L’evoluzione e i nuovi requisiti richiesti a sei “tradizionali” ruoli IT

Con la trasformazione digitale sono richieste nuove competenze ai professionisti IT. Ecco i profili che hanno subito i maggiori cambiamenti

competenze IT

Il ritmo veloce dei cambiamenti nel campo della tecnologia e la trasformazione digitale in corso in molte aziende hanno imposto un cambiamento ad alcuni “tradizionali” ruoli IT. Sviluppi come la crescita del cloud computing e l’ascesa della enterprise mobility e dell’edge computing richiedono nuove competenze per raggiungere nuovi obiettivi.

Di seguito sono riportati alcuni dei ruoli chiave a cui CIO e responsabili IT devono guardare con particolare attenzione, puntando sulla formazione e lo sviluppo delle competenze che rispondono alle esigenze del nuovo paradigma digitale.

Business analyst

I business analyst sono figure chiave all’interno dei reparti IT, perché aiutano a colmare il divario tra IT e operazioni aziendali, sfruttando l’analisi dei dati per valutare i processi, determinare ciò che deve essere modificato e quindi fornire indicazioni ai responsabili IT e aziendali.

Una delle loro principali responsabilità è capire come le modifiche (guidate dai dati) a software, hardware, servizi e processi possano aumentare l’efficienza dell’azienda, tenendo conto di ciò che è tecnologicamente possibile e conveniente.

Il ruolo si è evoluto con la crescente esigenza di gestire la complessità dei progetti e degli strumenti necessari per completarli, sia dal punto di vista tecnologico che di business.

Per esempio, il lancio di un’applicazione enterprise potrebbe coinvolgere decine di Paesi e migliaia di utenti. Oppure un’implementazione Internet of Things (IoT) potrebbe influire su molteplici aspetti dell’azienda e sull’intera supply chain.

Molte aziende oggi sono nel mezzo di trasformazioni digitali che coinvolgono migrazioni verso servizi in cloud, risultando in un mix ibrido di sistemi locali, cloud privati e cloud pubblici.

Oggi i business analyst devono formarsi ed essere esperti in settori quali servizi di cloud computing, tecnologie mobile, intelligenza artificiale (AI) e machine learning, tecnologie software-defined, edge computing, cyber security, DevOps.

Responsabile della sicurezza informatica

Come per altre posizioni IT, la crescente complessità dell’ambiente tecnologico ha un impatto anche sui ruoli nel settore della sicurezza, inclusi ingegneri e analisti di cybersecurity.

Anche un’azienda tradizionale può ora comprendere diversi servizi in cloud pubblici, centinaia o migliaia di dispositivi mobili, strutture remote e innumerevoli oggetti connessi tramite l’IoT. Tutto ciò deve essere protetto.

Per i professionisti della cybersecurity “inizialmente l’obiettivo era trovare dati che rappresentassero una potenziale vulnerabilità e risolverla”, afferma Gary Kern, vicepresidente e CIO di Mutual Bank. “Ora ci sono così tanti dati provenienti da così tante fonti, inclusi livelli di monitoraggio interni e fonti esterne, che la chiave è ‘dare la priorità’ a tali informazioni nei piani d’azione e lavorare con più fonti interne ed esterne per mitigare i potenziali rischi”.

Ciò significa comprendere come risorse quali cloud, dispositivi mobili e app, dispositivi periferici, IoT e così via, possano essere effettivamente protette. Questo potrebbe richiedere la necessità di ulteriori certificazioni di sicurezza o corsi di formazione.

Inoltre, gli esperti di sicurezza devono sviluppare migliori capacità comunicative, se non lo hanno già fatto. Secondo Kern, infatti, devono essere in grado di comunicare con il management aziendale per spiegare i rischi che corre l’azienda se non vengono intraprese determinate strategie. In questo modo i responsabili IT e aziendali possono avere un’idea precisa del reale livello di sicurezza dell’impresa.

Responsabile dell’infrastruttura

I responsabili dell’infrastruttura IT si occupano della supervisione degli aspetti tecnici e gestionali del reparto IT di un’azienda. Pianificano e progettano l’infrastruttura e gestiscono il team responsabile della manutenzione dell’infrastruttura su base continuativa.

Ovviamente, l’intero concetto di “infrastruttura IT” è cambiato negli ultimi anni, con l’aumento dell’uso di servizi cloud, tecnologie mobili e dispositivi all’edge della rete aziendale, compresi gli oggetti IoT.

Gli ambienti IT oggi includono in genere servizi cloud e sistemi locali di una varietà di fornitori e provider di servizi. Di conseguenza, “il moderno responsabile dell’infrastruttura deve essere particolarmente esperto nella gestione dei fornitori e dell’integrazione”, afferma Kern. “Questo ruolo aveva un controllo completo sulla ‘sala macchine’, ma ora con il cloud, i servizi SaaS e altri strumenti, tutto deve essere svolto in qualche modo attraverso gli altri. La nuova responsabilità è assicurarsi che tutti i pezzi funzionino bene insieme”.

Analista/amministratore di sistemi

L’analista o l’amministratore di sistemi è il professionista IT specializzato in analisi, progettazione e distribuzione di sistemi. Si assicura che gli strumenti tecnologici forniti siano quelli giusti per ottenere i risultati previsti e si interfaccia con utenti finali, fornitori e programmatori.

A volte questi ruoli sono responsabili di analisi dei costi, considerazioni di progettazione e tempistiche di implementazione della tecnologia e possono lavorare in collaborazione con i business analyst per garantire che i sistemi soddisfino effettivamente le esigenze dell’azienda.

Gran parte di questo è ancora vero per gli analisti e gli amministratori di sistemi, ma stanno emergendo nuove responsabilità.

Il ruolo di amministratore di sistema si sta spostando dall’attenzione locale alla gestione delle istanze e dei servizi cloud”, afferma James Rinaldi, CIO presso il NASA Jet Propulsion Laboratory. “Questo ruolo deve evolversi per aumentare il valore aggiunto o essere automatizzato. Il valore aggiunto è legato alla comprensione dei costi, delle esigenze di capacità, della pianificazione e della configurazione del software e delle licenze”.

Sviluppatore web

I cambiamenti nel ruolo dello sviluppatore web sono in corso da alcuni anni e riflettono le tendenze chiave nell’IT, come il maggiore utilizzo di dispositivi mobili e la crescente attenzione per l’esperienza dell’utente.

Oggi gli sviluppatori web devono avere una buona conoscenza di aree come la progettazione modulare, la progettazione per gli utenti mobili, le funzionalità AI come i chatbot e l’ottimizzazione della ricerca vocale, la sicurezza informatica.

L’intelligenza artificiale da sola ha un impatto enorme sullo sviluppo web, abilitando nuove funzionalità come i comandi vocali che semplificano la navigazione dei siti e la ricerca di informazioni da parte degli utenti.

Anche la continua crescita dell’IoT avrà probabilmente un impatto sullo sviluppo web, poiché le aziende potrebbero voler rendere disponibili agli utenti alcuni dati raccolti dai dispositivi connessi.

E molti sviluppatori dovranno espandere la loro conoscenza dei linguaggi di programmazione per stare al passo con le ultime tendenze.

I requisiti per uno sviluppatore web sono cambiati”, afferma Jim Johnson, vicepresidente della società Robert Half Technology. “Un tempo le aziende cercavano professionisti con competenze .Net e JavaScript, mentre oggi tali requisiti includono anche la conoscenza di framework JavaScript come Node, Angular, React e persino DevOps”.

Amministratore di rete

Il ruolo dell’amministratore di rete sta cambiando perché sta cambiando il concetto di rete aziendale, con il cloud ancora una volta al centro della transizione.

Gli amministratori di rete da anni sono responsabili delle infrastrutture di rete, comprese le reti locali e le Wide Area Networks (WAN), i server, le interazioni software-rete e l’integrità/resilienza della rete. Gestiscono qualsiasi problema relativo a questi componenti, assicurandosi che le reti funzionino ad alto livello per supportare il business.

Le infrastrutture di rete di oggi sono molto più complesse rispetto al passato e spesso includono le reti che supportano collegamenti a servizi cloud, dispositivi mobili, edge computing e IoT.

Gli amministratori di rete che in passato potevano cavarsela con la conoscenza di Windows 10, Office e altre piattaforme locali comuni ora devono conoscere servizi cloud come Microsoft Azure, Amazon Web Services, Google Cloud e altri”, sottolinea Johnson.

Anche il passaggio al cloud sta avendo un profondo impatto sugli amministratori di rete e su tutti i ruoli di transizione.

Mentre il mondo della tecnologia continua a evolversi, con le aziende che spostano sistemi, applicazioni e dati in ambienti su cloud”, conclude Johnson, “tutti i professionisti IT dovrebbero guardare all’evoluzione dei loro ruoli e potenziare le loro competenze per stare al passo con lo scenario IT”.