Barracuda vede crescere i servizi cloud anche in Italia, finalmente

Per Stefano Pinato di Barracuda Networks, le aziende italiane sentono finalmente l'urgenza di passare al cloud, anche se sono frenate da una infrastruttura di accesso carente.

sicurezza globale

Pur con un ritardo rispetto ad altri paesi  sta finalmente crescendo l’adozione di soluzioni cloud da parte delle aziende italiane. Ne ha una percezione netta Stefano Pinato, Country Manager per l’Italia di Barracuda Networks, che vede una sempre maggiore richiesta di soluzioni e servizi cloud-based da parte di PMI e grandi imprese.

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Per le soluzioni di backup, archiviazione e sicurezza si sta aprendo un mercato diverso da quello tradizionale, fatto di installazioni on-premise, in favore di appliance virtuali o soluzioni SaaS, anche se la crescita è ancora frenata da una infrastruttura di accesso a internet antiquata.

La scarsa diffusione della banda larga, soprattutto per quanto riguarda l’upload, è un pesante limite per l’adozione di soluzioni cloud. “Anche aziende che vorrebbero passare all’architettura cloud, oggi non sono in grado di farlo”, afferma Pinato.

Considerando quanto l’architettura cloud possa fare da volano per la crescita delle aziende, questo ha un impatto diretto sullo sviluppo del Paese.

In ogni caso,  prosegue Pinato “si è passati da una fase in cui si parla molto di cloud con i clienti, ma i progetti stentano a partire, a una fase in cui c’è l’urgenza di fare“.

“si è passati da una fase in cui si parla molto di cloud con i clienti, ma i progetti stentano a partire, a una fase in cui c’è l’urgenza di fare”

Country Manager per l’Italia di Barracuda Networks
Stefano Pinato, Country Manager per l’Italia di Barracuda Networks.

Nelle PMI, l’adozione del cloud è trainata dal successo di Office 365, che risulta essere una delle scelte preferite per la migrazione in cloud del servizio email. A questi clienti Barracuda offre la soluzione Office 365 Essentials, che con diversi moduli acquistabili singolarmente offre servizi di antispam, sandboxing, verifica della sicurezza dei link, contenuti nelle email, archiviazione sicura, backup dei documenti One Drive con versioning dei file illimitato.

Pinato precisa che “l’archiviazione sicura delle email viene gestita in modo conforme alla normativa italiana. Nell’operatività normale, il recupero dei messaggi è possibile unicamente per il titolare della casella, mentre una master key viene detenuta, solitamente dall’ufficio legale, per rispondere a situazioni eccezionali”, come una richiesta di accesso da parte della magistratura.

La aziende più grandi, che stanno invece spostando in cloud parti dell’infrastruttura, richiedono invece più frequentemente delle virtual appliance come Next Generation Firewall e Web Application Firewall, con funzioni di reverse proxy e load balancing.

È interessante notare che è possibile provare i servizi Barracuda gratuitamente per 30 giorni.

Andrea Grassi
Editor di Computerworld e CIO Italia Giornalista professionista, ma con una formazione tecnico-scientifica, dal 1995 ha lavorato per alcune delle più importanti testate di informatica in Italia. È stato redattore di .Net Internet Magazine, il Mio Computer e MacFormat, responsabile di redazione di Computer Magazine, PC Magazine, Hacker Jorunal, Total Computer e del portale CHIP Download. Come publisher ha curato l’edizione italiana di CHIP, PC World, Macworld e ha ideato e lanciato le riviste mensili iPad Magazine e Android Magazine. È autore dei libri Windows XP per tutti e Mac OS Tiger pubblicati da McGraw-Hill e ha tradotto svariati altri manuali di programmazione, cybersecurity e per software professionali. Dal 2015 cura per Fiera Milano Media le testate Computerworld e CIO Italia dell’editore americano IDG. Ha seguito in particolar modo l’evoluzione di Internet, dagli albori della sua diffusione di massa, analizzandone gli aspetti tecnici, economici e culturali, i software di produttività, le piattaforme web e social, la sicurezza informatica e il cybercrime. Più di recente, segue le tematiche relative alla trasformazione digitale del business e sta osservando come l’intelligenza artificiale stia spingendo ogni giorno più in là il confine della tecnologia. Puoi contattarlo via email scrivendo ad andrea.grassi@cwi.it e seguirlo su Twitter (@andreagrassi) o Linkedin.