La voglia di IoT in azienda è tanta, ma c’è ancora molto da fare

Secondo un sondaggio di Zebra Technologies, gli investimenti in IoT crescono, ma un’azienda su due non ha un piano per vincere le resistenze alla sua adozione.

VMware Pulse IoT Center

Zebra Technologies, azienda specializzata in computer palmari, scanner e stampanti di codici a barre, ha annunciato i risultati della prima edizione dell’Intelligent Enterprise Index. Questo sondaggio online globale, che ha coinvolto un’ampia gamma di settori (sanitario, manifatturiero, retail e logistica), analizza a che punto si trovano le imprese nel percorso di trasformazione in Azienda Intelligente e in che modo stanno connettendo i mondi digitale e fisico per migliorare la visibilità, l’efficienza e la crescita.

Il 48% delle aziende sta già compiendo passi per diventare Azienda Intelligente, segnando punteggi tra 50 e 75 punti sull’indice generale (solo il 5% però supera i 75 punti). I punteggi si basano su alcuni criteri come la visione e il piano di adozione dell’Internet of things (IoT) e il coinvolgimento del business nello sviluppo di un piano di rientro degli investimenti in IoT.

La visione sull’IoT è forte e gli investimenti sono destinati a crescere. Il 42% delle aziende spende annualmente più di un 1 milione di dollari in soluzioni IoT, con una media di 3,1 milioni di dollari l’anno. Il 75 % si aspetta che queste cifre aumentino nei prossimi uno o due anni, mentre il 42 % delle aziende si aspetta che i propri investimenti nella IoT incrementeranno dell’11-20%. Nonostante solo il 36 % attualmente possa contare su un’implementazione della IoT sull’intera azienda, ci si aspetta che il 62% lo implementerà in futuro sull’intera organizzazione.

iot

Il 70% delle aziende coinvolte afferma che il più grande impulso per gli investimenti in IoT proviene dal miglioramento della customer experience. Per il futuro vengono considerati come i più importanti driver l’incremento dei profitti (53%) e l’espansione verso nuovi mercati (51%).

Molte organizzazioni mancano però di un piano di adozione. Più del 50% delle aziende si aspetta infatti delle resistenze nel processo di adozione delle proprie soluzioni IoT, ma nonostante ciò non possiede un piano pronto per indirizzarle e solo il 21% di coloro che si aspettano delle resistenze ha un piano per risolverle.

Infine, quasi il 70% delle aziende condivide le informazioni provenienti dalle proprie soluzioni IoT con i propri dipendenti più di una volta al giorno (di queste più di due terzi le condivide in tempo reale o quasi reale). Solo il 32% però fornisce delle informazioni operative a tutti i dipendenti e le informazioni vengono fornite sotto forma di email (69%) o di dati grezzi (62%).

“Un’Azienda Intelligente riesce a fare leva sui legami tra i mondi fisico e digitale per migliorare la visibilità e attivare insight operativi in grado di creare una migliore customer experience, guidare l’efficienza operativa o abilitare nuovi modelli di business. Chiaramente molte stanno ancora costruendo le loro strategie per l’IoT, ma stiamo vedendo settori che hanno identificato casi di utilizzo precisi e stanno sviluppando soluzioni in modo dirompente” ha dichiarato Tom Bianculli, CTO di Zebra Technologies.