Dick Costolo, l’amministratore delegato di Twitter, lascerà l’azienda di social networking il 1° luglio, una mossa che arriva dopo mesi di intense pressioni da parte degli investitori.

Il co-fondatore e presidente di Twitter Jack Dorsey sarà CEO ad interim, mentre l’azienda cerca un nuovo amministratore delegato. Dorsey rimarrà nel consiglio di amministrazione di Twitter e manterrà la carica di CEO di Square, la società di pagamenti che ha co-fondato nel 2009.

La ricerca per la sostituzione di Costolo è affidata da una commissione guidata da Peter Currie, ex CFO di Netscape e lead independent director di Twitter, e di cui faranno parte Evan Williams, co-fondatore della società, e l’investitore Peter Fenton. Saranno presi in considerazione candidati sia interni che esterni.

Le performance finanziarie di Twitter sono state fonte di costante frustrazione e delusione per molti investitori, che da un anno chiedono la testa di Costolo. L’azienda deve ancora incassare un profitto dalla sua offerta pubblica iniziale nel 2013. Inoltre, la crescita dei ricavi della società ha subito un rallentamento negli ultimi trimestri, e nel primo trimestre dell’anno i ricavi sono stati sotto le aspettative degli analisti.

Un altro motivo dell’insoddisfazione degli investitori è sta la crescita poco brillante degli utenti della società. Twitter ha intrapreso una serie di nuove iniziative per far crescere la sua base di utenti, ma questi cambiamenti non hanno portato, finora, grandi risultati.

Wall Street ha accolto con favore la notizia delle dimissioni di Costolo: le azioni di Twitter sono salite di quasi l’8 per cento nell’after trading.

Nel comunicato stampa di Twitter, si legge che Costolo è “estremamente orgoglioso” del personale di Twitter e di ciò che ha realizzato nei suoi sei anni con la società. Ha detto che l’azienda ha “grandi leader” e una “chiara strategia”, e ha espresso fiducia nella capacità di Dorsey di guidare Twitter durante la transizione.