Risorse umane: la digitalizzazione è fondamentale per i CHRO

Secondo Gartner la digitalizzazione delle risorse umane è l'iniziativa prioritaria per i CHRO, ancor più di altre priorità come la gestione delle prestazioni e la creazione di un team specializzato in analytics.

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I leader aziendali stanno cercando di implementare la digitalizzazione per creare una forza lavoro dalle prestazioni più elevate. Ecco perché, secondo Gartner, quest’anno la digitalizzazione delle risorse umane è l’iniziativa prioritaria per i Chief HR Officer (CHRO), ancor più di altre priorità come la gestione delle prestazioni e la creazione di un team specializzato in analytics.

“I CEO si stanno interessando sempre di più all’ambito HR per guidare gli sforzi messi in campo per la trasformazione digitale e aumentare l’innovazione in tutta l’organizzazione” ha dichiarato Brian Kropp, vicepresidente del gruppo HR di Gartner. “Le organizzazioni che riescono a fare ciò nel migliore dei modi e che sono in grado di aumentare la loro efficacia innovativa possono incrementare le entrate annuali di almeno 8.800 dollari per dipendente”.

Strategie di talento per l’era digitale

Una domanda frequente e importante discussa dalle risorse umane e dai leader aziendali è se sia meglio “comprare o costruire” talenti digitali. Cioè, se le risorse umane debbano rivolgersi al di fuori dall’organizzazione e trovare nuovi candidati, o se invece debbano investire per sviluppare internamente i dipendenti. La ricerca di Gartner ha rilevato che le aziende dovrebbero continuare a fare entrambe le cose, anche se queste strategie da sole non le aiuteranno a raggiungere i loro obiettivi di trasformazione digitale. Le organizzazioni devono infatti anche cambiare l’azienda dall’interno per consentire l’innovazione digitale.

Costruire una cultura dell’innovazione basata sulla rete

Le organizzazioni leader riconoscono che le pratiche standard per attrarre e trattenere i talenti non sono sufficienti per promuovere una cultura dell’innovazione. Piuttosto che strategie incentrate sulla costruzione di figure innovative o di team innovativi, la ricerca di Gartner ha scoperto che un approccio più ampio e più basato sulla rete per coltivare l’innovazione ottiene i migliori risultati.

“Le strategie di innovazione individuali o di gruppo migliorano l’efficacia innovativa solo marginalmente, in quanto coinvolgono in genere troppo pochi dipendenti impegnati attivamente o perché c’è una mancanza di slancio verso idee innovative da parte della leadership”, ha aggiunto Kropp.

Talenti tecnologici

Per costruire una cultura dell’innovazione basata sulla rete, Gartner ha identificato tre strategie principali:

1 – Coinvolgere i dipendenti oltre la fase di generazione delle idee

Dare ai dipendenti maggiore visibilità sulle idee da perseguire garantisce che questi siano più attivamente impegnati nell’innovazione della loro azienda.

2 – Spostare la mentalità della leadership verso l’assunzione di rischi condivisi, non individuali

Le risorse umane dovrebbero aiutare i leader funzionali a collaborare per ottenere una comprensione più profonda di come prendere migliori rischi e opportunità motivati digitalmente.

3 – Fornire ai dipendenti maggiori informazioni sull’uso delle reti per innovare

I responsabili delle risorse umane possono guadagnare forza e mantenere lo slancio considerando come le idee si muovono sia attraverso la loro organizzazione, sia dotando i dipendenti di una nuova prospettiva sulle figure con cui lavorare (aldilà della struttura formale) e su come concretizzare le idee.