IBM: “volume” da record per i suoi computer quantistici

L’IBM Q System One ha realizzato un “Quantum Volume” pari a 16, il più alto mai raggiunto da un sistema quantistico

ibm q system one
L'IBM Q System One

IBM ha raggiunto un nuovo traguardo nel quantum computing: il più alto “Quantum Volume” realizzato, fino a oggi, da un sistema quantistico. L’annuncio è stato dato al meeting della American Physics Society, che si aperto oggi a Boston. Il Quantum Volume è una metrica che misura le performance dei computer quantistici e il Q System One di IBM ha realizzato un punteggio pari a 16.

Tra le aziende all’avanguardia nel regno del quantum computing, nel maggio 2016 IBM ha reso disponibili al pubblico i suoi sistemi quantistici attraverso la piattaforma cloud IBM Q experience. A gennaio di quest’anno la società ha annunciato Q System One come il primo computer quantistico disponibile per uso commerciale.

L’azienda ha dichiarato di aver raddoppiato la potenza dei suoi computer quantistici dal 2017 a oggi, per arrivare al record ottenuto dal Q System One, che si basa su un processore di quarta generazione a 20-qubit.

Oggi stiamo tracciando la roadmap per il quantum computing, poiché il nostro team Q di IBM è impegnato a raggiungere un punto in cui il calcolo quantistico avrà un impatto reale sulla scienza e sul business“, ha dichiarato Sarah Sheldon, alla guida del team IBM Q Quantum Performance. “Stiamo facendo scoperte scientifiche e proponendo i primi casi di utilizzo per il quantum computing, ma il nostro obiettivo è raggiungere un Quantum Volume sempre più elevato e perseguire il Quantum Advantage”.

Come si misura il Quantum Volume

Il Quantum Volume è una metrica fondamentale per analizzare le performance, che rileva i progressi nel perseguimento del “Quantum Advantage” e al tempo stesso determina la potenza di un computer quantistico. I fattori che concorrono alla determinazione del Quantum Volume comprendono il numero di qubit del sistema, gli errori di gate e di misurazione, il cross talk del dispositivo, la connettività e l’efficienza del circuito.

Più elevato è il Quantum Volume, maggiori sono i problemi che possono essere potenzialmente risolti attraverso un computer quantistico. Le applicazioni stazioni dalla modellazione del rischio finanziario e l’ottimizzazione della supply chain alle simulazioni in ambito scientifico.

Questa metrica viene utilizzata per misura i progressi nel perseguimento del Quantum Advantage, ovvero il punto in cui le applicazioni quantistiche superano le capacità dei computer classici e forniscono un beneficio pratico significativo e dimostrabile.

IBM Quantum Volume
IBM: la crescita prevista del Quantum Volume

I partner di IBM Q Network hanno già studiato potenziali casi d’uso, come la simulazione precisa della chimica delle batterie per i veicoli elettrici”, ha spiegato IBM. “Per raggiungere il Quantum Advantage nei prossimi decenni dobbiamo continuare a raddoppiare il Quantum Volume ogni anno”.