Impresa distribuita, AI Engineering, Total Experience: i trend 2022 secondo Gartner

Gartner ha annunciato le principali tendenze tecnologiche con cui CIO e aziende dovranno confrontarsi il prossimo anno puntando su crescita, digitalizzazione, efficienza

gartner trend 2022

In occasione del Gartner IT Symposium/Xpo Americas, che si sta svolgendo in questi giorni, Gartner ha annunciato i principali trend tecnologici da tenere d’occhio nel 2022. Sono i trend che, secondo la società di ricerca, avranno un significativo impatto nei prossimi 5-10 anni e per cui CIO e aziende devono prepararsi mettendo in atto strategie opportune. Sulla scia dell’affermarsi di nuovi modelli di lavoro ibrido e del consolidamento di soluzioni introdotte durante la pandemia, le tendenze suggerite da Gartner comprendono “impresa distribuita”, iperautomazione, piattaforme cloud-native, intelligenza artificiale avanzata, accanto alle nuove tecnologie per la protezione della privacy e migliorare l’esperienza di clienti e dipendenti.

Mentre CEO e Board cercano opportunità di crescita attraverso connessioni digitali dirette con i clienti, le priorità dei CIO devono riflettere gli stessi imperativi aziendali, che attraversano ciascuna delle principali tendenze tecnologiche strategiche di Gartner per il 2022”, ha affermato David Groombridge, vicepresidente di ricerca presso Gartner. “I CIO devono trovare i moltiplicatori della forza IT per abilitare la crescita e l’innovazione e creare basi tecniche scalabili e resilienti che permetteranno di liberare denaro per gli investimenti digitali. Questi imperativi modellano i tre temi delle tendenze di quest’anno: fiducia tecnologica, definizione del cambiamento e accelerazione della crescita“.

Ecco i trend strategici per il 2022 secondo Gartner.

Generative Artificial Intelligence

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Tra le più potenti tecniche di intelligenza artificiale in arrivo sul mercato c’è la Generative Artificial Intelligence. Si tratta di metodi di machine learning che apprendono contenuti o oggetti dai loro dati e li utilizzano per generare prodotti nuovi, completamente originali e realistici.

La Generative Artificial Intelligence può essere utilizzata per una serie di attività come la creazione di codice software, lo sviluppo di farmaci e il marketing mirato, ma anche sfruttata per truffe, frodi, disinformazione politica, contraffazione di identità e altro ancora. Gartner prevede che entro il 2025 l’IA generativa rappresenterà il 10% di tutti i dati prodotti, rispetto a meno dell’1% attuale.

Data Fabric

Il numero di silos di dati e applicazioni è aumentato nell’ultimo decennio, mentre il numero di personale qualificato nei team di dati e analisi (D&A) è rimasto costante o è addirittura diminuito. I data fabric, un’integrazione flessibile e resiliente dei dati tra piattaforme e utenti aziendali, sono emersi per semplificare l’infrastruttura di integrazione dei dati di un’azienda e creare un’architettura scalabile che riduce il debito tecnico riscontrato nella maggior parte dei team di D&A a causa delle crescenti sfide di integrazione.

Il vero valore di un data fabric è la sua capacità di migliorare dinamicamente l’utilizzo dei dati grazie alle analisi integrate, riducendo gli sforzi di gestione dei dati fino al 70% e accelerando il time to value.

Impresa distribuita

Con l’aumento dei modelli di lavoro remoti e ibridi, le tradizionali organizzazioni incentrate sugli uffici si stanno evolvendo in imprese distribuite composte da lavoratori geograficamente dispersi.

Ciò richiede ai CIO di apportare importanti modifiche tecniche e di servizio per offrire esperienze di lavoro senza soluzione di continuità. Ma c’è l’altro lato della medaglia: l’impatto sui modelli di business”, commenta Groombridge. “Ogni azienda, dal retail all’istruzione, deve riconfigurare il modello di consegna per abbracciare i servizi distribuiti. Due anni fa nessuno pensava che avremmo provato i vestiti in un camerino digitale”.

Gartner stima che, entro il 2023, il 75% delle organizzazioni che sfrutteranno i vantaggi dell’impresa distribuita realizzerà una crescita dei ricavi del 25% più velocemente rispetto ai concorrenti.

Cloud-Native Platform (CNP)

Per fornire veramente capacità digitali ovunque, le aziende devono abbandonare le familiari migrazioni “lift and shift” e passare alle piattaforme cloud-native (CNP). Le CNP utilizzano le funzionalità principali del cloud computing per fornire capacità scalabili e flessibile relative all’IT “as-a-service” ai creatori di tecnologia che utilizzano tecnologie Internet, offrendo un time to value più rapido e costi ridotti.

Per questo motivo, Gartner prevede che le piattaforme cloud-native serviranno da base per oltre il 95% delle nuove iniziative digitali entro il 2025, rispetto a meno del 40% nel 2021.

Sistemi autonomici

Man mano che le aziende crescono, la programmazione tradizionale o la semplice automazione non sono scalabili. I sistemi “autonomici” sono sistemi fisici o software autogestiti che imparano dai loro ambienti. A differenza dei sistemi automatizzati o autonomi, i sistemi autonomici possono modificare dinamicamente i propri algoritmi senza un aggiornamento software esterno, adattandosi rapidamente alle nuove condizioni dell’ambiente, proprio come possono fare gli esseri umani.

Il comportamento autonomico si è già fatto conoscere attraverso recenti implementazioni in ambienti di sicurezza complessi”, ha sottolineato Groombridge, “ma a lungo termine diventerà comune in sistemi fisici come robot, droni, macchine di produzione e spazi intelligenti”.

Intelligenza Decisionale (DI)

La capacità decisionale di un’azienda può essere una fonte significativa di vantaggio competitivo, ma sta diventando sempre più complessa. L’intelligenza decisionale è una disciplina pratica utilizzata per migliorare il processo decisionale comprendendo e ingegnerizzando esplicitamente il modo in cui vengono prese le decisioni e valutati i risultati, gestiti e migliorati dal feedback.

Gartner prevede che nei prossimi due anni un terzo delle grandi aziende utilizzerà l’intelligenza decisionale per migliorare il vantaggio competitivo attraverso un processo decisionale strutturato.

Applicazioni componibili

In un contesto in continua evoluzione, la richiesta di adattabilità indirizza le aziende verso un’architettura tecnologica che supporti un cambiamento rapido, sicuro ed efficiente delle applicazioni. L’architettura delle applicazioni componibili consente tale flessibilità e le aziende che hanno adottato un approccio componibile supereranno la concorrenza dell’80% nella velocità di implementazione di nuove funzionalità.

In tempi turbolenti, i principi del business componibili aiutano le organizzazioni a padroneggiare il cambiamento accelerato, che è essenziale per la resilienza e la crescita del business. Senza di esso, le organizzazioni moderne rischiano di perdere slancio sul mercato e la fedeltà dei clienti”, afferma Groombridge.

Iperautomazione

L’iperautomazione consente crescita accelerata e resilienza aziendale identificando, controllando e automatizzando rapidamente il maggior numero possibile di processi.

Una ricerca di Gartner mostra che i team di iperautomazione con le migliori prestazioni si concentrano su tre priorità chiave: migliorare la qualità del lavoro, accelerare i processi aziendali e migliorare l’agilità del processo decisionale”, spiega Groombridge.

Privacy-Enhancing Computation

Oltre a occuparsi di norme nazionali e internazionali sulla privacy e sulla protezione dei dati, i CIO devono evitare qualsiasi perdita di fiducia dei clienti derivante da incidenti relativi alla privacy. Pertanto, Gartner prevede che, entro il 2025, il 60% delle grandi organizzazioni utilizzerà una o più tecniche di Privacy-Enhancing Computation (PEC).

Le tecniche PEC proteggono le informazioni personali e sensibili a livello di dati, software o hardware attraverso condivisione, raggruppamento e analisi dei dati in modo sicuro, senza compromettere la riservatezza o la privacy. Attualmente vengono utilizzate in molti settori verticali così come nelle infrastrutture cloud pubbliche .

Cybersecurity Mesh Architecture (CSMA)

I dati sono al centro di molti trend di quest’anno, ma sono utili solo se le aziende possono fidarsi di loro”, afferma Groombridge. “Oggi risorse e utenti possono essere ovunque, il che significa che il tradizionale perimetro di sicurezza è scomparso. Ciò richiede un’architettura mesh per la sicurezza informatica”.

Le architetture mesh per la cybersicurezza (CSMA) offrono una struttura integrata di sicurezza per proteggere tutte le risorse, indipendentemente dalla loro posizione. Secondo le stime di Gartner, le organizzazioni che adotteranno soluzioni CSMA per integrare gli strumenti di sicurezza e lavorare come un ecosistema cooperativo ridurranno l’impatto finanziario dei singoli incidenti di sicurezza in media del 90%.

AI Engineering

L’AI Engineering è un approccio integrato per rendere operativi i modelli di intelligenza artificiale, ottimizzando il tempo e le risorse impegnati per sviluppare nuove soluzioni AI.

Per i team che lavorano sull’intelligenza artificiale il vero elemento di differenziazione è la capacità di migliorare continuamente il valore attraverso un rapido cambiamento dell’intelligenza artificiale”, sottolinea Groombridge. “Entro il 2025, il 10% delle imprese che adottano le migliori pratiche di ingegneria dell’intelligenza artificiale genererà almeno tre volte più valore dai propri sforzi di intelligenza artificiale rispetto al 90% delle imprese che non lo fanno”.

Total Experience (TX)

La Total Experience (TX) TX è una strategia aziendale che combina le discipline di esperienza del cliente (CX), esperienza dei dipendenti (EX), esperienza dell’utente (UX) e multiesperienza (MX). L’obiettivo è aumentare la fiducia, la soddisfazione, la fidelizzazione e la protezione di clienti e dipendenti. Secondo Gartner, modellando gli obiettivi di business intorno alla Total Experience le aziende potranno aumentare entrate e profitti.

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Sara Brunelli
Attiva nel settore della comunicazione dal 2003, dopo la laurea in Matematica e un master in Comunicazione Scientifica. Mi sono specializzata nell’editoria B2B, seguendo in particolare lo sviluppo dell’intelligenza artificiale e della robotica. Mi potete seguire su Facebook e LinkedIn.