La piattaforma di sviluppo Bluemix di IBM è già disponibile nelle versioni per cloud pubblico e privato. La società rende ora disponibile una terza opzione, Bluemix Local, per i clienti che hanno bisogno di costruire applicazioni dietro un firewall.

Bluemix Local aggiunge nuove funzionalità per lo sviluppo di applicazioni in cloud ibrido, dando alle imprese la possibilità di creare applicazioni in modo sicuro e distribuirle facilmente in ambienti pubblici, privati e on-premise.

Bluemix è un’implementazione di Open Cloud Architecture di IBM che sfrutta Cloud Foundry per consentire agli sviluppatori di costruire rapidamente, installare e gestire le applicazioni in cloud. E’ stato originariamente lanciato nell’ambito del cloud pubblico, ma alla fine dello scorso anno è stato lanciata una versione single-tenant “dedicata“.

Secondo Damion Heredia, vice presidente per Cloud Platform Services di IBM, i principali vantaggi dell’offerta Bluemix sono sicurezza, portabilità e flessibilità, e può essere particolarmente utile per le organizzazioni in settori regolamentati quali bancario, sanità e servizi finanziari.

Il pannello di amministrazione di Bluemix Local permette alle imprese di gestire tutta la loro piattaforma cloud

Il pannello di amministrazione di Bluemix Local permette alle imprese di gestire tutta la loro piattaforma cloud

La funzione Relay tethering assicura che tutti gli ambienti cloud vengono mantenuti aggiornati. Attraverso una singola console di gestione le imprese possono mantenere il controllo dei loro ambienti Bluemix pubblici, privati e on-premise, potendo effettuare release, aggiornamenti e patch in tempo reale.

Inoltre è incluso l’accesso a un catalogo di oltre 120 servizi IBM che permettono alle aziende di sviluppare ed estendere le loro applicazioni tramite interfacce di programmazione delle applicazioni (API).