Robot per il retail: il potere della collaborazione uomo-macchina

I robot Marty impiegati nelle catene Giant/Martin's e Stop&Shop mostrano come le tecnologie di automazione possano complementare il lavoro umano, senza sostituirlo

robotic process automation rpa

Le tecnologie di automazione spesso suscitano preoccupazioni per la perdita di posti di lavoro. Molte aziende, tuttavia scelgono i robot per aiutare gli umani a svolgere i loro compiti, non per sostituirli.

Ne è un esempio il gruppo Ahold Delhaize USA, che sta impiegando 500 robot per aiutare gli esseri umani nella gestione dei prodotti, e rappresenta l’uso di tecnologie di automazione intese ad aumentare, anziché sostituire, i lavori umani. La società controlla le catena di negozi e supermercati con i brand Giant/Martin’s e Stop&Shop.

Dopo una fase pilota di successo, il ramo dei servizi di Ahold, Retail Business Services (RBS), sta lanciando i sistemi Marty nelle catene di supermercati Giant/Martin’s e Stop & Shop”, ha spiegato Paul Scorza, CIO dell’unità RBS. I robot Marty, alti circa un metro e mezzo, sono prodotti dalla società specializzata in automazione per il retail Badger Technologies.

adv
Cloud Communication Business

Nell’era digitale il centralino va in Cloud

La telefonia di nuova generazione è in software-as-a-service: non richiede di installare centralini hardware, gestisce fisso e mobile, e consente di attivare nuove linee o filiali con un clic, abilitando Smart Working e Unified Communication. SCOPRI DI PIÙ >>

Molti CIO ottimizzano i processi aziendali utilizzando l’automazione robotica dei processi (RPA, Robotic Process Automation) per eliminare l’immissione manuale dei dati; questo consente di dedicare i dipendenti ad altre attività che aumentano il valore aziendale. Secondo la società di ricerca Gartner la cosiddetta “intelligenza artificiale aumentata”, una combinazione di intelligenza umana e artificiale, entro il 2021 genererà 2,9 trilioni di dollari di valore commerciale e recupererà 6,2 miliardi di ore di produttività dei lavoratori.

Al cuore di questo tipo di strategie c’è la ricerca di una collaborazione produttiva uomo-macchina, piuttosto che una visione distopica di robot fisici, intelligenza artificiale e altre tecnologie che eliminano posti di lavoro.

Crescono le applicazioni dei robot nel retail

marty-robotI robot Marty non stanno usurpando nessun ruolo umano nei negozi Ahold”, ha sottolineato Scorza. “Ogni mattina i robot, alti un metro e mezzo, grigi e con grandi occhi che rendono l’aspetto più friendly, tornano dalle stazioni di ricarica della batteria e si muovono nei magazzini, usando una serie di sensori per spostarsi lentamente tra persone e ostacoli mentre cercano eventuali fuoriuscite di liquidi, polvere e merci fuori posto”.

Quando rilevano qualcosa sul pavimento, attivano un annuncio sull’altoparlante del negozio, così che possa intervenire un addetto per risolvere la situazione, ma in condizioni di massima sicurezza. Sui social si trovano molte immagini, video e selfie dei clienti che hanno ripreso i robot Marty in azione.

Badger Technologies sta testando versioni di Marty che possono esaminare gli scaffali e rilevare quando è necessario fare un rifornimento di merci. Walmart, che collabora con la startup di intelligenza artificiale Brain Corp, ha lanciato più di 360 macchine autonome per il lavaggio dei pavimenti che scansionano l’ambiente circostante alla ricerca di persone e ostacoli mentre puliscono. Anche Walmart ha dichiarato che i robot sollevano da alcune mansioni gli addetti dei negozi, che hanno più tempo per aiutare i clienti.

Reuters ha inoltre riportato che Ahold Delhaize sta lavorando con Takeoff, una startup che costruisce piccoli magazzini che usano braccia robotiche per assemblare gli ordini dei clienti.

Un nuovo approccio all’automazione intelligente

I pregiudizi sulla perdita di posti di lavoro sembrano destinati a sparire nell’era dell’automazione intelligente, secondo il report Tech Trends 2018 di Deloitte. La ricerca di Deloitte suggerisce che le soluzioni di automazione intelligenti aumenteranno le prestazioni umane automatizzando alcune parti di un compito, permettendo ai lavoratori di utilizzare le abilità sociali e l’empatia per risolvere i problemi.

Deloitte ha intervistato più di 10.000 responsabili delle risorse umane e aziendali circa il potenziale impatto dell’automazione sul futuro del lavoro. Solo il 20% dei rispondenti ha dichiarato che avrebbe ridotto il numero di posti di lavoro nelle proprie aziende, e il 77 percento ha affermato che riqualificherà il personale per utilizzare la nuova tecnologia o ridefinirà le mansioni lavorative per sfruttare meglio le capacità umane.

Dai robot al business

L’implementazione dei robot Marty fa parte di una più ampia trasformazione digitale intrapresa da RBS, che include il sistema di pagamento mobile ScanIt.

ScanIt consente ai clienti dei negozi Stop& Shop e Giant di scansionare i prodotti utilizzando un’app mobile sui loro telefoni, pagare in una speciale linea di pagamento inserendo un codice pin di quattro cifre e raccogliere punti fedeltà”, ha spiegato Scorza. “L’idea è offrire un’esperienza di pagamento senza fronzoli simile a quella di cui godono i consumatori da Starbucks e altri rivenditori che forniscono servizi di ordine e pagamento mobili”.

Mentre RBS sta sviluppando ScanIt per i punti vendita di Ahold, Scorza pensa già a un futuro in cui l’app e il servizio verranno commercializzate per generare entrate. “Non c’è motivo per non farlo”, ha dichiarato il CIO, che ha ricoperto vari ruoli di management in IBM. “So cosa serve per creare software, venderlo e supportarlo”.

Con questa strategia RBS segue il modello della business unit Sunrise Technologies di Kroger, che opera come un fornitore di software indipendente nella vendita delle sue tecnologie proprietarie. Scorza, che ha visitato la proprietà di Sunrise nel 2018, è rimasto colpito dai progressi dell’unità.

Per ora l’obiettivo di Scorza è garantire che i robot Marty e il servizio ScanIt funzionino in modo ottimale. Questo ha richiesto significativi investimenti nei dati dell’azienda e nella connettività di rete per i quasi 2.000 punti vendita di Ahold nella costa occidentale degli Stati Uniti.

L’impegno sostenuto ha compreso il rinforzo delle reti Wi-Fi dei negozi e della larghezza di banda della rete con oltre 14.000 punti di accesso wireless, 1.500 router di rete e 850 switch di rete forniti da Verizon Enterprise Solutions. Il software supporta tutto, dalle esigenze di inventario alle prescrizioni mediche alle transazioni del punto vendita.