dollari non è così diversa dai suoi concorrenti occidentali, ovvero Amazon Web Services (AWS), Microsoft Azure e Google Cloud Platform (GCP).

Come questi competitor infatti anche Alibaba Cloud offre una vasta gamma di servizi di cloud computing, partendo da piattaforme IaaS come soluzioni di calcolo elastico, archiviazione e database per finire con servizi applicativi e funzionalità di analisi avanzate come il machine learning. Alibaba Cloud è stato lanciato nel 2009 e supporta alcune delle più grandi aziende del pianeta, anche se probabilmente non le avete mai utilizzate. Ha sette zone di disponibilità solo in Cina, altre sette in Asia Pacifico e Hong Kong, due negli Stati Uniti, una a Dubai e una a Francoforte per l’Europa. Ora ha anche team locali in quattro sedi EMEA: Regno Unito, Germania, Francia e Dubai.

Anche per questa sua ubiquità Alibaba Cloud è pronta a mettere in pratica una forte azione di disruption nei confronti dei tre principali fornitori cloud rivali. Non solo infatti il colosso cinese ha accesso all’enorme mercato interno fornendo infrastrutture cloud, ma ha anche agito come partner cloud fidato per le aziende cinesi che si espandono in Europa attraverso la sua zona di disponibilità di Francoforte. A completare tutto ciò c’è poi la crescente domanda di strategie multi-cloud a livello aziendale.

“Consideriamo l’Europa molto strategica” ha affermato Yeming Wang, GM di Alibaba Cloud EMEA. “Dobbiamo essere qui e allo stesso tempo vogliamo avere più innovazione con clienti, partner e persino enti di ricerca e sviluppare questo ecosistema”. Wang ha anche sottolineato le capacità di performance di Alibaba e in particolare le 360.000 transazioni al secondo che Alibaba elabora durante il Singles Day, l’equivalente cinese del Black Friday. “Questo è un vero e proprio stress test e dimostra la capacità cloud del nostro calcolo elastico, dei big data e della sicurezza. Da nessun’altra parte potete trovare un tale carico di lavoro sul cloud. Non diremo che siamo migliori, ma solo che Alibaba si comporta egregiamente negli stress test estremi”.

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Multi cloud

Wang è ottimista sull’idea che i clienti moderni vogliano essere multi-cloud o addirittura cloud-agnostici, fornendo ad Alibaba l’opportunità di mettere le mani su una porzione di quello che secondo le previsioni di Gartner sarà un mercato IaaS da 53 miliardi di dollari entro il prossimo anno. “Stiamo parlando con i nostri clienti locali di un approccio multi-cloud”, ha detto Wang, secondo cui l’adozione di Alibaba dovrebbe essere semplice per chiunque abbia familiarità con le modalità di lavoro del cloud computing più diffuse. “Se le persone hanno familiarità con AWS, possono utilizzare Alibaba Cloud”, ha detto Wang. “Gran parte del comportamento degli utenti, e anche delle API, sono molto simili e ciò offre molta semplicità agli sviluppatori che desiderano utilizzare Alibaba Cloud.”

Settori industriali

Wang ha indicato alcuni settori verticali in cui Alibaba ha una capacità unica di fornire valore, vale a dire retail, media e fintech. Ad esempio, Ant Financial è un’app fintech estremamente popolare di Alibaba che offre ai clienti cinesi prestiti, servizi bancari, pagamenti, assicurazioni e servizi di credito. “Si tratta di una gamma completa di tecnologie fintech e tutto ciò è anche su cloud; di conseguenza abbiamo questo particolare know-how”, ha continuato Wang.

Una sfida per Alibaba Cloud è quella di portare nel mercato europeo alcuni casi di studio più concreti rispetto al semplice vantarsi della scala dei servizi di Alibaba. “Siamo anche molto concentrati sui clienti di punta per portare al mercato qualcosa di straordinario e speriamo che dopo sei mesi o un anno avremo qualche buona notizia per voi.”

Machine learning

Quando si tratta di intelligenza artificiale e machine learning, che sono sempre più importanti fattori di differenziazione per i fornitori di servizi in questo mercato, Alibaba adotta un approccio leggermente diverso rispetto ai tre grandi vendor occidentali. Sotto il suo brand di intelligenza artificiale ET Brain Alibaba offre infatti più applicazioni verticali specifiche di IA, comprese soluzioni per insight industriali relativi all’IoT (ET Industrial Brain), smart city e medicina.

Questo è un modello che assomiglia di più a quello di IBM Watson rispetto a quello delle più ampie funzionalità offerte da Google, Microsoft e AWS. Alibaba infine ha anche la sua versione (chiamata Tianchi) del popolare sito sulla scienza dei dati Kaggle, che Google ha acquisito l’anno scorso. I fornitori di servizi cloud vedono chiaramente il valore nel possedere questi ecosistemi e comunità di dati e nello spingerli a girare sulle loro piattaforme cloud.