LinkedIn Talent Solutions: 10 consigli per selezionare i migliori talenti

Cercate il candidato perfetto? I nuovi aggiornamenti di LinkedIn Talent Solutions, annunciati alla Talent Connect Conference, rendono ancora più efficaci gli strumenti per la ricerca e la selezione del personale

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Molte aziende si rivolgono a LinkedIn per trovare i candidati ideali per coprire le posizioni aperte. “Con una rete di circa 645 milioni di persone in cerca di lavoro in tutto il mondo, LinkedIn è un’ottima opzione”, conferma Monica Lewis, product manager di LinkedIn.

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La piattaforma professionale offre una serie di strumenti e servizi sviluppati per supportare le aziende nella ricerca e nella selezione dei candidati. Con gli aggiornamenti annunciati a ottobre 2019, in occasione della Talent Connect ConferenceLinkedIn ha semplificato l’uso di questi strumenti e ha integrato la sua piattaforma di analisi dei dati self-service, Talent Insights.

Ecco una panoramica sulle offerte di recruiting di LinkedIn e le best practice per sfruttarle al meglio.

Cos’è LinkedIn Talent Solutions?

La suite di reclutamento e assunzione LinkedIn Talent Solutions (LTS) aiuta le aziende a trovare, assumere e sviluppare talenti attraverso una combinazione di dati in tempo reale, intelligenza artificiale e apprendimento automatico. Alla Talent Connect Conference la società ha annunciato che intende integrare Talent Insights con la soluzione Recruiter and Jobs, in modo che tutti gli strumenti di gestione dei talenti siano disponibili in un’unica piattaforma.

Ecco cosa offrono le nuove soluzioni integrate.

LinkedIn Talent Insights

LinkedIn Talent Insights è uno strumento di analytics self-service che aiuta recruiter, responsabili delle assunzioni e altri professionisti a sfruttare i dati per pianificare ed eseguire strategie di selezione. Talent Insights consente di definire specifiche popolazioni di talenti e determinare il modo migliore per attrarli rispetto ai principali competitor. Permette inoltre di visualizzare in tempo reale le mutevoli condizioni del mercato sulla base del set di dati di LinkedIn. E poiché Talent Insights è progettato per l’utilizzo da parte di professionisti dell’acquisizione di talenti, LinkedIn spiega che “non richiede l’intervento di un data scientist per comprendere e utilizzare i dati forniti”.

A partire da ottobre 2019 Talent Insights è integrato in Recruiter and Jobs”, ha spiegato John Jersin, vice presidente del prodotto per Talent Solutions e Carriere di LinkedIn. “L’integrazione di Talent Insights sfrutta i dati dei nostri oltre 645 milioni di membri e 20 milioni di offerte di lavoro, standardizza competenze e titoli e ci consente di offrire informazioni in tempo reale su domanda e posti disponibili. Aiuta a identificare le competenze emergenti e i pool di talenti, mettendo i dati a disposizione di recruiter e responsabili delle assunzioni”.

Il manager ha aggiunto che, per chi sta cercando lavoro, questa integrazione amplia il numero di opportunità disponibili: “Talent Insights aiuta a mettere le opportunità giuste davanti alle persone giuste”.

Secondo i dati di LinkedIn, le aziende che utilizzano Talent Insights nel loro processo di assunzione hanno il 22 percento in più di probabilità di ottenere una risposta positiva da un candidato.

LinkedIn Recruiter and Jobs

LinkedIn Recruiter e LinkedIn Jobs sono nate come due piattaforme separate. A maggio di quest’anno LinkedIn le ha unificate in un unico prodotto, che comprende anche la soluzione per la gestione dei talenti Pipeline Builder.

Recruiter & Jobs è un software avanzato di sourcing pensato per le aziende più grandi. Lo strumento consente di andare oltre le informazioni di base e filtrare i risultati in base alla disponibilità dei candidati a trasferirsi, gli anni di esperienza, la posizione geografica e altro ancora. Altri filtri, come “apertura a nuove opportunità” possono identificare candidati attivi e passivi, il che migliora i tassi di risposta tramite InMail del 50 percento, secondo LinkedIn.

Il prodotto utilizza l’intelligenza artificiale per suggerire i migliori candidati che potrebbero essere adatti per il ruolo e sfrutta gli analytics per formulare suggerimenti in tempo reale mentre si sta creando la descrizione del lavoro in oggetto. LinkedIn Recruiter & Jobs consente inoltre alle aziende di pubblicizzare i ruoli aperti utilizzando LinkedIn Ads per raggiungere candidati rilevanti.

Nel nuovo Recruiter & Jobs, i responsabili delle selezioni non devono più passare da uno strumento all’altro; l’aggiornamento inserisce lead di ricerca e candidati all’interno dello stesso progetto, visualizzando tutto su una singola dashboard. I candidati possono quindi essere salvati nella Pipeline, per poi passare alle fasi successive del processo di assunzione.

LinkedIn Recruiter può integrarsi con i sistemi di selezione dei candidati già presenti in azienda. Nell’ultimo aggiornamento è stato aggiunto il supporto delle piattaforme di selezione di Oracle e iCIMS. “Abbiamo aggiunto anche il nostro strumento LinkedIn Talent Hub, progettato per le piccole e medie imprese”, ha sottolineato Jersin. “Talent Hub unisce in unica piattaforma le informazioni provenienti da LinkedIn Recruiter, LinkedIn Jobs, Candidati con LinkedIn e altre fonti per semplificare il processo di selezione e assunzione”.

Un’altra nuova funzionalità è Screening Questions; i responsabili delle selezioni possono raccogliere e rivedere informazioni di tipo “sì/no” sui candidati, misurare fattori come la disponibilità alle trasferte o confermare il livello di istruzione di un candidato. Questo aiuta recruiter e candidati a capire più rapidamente se sono adatti per un ruolo disponibile. LinkedIn ha anche aggiunto valutazioni delle competenze che permettono ai candidati di dimostrare le loro capacità, “aumentando del 50 percento la probabilità che possano ottenere un lavoro”, secondo i dati di LinkedIn.

Sono 75 le competenze aggiunte alla funzione di valutazione”, afferma Jersin. “Con queste abbiamo raggiunto circa 2 milioni di persone”.

Infine, le Pagine Carriera di LinkedIn consentono alle aziende di qualsiasi dimensione di presentare la loro cultura e l’esperienza dei dipendenti pubblicando contenuti, video e foto personalizzati. I candidati possono visitare la pagina dell’azienda per vedere ciò che ha da offrire, oltre a ricevere consigli di lavoro personalizzati e connettersi “con dipendenti simili a loro”, secondo LinkedIn. Gli analytics in tempo reale possono monitorare il coinvolgimento di chi visita la pagina e quali contenuti stanno avendo il maggiore impatto.

Come ottenere il massimo da LinkedIn Talent Solutions

Per ottenere il massimo da LinkedIn Talent Solutions ci sono alcune best practice da seguire. Questi suggerimenti permettono di individuare i candidati giusti, allargando il pool di talenti e sfruttando appieno i recenti aggiornamenti offerti da LinkedIn.

1. Guardare oltre i candidati attivi

Una delle cose che rende unica la piattaforma di LinkedIn è che gli utenti non sono solo alla ricerca attiva di un lavoro, ma condividono interessi, interagiscono con i contenuti e creano connessioni di rete”, afferma Lewis. “Le aziende sono in grado di utilizzare l’aspetto del social networking per avere una visione più completa degli interessi dei candidati, delle loro passioni e delle loro competenze. Per chi assume è importante anche completare i team già esistenti con persone compatibili tra loro”.

Per raggiungere i candidati giusti Lewis consiglia di ampliare il gruppo di ricerca per includere anche i candidati passivi, che potrebbero essere una buona scelta, sfruttando LinkedIn Recruiter&Jobs.

2. Considerare il lavoro da remoto

Tra le nuove funzionalità introdotte a maggio 2019 c’è la possibilità di pubblicare lavori che offrono opzioni di lavoro da remoto. Questo permette di raggiungere un numero maggiore di candidati qualificati riducendo i vincoli geografici, una funzione molto utile per quei ruoli difficili da ricoprire. Con pochi clic, è possibile ampliare notevolmente il pool di talenti e le possibilità di un’assunzione di successo.

3. Avere le idee chiare su cosa si sta cercando

Per le grandi imprese che utilizzano LinkedIn Recruiter il processo inizia con un confronto tra il contatto LinkedIn, il recruiter, il responsabile delle assunzioni e chiunque altro sia coinvolto nell’assunzione.

L’obiettivo è identificare le competenze chiave, i requisiti e l’esperienza necessari per il lavoro”, dice Lewis. “Partendo da qui si può affinare la ricerca per capire quali pool di candidati sono disponibili – e quanto tempo ci vorrà per trovare la persona giusta”.

Per esempio, attualmente i professionisti più richiesti su LinkedIn sono DevOps Engineer, Enterprise Account Executive e Front-End Engineer. Quindi la ricerca di una di queste figure può richiedere più tempo”, spiega la manager.

In questi casi è utile la funzione Talent Insights, poiché riunisce i dati e aiuta i clienti a capire quanto sia difficile assumere per determinati ruoli in base a domanda e offerta, area geografia e set di competenze. “Questi dati aiutano il cliente a capire se è necessario cercare in altri pool di talenti, ampliare la propria ricerca, offrire cose come lavoro da remoto o altri vantaggi e benefit”.

La nuova funzione Screening Questions consente ai responsabili delle assunzioni di valutare altri fattori, come la disponibilità ai trasferimenti, il livello di istruzione e le competenze. La funzionalità aggiuntiva di Skills Assessments può aiutare a confrontare le competenze dei candidati con quelle necessarie per il successo nel ruolo professionale, facilitando l’abbinamento dei ruoli con i candidati disponibili.

4. Sfruttare al massimo la tecnologia

Jersin consiglia alle aziende di sfruttare al massimo le tecnologie di LinkedIn, come Talent Insights, per risparmiare tempo e concentrarsi sui candidati da coinvolgere ulteriormente.

E’ il momento di adottare un approccio più incentrato sulle persone nella gestione dei talenti, piuttosto che pensare al talento come una commodity o ‘capitale umano’. Bisogna prestare attenzione agli individui, alla cultura, alle competenze che saranno più pertinenti nel tempo. Questo è ciò che fa questa nuova piattaforma integrata”, sottolinea il manager.

5. Dichiarare ciò che i candidati vogliono sapere

Lewis consiglia di non sprecare lo spazio limitato di un’offerta di lavoro pubblicando informazioni che non interessano ai candidati. All’inizio del 2018 LinkedIn ha chiesto a circa 700 persone in cerca di lavoro e ai propri utenti cosa ha attirato la loro attenzione negli annunci di lavoro delle aziende e cosa li avrebbe indotti a candidarsi.

Fondamentalmente i candidati vogliono sapere tre cose: le mansioni, lo stipendio e se il loro profilo corrisponde alle richieste”, spiega Lewis. “In questo senso più specifico è l’annuncio di lavoro, meglio è. I candidati vogliono anche conoscere l’azienda, la sua cultura e la sua missione, ma possono trovare queste informazioni sulla pagina aziendale. Nella pagina dell’annuncio, vogliono informazioni specifiche sul lavoro”.

6. Usare un linguaggio chiaro e sintetico

Per attirare l’interesse dei candidati, si può essere tentati di aggiungere un tocco originale all’annuncio, ma Lewis consiglia di evitare termini come “codice Ninja” o “sviluppatore rockstar”. Ancora una volta, chi cerca lavoro vuole chiarezza: non descriverebbe se stesso in quel modo, e quindi non sarà attratto da quel tipo di linguaggio.

7. Scegliere il momento giusto per pubblicare un annuncio

I dati di LinkedIn mostrano che il lunedì è il giorno in cui la maggior parte degli utenti cerca lavoro. “Più del 60% delle visualizzazioni settimanali degli annunci di lavoro avviene tra il lunedì e il mercoledì”, dice Lewis. “Pubblicando le loro offerte in quei giorni, i datori di lavoro possono vedere un leggero aumento delle risposte. Tuttavia, il nostro impegno principale è mostrare l’annuncio alle persone giuste, a prescindere dal giorno in cui viene pubblicato”.

Lewis aggiunge che gennaio è un mese di grande attività, poiché le persone cercano di iniziare una nuova carriera nel nuovo anno.

8. Sfruttare i dispositivi mobili

La maggior parte degli utenti oggi accede a LinkedIn dai propri dispositivi mobili, cosa da tener presente nella descrizione di un lavoro. La presentazione deve essere breve e incisiva, in modo da essere agevolmente visualizzata anche sullo schermo di uno smartphone.

Negli aggiornamenti di maggio 2019 LinkedIn ha tenuto conto del fatto che oltre la metà delle persone in cerca di lavoro utilizza i dispositivi mobili nella propria ricerca. L’homepage riprogettata di Jobs offre un unico modello di ricerca e scorrimento, rendendo più facile per le persone in cerca di lavoro trovare e candidarsi per i ruoli. Nell’ultimo aggiornamento, la versione mobile di Recruiter è stata rinnovata per includere questi miglioramenti, oltre a “consentire messaggistica in tempo reale, una migliore gestione dei candidati e una migliore collaborazione”, afferma Jersin.

9. Coinvolgere il personale

Il reclutamento e l’assunzione, anche con i vantaggi offerti dalla tecnologia, sono un gioco di squadra”, afferma Lewis. “Più le aziende incoraggiano la loro attuale forza lavoro a essere presente su LinkedIn e segnalare agli altri che l’azienda è un ottimo posto dove lavorare, maggiori saranno i vantaggi”. Questo può aiutare a suscitare interesse in potenziali candidati nelle reti dei dipendenti.

Nel 2018 LinkedIn ha acquisito la piattaforma di coinvolgimento e feedback dei dipendenti Glint, e punta a integrare queste funzionalità negli attuali strumenti di gestione dei talenti.

Glint permette di svolgere sondaggi sul coinvolgimento dei dipendenti e genera un’analisi ricca e approfondita dei team”, afferma Jersin. “Questo aiuta i manager a creare piani d’azione per migliorare il benessere dell’azienda e concentrarsi sul coinvolgimento e sul morale dei dipendenti”.

10. Offrire un percorso di crescita

Il recruiting è una strada a doppio senso”, conclude Lewis. Questo significa che le aziende, oltre a elencare competenze, requisiti e conoscenze necessari per il ruolo da ricoprire, devono anche far capire cosa possono offrire al candidato. E’ quindi importante dichiarare le opportunità che saranno rese disponibili al candidato per formarsi, crescere e far carriera in azienda.