I nuovi prodotti Apple attesi per il 2018

Dal Mac Pro all’HomePod, ecco i cinque prodotti che ci aspettiamo quest’anno dall’azienda di Cupertino

apple 2018

Il 2017 è stato un anno spettacolare per Apple. La società di Cupertino ha annunciato l’atteso ritorno sul mercato dei desktop professionali, con iMac Pro e un rinnovato Mac Pro riprogettato; ha lanciato la sua prima grande riprogettazione dell’iPhone in quattro anni; ha dato la connettività cellulare all’Apple Watch e l’ha reso un dispositivo veramente autonomo; ha portato il 4K nella Apple TV, ha realizzato i propri programmi TV, annunciato importanti aggiornamenti di tutti i suoi sistemi operativi e anche Apple Pay Cash.

Ma non è un’azienda che riposa sugli allori e, guardando avanti, anche l’anno appena iniziato promette grandi novità. Ecco i cinque prodotti e servizi Apple che ci aspettiamo di vedere nel 2018.

1. Mac Pro

Abbiamo aspettato quattro anni per un aggiornamento della linea di desktop professionali di Apple, e poi ne sono arrivati due insieme.

Abbiamo visto l’iMac Pro il 14 dicembre 2017, un dispositivo certamente interessante, ma il più atteso è il Mac Pro aggiornato, che potrebbe arrivare nel 2018.

I lanci degli Mac Pro sono sempre entusiasmanti, semplicemente perché sono macchine magnifiche di fascia alta, ma questo annuncio è particolarmente atteso perché sappiamo che si tratterà di una riprogettazione completa completa (a causa dei problemi termici emersi con l’ultimo modello). Inoltre Apple ha ammesso di di aver trascurato gli utenti professionali e ha promesso di fare meglio per loro in futuro.

2. iPhone XI

È difficile immaginare il successore dell’iPhone X, un lancio audace e rischioso che non è assolutamente perfetto, ma ha molti aspetti positivi. Le prime speculazioni suggeriscono che Apple partirà dall’aspetto più interessante dell’iPhone X – uno schermo più grande rispetto all’8 Plus in un corpo più piccolo, grazie a un design senza cornice – e lo supererà.

Secondo alcuni il prossimo “iPhone XI”, o “iPhone 2018” o “iPhone X Plus”, avrà uno stupefacente schermo da 6,5 pollici. Praticamente, un tablet.

3. Apple Watch Series 4

Dopo il trionfo della Serie 2 del 2016 – la gloriosa Serie 2, con il suo GPS e la batteria di lunga durata – il successivo aggiornamento è stato una vera delusione.

Per coerenza dovremmo probabilmente elogiare l’assunzione di rischi da parte di Apple con la Serie 3, ma l’inclusione della connettività cellulare e la conseguente riduzione della durata della batteria erano abbastanza prevedibile.

Come l’industria musicale, la tecnologia tende a fluttuare tra gli innovatori, che vanno più veloci degli altri, ma commettono errori lungo la strada, e i perfezionatori, che migliorano ciò che c’è già. Apple è abilissima in in quest’ultimo ruolo, e nell’evoluzione dell’Apple Watch sembra che i modelli migliori siano quelli pari.

In altre parole, ci piace l’idea di smartwatch cellulari, ma con la Serie 3 il risultato non è stato soddisfacente. La Serie 4, che speriamo di vedere nel 2018, offrirà connettività cellulare e durata della batteria indipendente dalla rete, anche con un uso cellulare moderato, con un ritorno agli standard della Serie 2.

4. AirPower

Abbiamo chiesto la ricarica wireless e Apple, alla fine, ci ha ascoltato. Gli iPhone 8, 8 Plus e X hanno tutti supporto per gli accessori di ricarica Xi.

Apple ha detto, tuttavia, che rilascerà il suo pad di ricarica, denominato AirPower. Come da tradizione, sarà più costoso rispetto alle alternative, ma superiore nelle performance.

AirPower è un tappetino bianco abbastanza grande da poter accogliere contemporaneamente tre dispositivi (iPhone, Apple Watch e AirPods): il primo caricabatterie wireless in grado di farlo, secondo quanto affermato da Apple. E, a prescindere da dove è appoggiato il dispositivo, dovrebbe comunque ricevere la carica.

Cosa più intrigante, AirPower ha la capacità di gestire in modo intelligente il sistema di ricarica consentendo a tutti i dispositivi compatibili di “comunicare” tra loro.

5. HomePod

Doveva uscire a dicembre 2017, ma il lancio è stato rimandato. A denti stretti, concordiamo sul fatto che è meglio posticipare la disponibilità di un prodotto piuttosto che lanciarlo a tutti i costi sul mercato. Ma siamo impazienti di vederlo.

L’HomePod è la versione di Apple dello speaker intelligente a comando vocale, un segmento già esplorato da Amazon, prima, e ultimamente anche da Google. Ma il focus di Apple è leggermente diverso: meno sull’intelligenza artificiale (per necessità, potremmo dire, perché Apple e Siri sono indietro rispetto ad Alexa e Google Assistant su questo fronte) e più sulla qualità dell’audio.