Negli scorsi giorni Starbucks ha rilasciato un comunicato stampa per annunciare l’arrivo di Gerri Martin-Flickinger (foto sotto) come nuovo CTO del gruppo. Già CIO di Adobe, la Martin-Flickering andrà a rimpiazzare a partire dal 2 novembre Curt Garner, che ha ricoperto la carica di CTO in Starbucks per ben 18 anni.

Una decisione che fa capire come il colosso americano della ristorazione inizi a guardare oltre la semplice ambizione di servire caffè, cibo e altre bevande ai suoi clienti. Diversi analisti ritengono infatti che l’arrivo del nuovo CTO dimostri chiaramente il ruolo sempre più importante delle tecnologie digitali all’interno di business più tradizionali che vogliono rinnovare e rafforzare il proprio brand.

La Martin-Flickinger si occuperà delle operazioni IT della compagnia e guiderà una nuova strategia tecnologica globale. “Mentre stavamo continuando a modellare la nostra agenda tecnologica, sentivamo il bisogno di un leader di talento con una profonda esperienza nel cloud, nell’analisi dei big data, nel mobile e nella sicurezza in grado di portarci a un livello più alto. Gerri, che è stata fondamentale per dare ad Adobe quell’impronta cloud che tutti oggi conosciamo, ha tutti questi requisiti grazie alla sua lunga esperienza nella Silicon Valley” ha dichiarato Kevin Johnson, presidente di Starbucks.

Anche l’analista di Gartner Graham Waller, che assieme al collega Mark Raskino ha scritto il libro Digital To The Core: Remastering Leadership For Your Industry, Your Enterprise, and Yourself, è convinto che l’arrivo di un così alto profilo proveniente dalla Silicon Valley denoti l’importanza dell’innovazione digitale come motore di crescita.