Liberarsi del reparto IT? Molto meglio modificare l’organizzazione IT

Non potete liberarvi del vostro reparto IT, ma potete (e dovreste) modificare l'organizzazione IT per soddisfare i requisiti moderni di agilità, innovazione e operazioni digital-first. Ecco come.

reparto it

Il reparto IT è cambiato drasticamente negli ultimi anni. L’IT non è più solo un team di supporto, ma una parte essenziale del futuro di ogni azienda. Il reparto IT deve essere agile, innovativo e digital first per soddisfare le esigenze tecnologiche di oggi. Ma questo non significa che sia il momento di sbarazzarvi del vostro dipartimento IT, come suggerisce questo articolo del Wall Street Journal. Invece, potrebbe essere il momento di modificare la vostra struttura IT in modo che possa soddisfare questi nuovi requisiti e i seguenti suggerimenti vi aiuteranno a farlo.

Il controllo centralizzato non funziona

Il reparto IT centralizzato non è più rilevante nell’ambiente odierno. Esplorate invece la possibilità di un modello decentralizzato in cui il top management delega le operazioni quotidiane e il potere decisionale a esperti del settore (dipartimento), con specialisti della tecnologia come parte del team. L’idea fondamentale alla base di un approccio distribuito è quella di dare autorità e responsabilità a coloro che sanno di più, ovvero a quelli più vicini agli stakeholder.

Considerate un concetto di “pod”

I pod, in cui vengono riconfigurati i team decentralizzati di un’azienda, offrono ai CIO il potenziale per migliorare la loro agilità. Il pod è composto da esperti di tecnologia, esperti di operazioni ed esperti di gestione del cambiamento. Questo pod sarà dedicato al dipartimento per concentrarsi sulle attività critiche essenziali per l’organizzazione mentre si lavora in un ambiente agile, con un’enfasi sulla fornitura di soluzioni la più rapida possibile.

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Il pod può essere sviluppato per risolvere la tradizionale sfida IT. Ad esempio, la creazione di un pod incentrato sulla tecnologia farmaceutica in un sistema sanitario sarà composta da membri del team come riportato nell’immagine sottostante.

Questa struttura decentralizzata incorpora i team IT all’interno delle operazioni, mentre la direzione e la strategia sono dettate dagli sponsor esecutivi, con le priorità stabilite dal CIO. Concettualmente, la struttura a pod può essere creata per tutte le aree dipartimentali dell’organizzazione per eliminare il divario tra le operazioni e l’IT.

Pro e contro dei pod

I pod hanno diversi vantaggi, tra cui un processo decisionale più rapido, responsabilità condivisa e un senso di vicinanza più forte per i membri del team perché lavorano a stretto contatto con il personale operativo. Il sistema pod richiede però anche leader forti con forti capacità di comunicazione.

È difficile comunicare in modo chiaro e diretto quando i membri del team autonomi sono responsabili delle proprie aree, carichi di lavoro e orari. Ogni pod può avere le sue preferenze, i suoi punti di vista e pratiche e i principi fondamentali fondamentali dell’organizzazione possono diventare contorti.

I pod inoltre non risolveranno tutto e per molti questo è un territorio ancora inesplorato. I team dirigenziali devono scoprire come distribuire e distribuire le risorse IT in un nuovo mondo decentralizzato, soprattutto quando i requisiti di diverse organizzazioni possono cambiare di mese in mese. Ci sono anche molti interessi acquisiti nel preservare lo status quo, compresi i CIO che devono accettare di essere spesso parte del problema. La chiave è cambiare la mentalità sull’IT tradizionale ed esplorare una nuova struttura.

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