Stare al passo con le tendenze IT non è un compito banale. Ogni giorno blog, tweet e podcast di esperti IT esprimono la loro visione sul futuro della tecnologia. Ogni settimana i produttori – il lato dell’offerta della comunità tecnologica – pubblicano whitepaper e previsioni su dove pensano stia andando la tecnologia. Ogni mese la stampa, le società di consulenza e di ricerca – il lato dei servizi della comunità tecnologica – adeguano e amplificano le previsioni tecnologiche annuali. Ogni trimestre agenzie governative, think tank e centri accademici – il lato amministrativo/normativo – pubblicano documenti su ciò che verrà. Ogni anno associazioni di categoria e venture capital pubblicano report che descrivono in dettaglio come le tendenze tecnologiche influiranno su settori, prodotti, problemi e/o discipline specifici.

Siamo inondati di supposizioni sul cambiamento tecnologico. Di fronte a tale quantità di informazioni e previsioni, come devono porsi i responsabili IT? È impensabile tenersi al passo con tutto. Eppure, tenersi al corrente e, idealmente, anticipare le tendenze IT è un aspetto chiave della leadership IT nell’attuale scenario di rapida innovazione.

Il modo migliore per i CIO di affrontare il mare di previsioni tecnologiche è riconoscere – e perfezionare – i seguenti quattro ruoli chiave che i responsabili IT dovrebbero svolgere per mantenere le loro organizzazioni aggiornate e al passo.

Il CIO come collettore di tendenze

I CIO devono innanzitutto raccogliere e dare un significato alla valanga di informazioni sui trend IT, per agire in modo proattivo e garantire che la loro organizzazione si concentri sulle tendenze giuste, nel modo giusto e al momento giusto.

Il CIO come comunicatore di tendenze

Nel suo fondamentale lavoro sulle previsioni tecnologiche, James Brian Quinn suggerisce che la previsione delle tendenze tecnologiche dovrebbe diventare una parte quotidiana della raccolta di informazioni, al pari delle previsioni economiche, finanziarie, di mercato e meteorologiche.

In questa era digitale, in cui le tendenze tecnologiche creano opportunità e possono cambiare sostanzialmente la posizione competitiva, credo che i CIO debbano formalizzare il processo di comunicazione delle tendenze IT, ispirandosi al “President’s Daily Brief”, ovvero il bollettino top-secret che riceve quotidianamente il presidente degli Stati Uniti. Il CEO e i suoi dipendenti diretti dovrebbero ricevere un briefing chiaro, adatto allo scopo e regolarmente programmato sulle tendenze IT chiave.

A livello di CdA, è possibile che le tendenze IT vengano discusse a ogni riunione, prestando particolare attenzione al posizionamento e all’impatto sulle relazioni chiave con i clienti.

Nella preparazione del briefing, i CIO dovrebbero enfatizzare la relazione e l’impatto sugli obiettivi aziendali e sulle motivazioni umane.

Il CIO come “medico legale” delle tendenze

Le organizzazioni possono sovra-allocare, sotto-allocare e allocare in modo errato le risorse in risposta all’analisi delle tendenze IT. I CIO devono bilanciare gli entusiasmi, paure e situazioni di paralisi con la rilevanza strategica. Nella corsa alle dotcom ricordo una vignetta che diceva: “dobbiamo rivedere la nostra strategia basata sulla speranza che Internet sparisca“.

Detto questo, gran parte del valore aggiunto del CIO nello spazio delle tendenze IT consiste nel decidere quali trend non richiedono attenzione o risorse immediate. Il CIO funge da medico legale stabilendo “causa della morte” e “ora della morte”, ovvero spiegando perché una determinata tendenza non deve essere perseguita in questo momento.

L’aspetto affascinante dell’IT è che una tendenza “morta” per un’organizzazione può essere fondamentale per la sopravvivenza di un’altra, spesso in un settore diverso. Per esempio, nei prossimi cinque anni molte aziende non avranno bisogno di muoversi in modo aggressivo sui veicoli a guida autonoma. Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, tuttavia, ha già più di 20.000 veicoli aerei senza pilota (UAV) nel suo inventario operativo.

Il CIO come creatore di tendenze

Spesso le tendenze IT vengono viste come variabili esterne al settore o all’azienda. In realtà, le tendenze IT riflettono i desideri, le esigenze e i sogni di professionisti IT all’avanguardia.

Nel suo magistrale trattato su 500 anni di cambiamenti tecnologici, Leonardo to the Internet, Thomas Misa sostiene che gli attori storici hanno svolto un ruolo importante nella “scelta e modifica delle tecnologie nel tentativo di creare o sostenere la loro visione del futuro”. Misa ci dice che siamo noi la fonte delle tendenze IT.

Nel provocatorio e avvincente libro Homo prospectus. Verso una nuova antropologia, il professore di psicologia dell’Università della Pennsylvania Martin EP Seligman e il professore di filosofia dell’Università del Michigan Peter Railton sostengono che l’uomo è chiamato con il nome sbagliato. Non siamo realmente homo sapiens o homo habilis, ma homo prospectus, una specie capace di contemplare il futuro e di considerare le prospettive di futuri alternativi.

I CIO possono scegliere. Possono padroneggiare i trend o subirli. Per padroneggiarli, devono stimolare l’impresa a pensare in modo creativo al futuro che vogliono abitare e fornire gli strumenti per realizzarlo.

Thornton May